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La risposta

Sturla, presidio e volantinaggio degli studenti antifascisti: “Restiamo umani, no alle azioni xenofobe di Forza Nuova

Genova. Presidio con volantinaggio questo pomeriggio da parte dei collettivi studenteschi antifascisti, in particolare il collettivo Clash! e il Collettivo studentesco rivoluzionario insieme ad un gruppo di insegnanti e genitori organizzano all’uscita della scuola De Toni a Sturla. Il presidio è una risposta all’azione xenofoba e razzista fatta qualche giorno fa nottetempo dai militanti di Forza Nuova.

Di seguito il testo del volantino distribuito agli studenti:

“Condanniamo come studenti, insegnanti e genitori il vile gesto intimidatorio messo in atto alcuni giorni fa presso la scuola De Toni di Sturla, dove un gruppo di militanti di Forza Nuova ha esposto un manichino raffigurante un profugo impiccato davanti all’entrata, accusando scuola e docenti di aver accolto un ragazzo rifugiato e di avergli dato l’opportunità di raccontare la sua drammatica esperienza, specchio di milioni di altre.

E’ inaccettabile che tali atti discriminatori vengano lasciati passare con indifferenza.

Le nostre scuole sono e devono continuare ad essere luoghi aperti al confronto e al dialogo con altre culture e altri mondi, per questo esprimiamo solidarietà all’insegnante che successivamente agli atti sopracitati ha raccontato la storia di Enaiatollah Akbari, afghano fuggito dal suo paese per arrivare in Italia.

I governi occidentali, compreso quello italiano, sono i primi responsabili delle guerre e del conseguente aumento dei flussi migratori. Nessun migrante voleva diventare tale. Nessun migrante ha scelto di non avere più una casa, scuole o ospedali e in alcuni casi pure una famiglia.

Chi fugge dal proprio paese non ha alternative. Il problema non è l’immigrato che ruba il posto di lavoro agli italiani, ma le aziende che dislocano la produzione all’estero per massimizzare i profitti e sfruttare manodopera a basso costo.

Il problema non è l’ospitalità concessa ai profughi, ma le migliaia di case sfitte, tenute appositamente vuote per non far crollare il mercato immobiliare. Il problema non sono i fondi, stanziati per le politiche gestionali dei flussi migratori, ma il fatto che vengano destinati a governi autoritari come quello Turco, che massacra la minoranza curda e reprime ogni forma di dissenso.

Rifiutiamo ogni logica di chi vuole gli italiani in opposizione ai migranti per raccogliere consenso distorcendo la realtà e generando una lotta tra poveri.

Restiamo Umani.”

Clash!Collettivo Studentesco

Collettivo Studentesco Rivoluzionario

Coordinamento Lavoratori e Lavoratrici della Scuola

SOScuola

Comitato Genitori Daneo

Associazione Scuola Daneo”