Quantcast
Trofeo delle regioni

Trionfo Liguria al Trofeo delle Regioni

Terzo trionfo consecutivo al trofeo dedicato alle '99 e seguenti. Sconfitta la Sicilia in una finale tiratissima

Varie Sport 2015-2016

La giovane Liguria si aggiudica il Trofeo delle Regioni 2016. Un grande risultato per un team affiatato che metteva in acqua le migliori giocatrici nate dal 1999 in avanti. E come nei due anni precedenti le liguri non hanno fatto sconti e si sono portate a casa il terzo successo consecutivo.

In un’edizione che vedeva la partecipazione di quindici rappresentative, il Setterosa nostrano ha cominciato la sua avventura il 23 marzo e l’ha conclusa sabato, in tempo per festeggiare Pasqua con un motivo in più. Il Team ligure, allenato da Andrea Roccarino e dall’assistente Emanuela Schiaffino, è andato ad Ostia, sede del Trofeo con il capitano Nicole Zanetta, Gaia Gagliardi, Federica Tignosini, Giulia Fiore, Dorotea Giavina (tutte del Rapallo Nuoto), Elena Falconi, Agnese e Teresa Cocchiere, Viola Franci, Michela Crovetto (RN Bogliasco), Margherita Garibbo, Giulia Cuzzupè (RN Imperia), Michela Pisaca, Marzia Imperatrice e Sara Cordovani (Marina Militare).

Il Trofeo era organizzato in 4 gironi, con le liguri inserite in quello “B” insieme alla Lombardia, Emilia Romagna e Puglia. Primo impegno, proprio con le pugliesi che è servito a scaldare i muscoli alle ragazze di Roccarino, 3-32  (2-6; 1-7; 0-9; 0-10 i parziali) il finale con Agnese Cocchiere autrice di una cinquina, poker per Garibbo e Cordovani.

Ha resistito poco di più la Lombardia, incontrata e battuta nettamente 16-5 nella seconda giornata, quella che ha garantito alle pallanuotiste liguri di accedere con disinvoltura alla fase finale. Dopo un inizio lento ed equilibrato, in cui Cocchiere e compagne hanno lasciato sperare le lombarde, dal secondo quarto la Liguria ha messo il turbo imponendo il proprio gioco preciso e letale. 5-2; 3-1, 5-0 i parziali che hanno condannato le lombarde dopo un primo tempo chiusosi sul 3-2.

Nell’ultima uscita del girone, le liguri si sono “riposate” con l’Emilia Romagna. 0-22 il finale con le marcature equamente suddivise per quasi tutte le componenti della rosa, e le emiliane impotenti sottoporta. 0-4; 0-7; 0-7; 0-4 gli impietosi parziali, con Tignosini miglior marcatrice con 4 reti.

Nella seconda fase del torneo, i quarti di finale, la Liguria pensava di doverla sudare di più, e in effetti la rappresentativa del Veneto ha dato più filo da torcere alle ragazze di Roccarino, che forse dopo l’inconsistenza delle avversarie nella fase a gironi pensavano fosse tutto facile. Invece le venete sono ostiche, impattano i primi due quarti (2-2; 3-3), e nel terzo tengono comunque testa alle liguri (2-1 il parziale). Ci vuole un’ultima frazione di carattere per piegare il Veneto che tracolla proprio all’ultimo subendo un pesante 5-1 che chiude il match sul 12-7 per la Liguria.

Si va quindi in semifinale dove l’avversario ha un arma in più, il tifo. Infatti è il Lazio a contendere un posto in finale alle campionesse nostrane, ma stavolta Roccarino imposta diversamente la partita ed ha ragione. Forse con una bella lavata di capo, il coach manda in acqua una formazione più concentrata e decisa della partita precedente. I primi due parziali infatti sono un dominio ligure che scava il gap che si rivelerà decisivo. 3-0 e 3-1 nelle frazioni che aprono la partita in realtà la chiudono, anche perché al cambio campo la Liguria risponde colpo su colpo alle folate delle laziali, e impattano ogni parzial (2-2 e 4-4) conquistandosi la finale.

Il match finale è tutt’altra cosa, contro una Sicilia forte e consapevole di poter fare il colpaccio. Le liguri, però che non hanno mai perso un parziale dall’inizio del torneo, sono concentrate e si prendono il primo tempo 2-3, il secono allungano 0-2 e impattano la reazione delle siciliane al camibio campo 3-3. Cedono solo all’ultimo, ma stremate riescono a difendere e incassano due reti che consente di mantenere un gol di vantaggio, decisivo ai fini della vittoria del trofeo.

Terza vittoria consecutiva per le liguri quindi che chiudono davanti a Sicilia e Lazio, vittoriosa nella finalina contro la Toscana.