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Missione compiuta per il Setterosa: le azzurre vanno a Rio!

La genovese Teresa Frassinetti, la Roberta Bianconi e Aleksandra Cotti che milita nel Rapallo tra le artefici della qualificazione

Rapallo. Il Setterosa batte il Canada per 8 a 7 e stacca il biglietto per il Brasile. Nella sesta giornata del torneo di qualificazione olimpica le azzurre vincono il quarto di finale con le canadesi, conquistano l’ambito pass e domani alle 17,45 affronteranno la Russia in semifinale.

La Nazionale femminile parteciperà alla quarta Olimpiade della sua storia, dopo l’oro ad Atene 2004, il sesto posto a Pechino 2008 e il settimo a Londra 2012.

Le altre squadre qualificate per Rio 2016 sono gli Stati Uniti che hanno travolto la Francia 19-0, la Russia che ha superato la Grecia 13-12 dopo i tiri di rigore (10-10 al termine dei tempi regolamentari) e il gol decisivo di Borisova, la Spagna che ha battuto l’Olanda davanti a circa duemila persone per 10-7. Iberiche sempre avanti dal 4-0 inziale, pesantissimo da recuperare anche per una squadra forte come quella di casa, vicecampionessa mondiale ed europea.

I complimenti del presidente Paolo Barelli: “Partita molto difficile, nervosa, da dentro o fuori, che le nostre ragazze hanno meritato di vincere. Sono molto felice e soddisfatto di questo risultato che è frutto del lavoro sinergico e professionale del nostro staff tecnico e sanitario, delle nostre società, dei nostri dirigenti e delle nostre atlete che quotidianamente si dedicano a questo bellissimo sport con passione e spirito di sacrificio. Oggi abbiamo raggiunto un obiettivo importante, per il quale abbiamo lavorato sodo quattro anni e ne siamo orgogliosi. Un obiettivo che deve essere anche un punto di partenza verso il conseguimento di risultati ancora più prestigiosi. A Fabio Conti, a tutto il suo staff, a queste tredici splendide ragazze e a tutte coloro che fanno parte della rosa della Nazionale rivolgo i miei più sentiti complimenti. Siete state grandi!”.

“Innanzitutto – afferma Fabio Conti – ringrazio le ragazze che hanno avuto un percorso di crescita e hanno meritato questa qualificazione. Siamo arrivati al torneo con la giusta mentalità e ben preparati. Oggi non abbiamo giocato la nostra migliore partita ma la tensione era molto alta. Come abbiamo visto anche per altre squadre, la stessa Olanda in casa con la Spagna, queste partite possono giocare brutti scherzi. Quindi brave loro a tenere fisicamente e mentalmente fino alla fine. Ringrazio tutte le persone che hanno lavorato con me, nessuna esclusa, dall’inizio di questa avventura nel 2011. Ciascuno di loro ha contribuito alla crescita del gruppo e delle questa squadra, fino ad arrivare ai ragazzi che collaborano con me oggi, che con le loro professionalità mettono le ragazze in condizione di esprimersi al meglio. Il ringraziamento va poi al presidente Paolo Barelli e al segretario generale Antonello Panza ed a tutti gli organi federali che ci mettono a disposizione gli impianti e gli strumenti più idonei alla preparazione fisica e agli allenamenti. Un grazie particolare lo rivolgo a Paolo Zizza con il quale lavoriamo in perfetta sintonia e con grande spirito di sacrificio e collaborazione. Un lavoro a trecentosessanta gradi che parte dalle giovanili ed arriva alla prima squadra. Con lui e tutti gli altri professionisti che lavorano con noi abbiamo formato un gruppo coeso e armonioso e i risultati passano anche da qui. A tal proposito ci tengo a salutare e ringraziare anche Giacomo Grassi che ha sofferto e gioito con noi da Ostia, dove è rimasto a seguire il trofeo delle regioni per conto della Nazionale”.

“Questo risultato – continua Conti – va preso come un punto di partenza e non di arrivo. Questa esperienza l’abbiamo già fatta quattro anni fa. Ci siamo qualificati per Londra e lì non siamo riusciti ad esprimerci al meglio. Adesso siamo ben motivati a dimostrare che siamo cresciuti sotto tutti i punti di vista. In parte lo abbiamo già dimostrato nei tornei precedenti, Mondiali ed Europei dove a sprazzi abbiamo giocato una buona pallanuoto. Ora dobbiamo solo lavorare per dare continuità al gioco e soprattutto acquisire la mentalità che ti consente nei momenti chiave delle partite come quella di oggi a Gouda di tenere saldi i nervi. Oggi però siamo tutti giustificati perché partite come questa sono molto più difficili delle altre dove sono in palio le medaglie”.

La cronaca. La partita è tosta, come previsto. I muscoli canadesi si fanno sentire. Si segna e si sbaglia molto. Nel primo tempo fa la differenza la doppietta di Emmolo per il 2-0 d’apertura; nel secondo bum-bum di Garibotti, due gol in cinquanta secondi. Azzurre un po’ tese e precipitose in superiorità numerica (2 su 6 dopo nei primi 16 minuti). A metà percorso Italia avanti 6-4.

Nel terzo periodo il Setterosa rosicchia un altro gol di vantaggio: sono ispirate Garibotti e Emmolo che segnano, ma lottano tutte come tigri, da Gorlero che ci mette le mani a Frassinetti che prende botte al centro. La pressione arriva tutta nel quarto tempo; il Canada crede nella rimonta e mette paura all’Italia recuperando due gol. Vanno a segno il capitano Alogbo (tap-in dal centro dopo 21 secondi) e Eggens.

Restano da giocare 6’47” e il tempo sembra non passare mai. Le azzurre sbagliano le ultime otto superiorità consecutive ma reggono l’urto fino alla fine con una difesa d’acciaio. Un po’ di nervosismo nelle fasi conclusive: escono Radicchi (terzo fallo personale) e Right per reciproche scorrettezze; viene espulso l’allenatore canadese Oliveira per proteste a tre secondi dalla sirena. Poi ha inizio la festa azzurra.

Le ragazze che hanno conquistato l’agognato traguardo sono Laura Teani, Elisa Queirolo (Plebiscito Padova), Roberta Bianconi, Giulia Emmolo (Olimpiakos Pireo), Rosaria Aiello, Federica Radicchi, Arianna Garibotti e Giulia Gorlero (Despar Messina), Teresa Frassinetti (Bogliasco Bene), Aleksandra Cotti (Rapallo), Francesca Pomeri (Città di Cosenza), Chiara Tabani (Mediostar Prato), Tania Di Mario (L’Ekipe Orizzonte).

Nello staff, con il commissario tecnico Fabio Conti, ci sono gli assistenti Paolo Zizza e Marco Manzetti, il team manager Barbara Bufardeci, il preparatote atletico Simone Cotini, la fisioterapista Simona Tozzetti e il medico Gianluca Camilleri.

Il tabellino:
Canada – Italia 7-8
(Parziali: 2-4, 2-2, 1-2, 2-0)
Canada: Gaudreault, Alogbo 2, Monton, Wright, M. Eggens 2, Mckee 1, Bekhazi 1, Crevier, C. Eggens, Robinson 1, Yelizarova, Perreault, Colterjohn. All. Justin Oliveira.
Italia: Gorlero, Tabani, Garibotti 3, Queirolo 1, Radicchi, Aiello, Di Mario, Bianconi 1, Emmolo 3, Pomeri, Cotti, Frassinetti, Teani. All. Fabio Conti.
Arbitri: Alexandrescu (Rom) e Florestano (Bra)
Note. Uscita per limite di falli Crevier nel quarto tempo. Espulse per reciproche scorrettezze Wright e Radicchi nel quarto tempo. Espulso per proteste Oliveira a tre secondi dalla fine. Superiorità numeriche: Italia 2 su 11, Canada 1 su 4.