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Pallanuoto: resta solamente il Canada tra il Setterosa e Rio

Azzurre in gran forma: Russia battuta 6 a 2

Rapallo. Il Setterosa c’è! Nella quinta giornata del torneo di qualificazione olimpica batte la Russia per 6-2 e domani alle ore 17,45 sfiderà il Canada nella partita che vale la qualificazione a Rio 2016.

L’Italia chiude la fase preliminare al comando del gruppo B con 9 punti. Nel gruppo A, vinto dagli Stati Uniti a punteggio pieno, la partita decisiva è stata Canada-Spagna con le iberiche che si sono imposte 10-6 piazzandosi al terzo posto. Primi due tempi a favore delle canadesi (5-3 a metà gara) e gli altri di marca spagnola, con un 7-1 di parziale in 16 minuti. La Grecia invece ha vinto senza forzare con il Giappone mantenendo il secondo posto. Nel girone delle azzurre Nuova Zelanda-Olanda 6-9 e Francia-Germania in acqua dalle ore 20.

La cronaca. Primo tempo di attesa. Le squadre si studiano, si rispettano. Garibotti segna il primo gol dopo 3’15”, Aiello si procura la prima superiorità numerica e Gorlero fa la prima paratona. Il 2-0 è una perla di capitan Di Mario che raccoglie una palla sporca che le rimbalza davanti e la trasforma in un tiro vincente sullo scoccare dell’ottavo minuto (prima superiorità realizzata alla terza occasione).

Nel secondo tempo Di Mario continua a smistare palloni, Emmolo strappa gli applausi con una magia mancina (finta il passaggio al centro e senza guardare la piazza a girare) e Aiello lotta al centro come una leonessa. L’Italia chiude metà gara a +3 e la Russia comincia a vedere le streghe (4-1).

Il terzo tempo è quasi perfetto: la Russia non segna neanche quando è in più (alla fine sarà 0 su 6) mentre l’Italia ha pazienza ed intelligenza nel colpire al momento giusto senza rischiare inutilmente; Radicchi piega le mani a Ustyukhina (18’30”) e Cotti chiude i giochi con un missile a 2’34” dalla fine del periodo. Poi esulta, gira su se stessa, alza il dito al cielo. E con lei esulta tutto lo spicchio di tribuna tricolore.

Nell’ultimo quarto c’è soltanto il gol di Karimova a 2’53” dalla sirena. Le squadre già pensano ai quarti e non si gioca più. Finisce 6 a 2.

“Non abbiamo fatto ancora nulla – dice Giulia Gorlero -. Domani c’è la partita. Queste sono servite per avvivarci nel modo, sono state una bella prova in vista della gara decisiva. Loro sono una squadra abbastanza forte, molto agguerrita e con tanto spirito, con un allenatore giovane. Noi dobbiamo entrare in acqua concentrate e pensare fare il nostro gioco. Personalmente sono soddisfatta di come sto parando. Diciamo che sto facendo il mio ma potevo fare sicuramente di più”.

Le atlete italiane che stanno disputando il torneo preolimpico sono Laura Teani, Elisa Queirolo (Plebiscito Padova), Roberta Bianconi, Giulia Emmolo (Olimpiakos Pireo), Rosaria Aiello, Federica Radicchi, Arianna Garibotti, Giulia Gorlero (Despar Messina), Teresa Frassinetti (Bogliasco Bene), Aleksandra Cotti (Rapallo), Francesca Pomeri (Città di Cosenza), Chiara Tabani (Mediostar Prato), Tania Di Mario (L’Ekipe Orizzonte).

Nello staff, con il commissario tecnico Fabio Conti, ci sono gli assistenti Paolo Zizza e Marco Manzetti, il team manager Barbara Bufardeci, il preparatore atletico Simone Cotini, la fisioterapista Simona Tozzetti e il medico Gianluca Camilleri.