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Piano di tutela delle acque, il centro destra plaude la giunta

Liguria. L’aggiornamento al Piano di Tutela delle Acque, approvato oggi dal Consiglio Regionale con il solo voto della maggioranza, contiene novità che accolgono le richieste dell’entroterra. “L’aggiornamento al Piano di Tutela delle Acque, approvato quest’oggi dal Consiglio Regionale col voto favorevole della maggioranza e quello contrario del Partito Democratico, di Rete a Sinistra e del Movimento 5 Stelle, contiene alcune importanti novità che vanno incontro alle richieste provenienti dai territori e dimostrano una grande attenzione nei confronti del nostro entroterra. La Giunta ha fatto un buon lavoro, fornendo risposte puntuali ad esigenze reali”. Questa la dichiarazione di Claudio Muzio, consigliere regionale di Forza Italia.

Dello stesso parere Gino Garibaldi, Coordinatore Regionale “Nuovo Centrodestra – Liguria Popolare” e Marco Conti, Coordinatore Provinciale di Genova Nuovo Centrodestra – Genova Popolare. “Spiace constatare che su un tema così importante il Partito Democratico abbia dato il peggio di sé, dimostrando così di essere contro a prescindere”, dicono.

Ecco nel dettaglio quanto approvato: Prelievi d’acqua da parte degli agricoltori – per prelievi di portata inferiore ai 2 litri al secondo, non dovrà essere adottato il costoso misuratore che era in precedenza previsto. La misurazione, pertanto potrò essere effettuata con sistemi più semplici; Irrigazione – rimosso il divieto di mettere in campo opere di sbarramento dei fiumi per fare prelievi di acqua potabile o irrigua; Impianti di produzione di energia idroelettrica – approvato un emendamento che favorirà il recupero e la riattivazione di impianti attualmente in disuso; Smaltimento delle acque reflue dei frantoi – l’emendamento approvato all’ unanimità dalla IV Commissione Territorio e Ambiente, presieduta da Andrea Costa (NCD) consentirà nell’ immediato di convogliare nella rete fognaria le acque reflue di vegetazione dei frantoi oliari, previo adeguato trattamento, evitando ai frantoi di sostenere costi elevatissimi, che avrebbero spinto molte strutture alla chiusura.

“Possiamo proprio dire che l’aria è veramente cambiata. E’ in atto una rivoluzione che consentirà alla nostra splendida regione di uscire dalle ‘secche’ in cui la sinistra ci aveva portato. Il partito che rappresentiamo a livello regionale e provinciale ha la fortuna di avere una grande risorsa come Andrea Costa, che presiede la Commissione Ambiente e Territorio, importantissima per il nostro territorio”, concludono.