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Rugby

Sotto 0-19 gli Amatori Genova si svegliano e mettono sotto lo Speziarisultati

I blaugrana chiudono in vetta il girone di andata della poule salvezza

Amatori Rugby Genova

Sant’Olcese. Che la battuta di arresto di Ivrea fosse un episodio isolato e che quella vista esibirsi domenica 13 marzo non potesse essere altro che la brutta copia del team genovese era abbastanza chiaro sia a Paul Marshallsay che a capitan Palomba, ma l’inizio della partita di domenica 20 qualche dubbio deve averlo messo anche a loro.

Merito dello Spezia che, a causa di una classifica fortemente deficitaria, si è presentato all’oval stadium di Sant’Olcese con la volontà di fare bottino pieno e ci è quasi riuscito con una partenza lampo che dopo circa mezz’ora lo vedeva avanti per 19 a 0, ma anche demerito della squadra degli Amatori che nella prima parte di gara ha voluto far rivivere ai propri sostenitori che non l’avevano seguita a Ivrea la scialba prova offerta in terra piemontese.

E’ bastato però che i ragazzi in maglia blaugrana, scrollato di dosso quello strano torpore, iniziassero a giocare che per gli avversari è calata la notte: soverchiati in ogni fase di gioco hanno subito cinque mete; altrettante sono state mancate e tre palloni portanti in area di meta sono stati giudicati dall’arbitro non schiacciati a terra.

Un crescendo rossiniano che ha visto la touche cominciare a vincere palloni ed un pacchetto degli avanti, che pur orfano di Mastracci, cominciava a rifornire di palloni il reparto dei tre quarti che finalmente schierati profondi ha fatto seri danni all’avversari.

Nella parte finale del primo ed in tutto il secondo tempo il dominio genovese è stato totale ed il punteggio parziale di 27 a 0 ha sancito in maniera inequivocabile la meritata vittoria degli Amatori. Una nota di plauso a tutta la prima linea ed in particolare ad Andrea Mazzarello, vincitore del “chiodo”, che a soli 19 anni ha tenuto testa a ben più esperti avversari ed alla veloce ala Francesco Ferraris autore di una pregevole meta.

Come detto la prima parte di gara è stata tutta di marca spezzina. I gialloneri senza dare l’impressione di strafare vanno a segno tre volte: dapprima al 5° perforando agevolmente la linea dei trequarti (0-5), poi altre due volte sfruttando la superiorità numerica per un giallo a Canale per un placcaggio al collo. Al 24° è la mischia a finalizzare un serie di percussioni mentre cinque minuti dopo un pallone saltellante in mezzo al campo viene raccolto dall’apertura che si invola solitario in mezzo ai pali. Le due trasformazioni fissano il punteggio sullo 0-19.

E’ il 29° ed a questo punto avviene la svolta: sulla ripartenza un fallo avversario consente ai locali di lanciare una buona touche sulla linea dei cinque metri, palla facilmente conquistata, rolling maul perfetta e Pidalà schiaccia in meta. Ritornati in quindici e rinfrancati dalla segnatura gli Amatori insistono ed allo scadere segnano ancora: bastano due punti di incontro con una buona pulizia della palla, una rapida apertura sulla parte aperta del campo ed un buon cambio d‘angolo per permettere a Tommaso Colloca di involarsi oltre la linea bianca. Risultato sul 12 a 19.

La pausa dell’intervallo non basta a rompere il ritmo dei padroni di casa, che ormai vedono il sorpasso a portata di mano ed iniziano all’attacco cercando di sfondare in ogni punto della linea. Lo Spezia tampona come può ricorrendo spesso al fallo e al 6° rimane in quattordici. Due minuti dopo la mischia spezzina viene sanzionata ancora una volta per spinta anticipata, Palomba batte veloce sorprendendo gli avversari e volando letteralmente in meta. Marcellino non trasforma ed il punteggio si fissa sul 17 a 19.

Ma ormai l’inerzia della partita è tutta favorevole agli Amatori che al 16° operano il sorpasso grazie ad una meta di Francesco Ferraris, pronto ad involarsi verso la marcatura dopo essere stato liberato all’ala da una pregevole azione dei trequarti dopo che gli avanti avevano impegnato un buon numero di avversari al centro. Ancora una volta la trasformazione non arriva ed il punteggio cambia in 22 a 19. Conquistato il punto di bonus offensivo e con la partita in pieno controllo i genovesi vanno ancora in meta alla mezz’ora, ancora con capitan Palomba autore di una doppietta e, cosa altrettanto importante, privano gli avversari di quello difensivo (27-19).

A questo punto vengono operati i cambi: Giovanni Rattazzi rileva Di Nardo, David Marshallsay entra al posto di Canale e Giacobbe prendo il posto di Pidalà. La panchina come sempre si conferma una sicurezza e l’incontro viene condotto tranquillamente in porto.

Con questa partita finisce il girone di andata ed il bilancio parziale non può che considerarsi positivo: la squadra genovese ha vinto quattro match su cinque, di cui uno sul difficile campo di Torino. Al ritorno dovrà disputarne tre in trasferta, dei quali uno a Cuneo contro una squadra ancorata all’ultimo posto in classifica. Basterà quindi mantenere il proprio campo inviolato per avere la matematica certezza della salvezza.

La squadra degli Amatori Genova che ha battuto lo Spezia, condotta da Girardini F: 15 Rattazzi F., 14 Canale M., 13 Colloca T., 12 Filippone R., 11 Ferraris F., 10 Marcellino T., 9 Giovenco M., 8 Palomba D., 7 Di Nardo R., 6 Pidalà G., 5 Girardini F., 4 Barioglio L., 3 Mazzarello A., 2 Della Valle M., 1 Panetta A.; 16 Rattazzi G., 18 Giacobbe E., 19 Marshallsay D., 20 Piano E., 21 Marcellino M., 22 Righetti A., 23 Fezzardi E.