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Parte dall’entroterra genovese il primo centro diagnostico mobile

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Genova. Un servizio di diagnostica completo, che passa dall’ecografia all’elettrocardiogramma, alla spirometria sino agli esami radiologici, ma con una particolarità, quella di essere installato all’interno di un camper e di poter raggiungere anche le località più difficili dell’entroterra.

Ambulatorio mobile

Parte da Genova, o meglio, dal suo immediato entroterra, il Centro Diagnostico Mobile del gruppo Cidimu che, primo in Italia ha avviato un servizio di ambulatorio itinerante che “consente di effettuare, senza liste di attesa, oltre il 70% degli esami – spiegano in una nota – a costi di poco superiori a quelli del ticket sanitario nazionale”. L’idea di base e’ quella di arrivare in quelle zone non dotate di servizi di diagnostica per permettere anche alle persone anziane di poter svolgere gli esami necessari.

“Noi abbiamo preso contatti con i sindaci di paesi dell’entroterra genovese e ligure, dove la gente ha maggiore difficoltà a muoversi – spiega Ugo Riba, Presidente del Gruppo Cidimu – per offrire un servizio anche in quei paesi dove sono stati chiusi i piccoli ambulatori radiologici. Noi abbiamo pensato che allestire questo mezzo potesse dare lo stesso servizio di uno fisso, ma con una riduzione dei costi importante. A questo si aggiunge il fatto che portare il servizi nei paesi riduce anche le spese accessorie per i cittadini che possono così risparmiare i costi di spostamento, o quelli degli accompagnatori per le persone anziane”.

Per ora il servizio è attivo in una decina di comuni del territorio, presenti alla conferenza stampa i sindaci di di Casarza Ligure, Sant’Olcese, Casella e Bargagli. “Noi, come distretto dell’entroterra lo abbiamo accolto con soddisfazione – spiega Sergio Aveto, sindaco di Bargagli e presidente della conferenza dei sindaci del distretto sociosanitario 12 – perché aldilà dei nostri distretti sanitari, che sono importanti, pensiamo che questo sia un servizio fondamentale e speriamo che, in futuro, possa trovare integrazione anche con la Asl”. Nei prossimi mesi il Centro Diagnostico Mobile sarà attivo in diversi comuni della Liguria per poi estendersi ad altre regioni.