Genova. Hanno fatto un blitz in Regione i lavoratori della Switch, senza lavoro da ormai una settimana dopo che l’ondata di arresti su ordine della magistratura genovese ha di fatto azzerato i vertici dell’azienda.
In attesa di incontrare domani l’assessore regionale al Lavoro Gianni Berrino i lavoratori oggi sono stati ricevuti da un dirigente del suo ufficio per fare il punto sugli appalti di Switch e della cooperativa Il Giglio e trovare una soluzione per l’accesso agli ammortizzatori sociali. Il problema è che ad oggi ancora manca un amministratore aziendale che possa richiedere formalmente la cassa in deroga.
Intanto ieri in Prefettura si è svolto un incontro tra il Prefetto e i rappresentati di Regione e Comune per fare il punto della situazione. Se è vero che Amiu ha già chiarito che per le prossime gare che verranno bandite per la raccolta della carta verrà applicata la clausola sociale e lo stesso dovrebbe accadere in caso il bando venga assegnato al secondo arrivato per quanto riguarda il ritiro dei rifiuti ingombranti, Amiu rappresenta per Switch solo il 38% del fatturato (e circa 40 lavoratori su 129) quindi il tavolo che dovrebbe essere avviato in Prefettura dovrà coinvolgere anche gli altri soggetti interessati, dagli ospedali genovesi alla Città metropolitana ai piccoli comuni per i quali Switch svolgeva diverse attività.
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