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Lavagnese e RapalloBogliasco vincono di misura e sognano risultati fotogallery

Per i ragazzi di Dagnino occasione per il secondo posto; ruentini che vincono ancora e credono nei playoff. Pari deludente per il Sestri Levante, incoraggiante per il Ligorna

32^ Giornata in Serie D. Un turno che ha dato uno scossone al campionato, visto che le genovesi si sono scambiate favori reciprocamente. La Lavagnese torna in lizza quanto meno per il secondo posto in classifica grazie alla vittoria odierna contro un ostico Borgosesia e alla sconfitta della Caronnese per mano dei “cugini” del RapalloBogliasco. Contemporaneamente il Ligorna guadagna un punticino proprio sul Borgosesia impattando 1-1 contro l’Argentina. Pari incolore per il Sestri Levante che ora deve guardarsi dal ritorno proprio dei bianconeri rapallesi ora a -2 in classifica.

Ma andiamo con ordine.

La Lavagnese come detto piazza la quinta vittoria consecutiva e si prepara per tentare l’operazione sorpasso sulla Caronnese, regina del campionato per una buona parte di stagione, ma in netto affanno in questo periodo. Contro il Borgosesia giovane e dinamico, Dagnino oppone un giro palla importante che vuole far stancare i piemontesi per colpirli al cuore. Partono meglio gli ospiti con il giovanissimo (classe 1999) Tomaselli che interviene su calcio d’angolo, palla alta.

Al 9° si fa vedere capitan Avellino con un tiro dalla distanza, ma il suo tiro viene respinto da un difensore granata. Più pimpante il Borgosesia in questo avvio che costringe i bianconeri a difendersi e ci prova con Di Lernia e Augliera, ma entrambi sono imprecisi. Vanno più vicini al bersaglio Brancato e Papi che comunque non impensieriscono Parma. Nettamente più pericoloso è Spampatti che al 16° chiama il numero uno lavagnese a mettere in mostra i propri riflessi.

Al 22° la svolta. Garrasi va sul fondo e mette un bel pallone sul quale Brega è perfetto e incorna per il vantaggio (immeritato fin qui) dei bianconeri che capitalizzano al massimo la prima distrazione dei piemontesi. Il resto del primo tempo si svolge più a metà campo, causa il tentativo rabbioso di reazione del Borgosesia e la presa di fiducia della Lavagnese.

Nella ripresa la prima conclusione è di Damiani e sfiora il palo al 48°. Molta lotta a metà campo, pochi tiri e ancor meno spettacolo, con la Lavagnese che controlla, ma nel finale mostra segnali di cedimento e rischia di subire il pari. Di Lernia prima e Papi poi  non trovano lo specchio della porta così Parma e compagni possono festeggiare la vittoria numero 19 dell’anno e ora si concentrano per lo scontro diretto di Caronno Pertusella nel match post pasquale.

Se la Lavagnese può attaccare il secondo posto lo deve, soprattutto a sé stessa per l’ottima stagione in corso, ma anche al RapalloBogliasco e al suo girone di ritorno a dir poco strepitoso: 9 vittorie, 3 pareggi e una sola sconfitta per i ragazzi di Coppola. In poche parole i migliori del girone di ritorno. Un rammarico in più per una prima parte di stagione gettata alle ortiche. Al “Macera” cade anche la Caronnese che dimostra di essere con le pile quasi scariche e la pausa pasquale giunge probabilmente al momento giusto per cercare di difendere quanto meno la seconda piazza dopo un lungo periodo in testa.

I rossoblu non entrano mai in partita contro una squadra, quella ruentina, ottima nel palleggio, praticamente perfetta, e cinica quanto basta per prevalere sull’ex prima della classe.

Partono subito in attacco i bianconeri che schiacciano la Caronnese nella propria metà campo operando un “tiki-taka” esasperante che fiacca soprattutto i terminali offensivi rossoblu, Mair e Corno entrambi in giornata no.

Sugli scudi va Nicola Russo, vero trascinatore dei ruentini che prende subito in mano la squadre ed effettua il primo tiro al 1°, palla debole, facile presa per Del Frate. Cinque minuti dopo ancora il pugliese duetta con Bonvissuto che calcia di sinistro in corsa al limite dell’area, palla di un soffio a lato. Ancora Russo al 11° entra in area da sinistra, calcia potente e basso, ma il portiere lombardo para in angolo. Caronnese in affanno e RapalloBogliasco che tesse la sua tela di fitti passaggi e improvvise verticalizzazioni. Al 14° il vantaggio bianconero è frutto di un’azione che dimostra quanta confusione abbiano i lombardi in testa. La difesa rossoblu libera male, Giudici decide di giocarla al portiere di testa non vedendo proprio Russo che rientrante dal fuorigioco rimane quasi sorpreso del regalo del difensore. L’attaccante controlla, si accentra, salta Del Frate e segna il gol che sarà decisivo.

Il resto del primo tempo scorre senza che gli ospiti tentino una reazione, il primo tiro della Caronnese arriva al 42° con De Spa che dalla lunga distanza trova la parata sicura di Nava. Un minuto dopo Russo ha l’occasione di mettere in ghiaccio il risultato. Guerci taglia in due la difesa rossoblu, si presenta davanti a Del Frate in uscita e serve in orizzontale l’accorrente Russo che calcia di prima intenzione a porta praticamente vuota, ma sulla linea si immola un difensore lombardo che tiene viva la sua squadra.

Nella ripresa il RapalloBogliasco ricomincia da dove aveva concluso, palleggio e pochi spazi, ma la Caronnese in qualche modo reagisce e alza progressivamente il baricentro. Al 55° Galli chiama Nava alla deviazione alta in corner. Al 62° Barzotti mette un pallone teso, basso, a girare in area, ma ancora il portiere bianconero esce bene. Al 71° Bonvissuto ubriaca di finte Giudici, lo salta con un tunnel, si accentra da destra, ma il suo tiro esce poco lontano dal secondo palo.

L’ultimo sussulto degli ospiti arriva all’85° con il neoentrato Caputo che arriva come un treno in corsa nella zona sinistra dell’area ruentina e calcia di sinistro di prima intenzione, Nava risponde presente. Si chiude qui la partita con un ottimo RapalloBogliasco che può ancora credere ai playoff distanti 8 punti ora.

Pareggio a reti bianche per il Sestri Levante ad Acqui Terme, contro una formazione che ha dimostrato di credere ancora nella salvezza senza passare dai playout (anche se sembrano sempre più probabili). I corsari disputano una partita opaca e il secondo pareggio senza reti ha messo in mostra tutti i problemi in fase offensiva dei rossoblu di Raimondi. Meglio i “bianchi” che vincono ai punti la partita, più propositivi e vogliosi di cercare il bersaglio grosso (e anche più bisognosi, va detto).

Nel primo tempo vince l’equilibrio, con il gioco in mano per larghi tratti ai piemontesi che pur non rendendosi granché pericolosi tengono in apprensione la difesa del Sestri. Nella ripresa subito un’occasionissima per i termali con Piovano che in pallonetto per un soffio non riesce a beffare Raffo. Il Sestri Levante sta tutto in una conclusione di Guitto che si spegne di poco a lato della porta difesa da Scaffia. Alla fine un punto che serve a poco ad entrambe le squadre. Il Sestri Levante si avvicina di poco alla zona playoff, ma deve guardarsi le spalle dal ritorno dei cugini rapallesi.

Pari anche per il Ligorna, ma è un risultato che ha tutto un altro sapore visto che è stato ottenuto con l’ottima Argentina, una delle rivelazioni del campionato. Un punto che potrebbe essere fondamentale visto che con il contemporaneo ko della Pro Settimo, ora i genovesi sono virtualmente fuori portata, essendo a +4 sui torinesi. Primo tempo che è caratterizzato dalle reti, ma da poco spettacolo.

Partono bene i biancoblu che al 12° con Liguri creano la prima occasione. Il numero 8 riceve una bella palla dalla sinistra e di controbalzo calcia in porta, ma Manis devia in angolo. Due minuti dopo Balla si allunga in scivolata e interviene su un cross radente, ma ancora il portiere armese è lesto a parare in tuffo. Si vede anche l’Argentina poi con Marin, ma il tiro è deviato da un difensore quasi sulla linea.

Al 23° si sblocca il risultato con Zunino che dalla distanza calcia di potenza, la sfera viene deviata da Marin che spiazza involontariamente il proprio portiere per il vantaggio degli ospiti. L’Argentina reagisce e sfiora il pari con Leggio al 37°, poi al 42° pareggia con una botta di Costantini che dal limite dell’area di rigore fulmina Dondero.

Si va al secondo tempo con il Ligorna che entra in campo più timoroso e rischia subito di incassare il gol del raddoppio. Al 50° Dondero deve respingere un’altra gran botta, di Bettini stavolta. Nove minuti dopo replica il Ligorna con Balla che chiama Manis al grande intervento.

Al 71° grande azione dei rossoneri con Lo Bosco in versione assist – man per Trimarco che di tacco sfiora il palo. Risponde Valenti all’82° in contropiede che spreca esitando troppo. Poco dopo Balla calcia addosso a Manis da ottima posizione. Secondo tempo più vispo per entrambe le squadre, che si conclude con l’occasionissima all’ultimo minuto: Piacentini salta più in alto di tutto e gira di testa a botta sicura, ma sulla linea salva un difensore taggiasco e il match si chiude sull’1-1.

Nel prossimo turno, che si disputerà il 3 aprile per la sosta di Pasqua,  la Lavagnese come detto farà visita alla Caronnese per cercare di scalzarla dal secondo posto. Il Sestri Levante non può fallire contro un Gozzano che deve ancora recuperare una partita e potrebbe superare i corsari in caso di sconfitta. Per il RapalloBogliasco e Ligorna un derby che mette in palio punti pesanti per entrambe le squadre.