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Sabato

Genova, il 2 aprile al Cap il Congresso provinciale dell’Anpi

anpi genova

Si terrà sabato 2 aprile al Cap di via Albertazzi il congresso provinciale dell’Anpi che dopo un lungo percorso che ha visto la partecipazione di cinque sezioni, tra Genova e provincia, presenterà la sintesi della discussione che ha impegnato in questi mesi i circa seimila iscritti.

“Un percorso impegnativo ma che ha dato i suoi frutti – dichiara Massimo Bisca presidente provinciale Anpi Genova – solo nel 2015 abbiamo registrato 700 nuovi iscritti e ciò ha portato alla nascita di nuove sezioni come a Recco, San Fruttuoso, Lagaccio, Isola del Cantone, Santa Margherita”.

Nei prossimi mesi l’Anpi sarà in prima linea nel portare avanti la campagna referendaria per sostenere le ragioni del NO alle riforme costituzionali e contro l’Italicum, per difendere i principi della Costituzione, “una scelta di coerenza e continuità con quanto facciamo da due anni e mezzo”.

“Rimane ad ogni modo fondamentale per l’Anpi – spiega Bisca – il concetto di memoria attiva in funzione di un nuovo antifascismo, necessario non solo contro il revisionismo storico che a volte diventa negazionismo, ma anche per respingere fenomeni di xenofobia e razzismo che spesso vengono usati contro i migranti”.
Ed è in quest’ottica, aggiunge Bisca, che l’Anpi si riconosce nella frase di papa Francesco: costruire ponti non muri o alzare filo spinato. “Dobbiamo schierarci contro il terrorismo, ma evitando legislazioni speciali e proponendo, invece, momenti di partecipazione alla vita democratica, coinvolgendo i cittadini nei processi politici decisionali. Un’Europa dei popoli che superi le scelte basate solo sulla finanza e sulle banche e che punti sui valori della Resistenza per dare nuova linfa per superare la crisi politica, etica e morale che colpisce il nostro paese, perché, conclude il presidente dell’Anpi, solo nelle radici della nostra libertà c’è il futuro della nostra democrazia”.

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