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Gasperini: “Ci serve più continuità. Contento per Pandev” risultati fotogallery

Genova. Parola d’ordine continuità. Gasperini l’ha ripetuto più volte durante la conferenza stampa post Genoa-Empoli. Dopo la vittoria con l’Udinese e lo stop a Verona, il mister spera in una conferma nella prossima partita casalinga con il Torino. Pavoletti non rientrerà ancora, ma all’arco Gasperini ha un’altra freccia che era mancata da inizio stagione: Pandev, autore davvero di una partita convincente. “Sono contento per lui, sui suoi mezzi siamo stati sempre consapevoli, gli è mancato qualche gol a inizio stagione, poi si è un po’ perso. Come accade a volte si ritrovano le motivazioni e si riprende lo slancio per altre partite”.

La vittoria di oggi è stata importantissima, ma il successo del Frosinone tiene in gara tutti quanti: “Abbiamo superato Atalanta e Udinese e agganciato Sampdoria – dice Gasperini – con un po’ più di continuità potremo anche provare ad agganciare la parte sinistra della classifica”.

Il fatto di aver lasciato Cerci in panchina all’inizio è stata una scelta tecnica: “Sia lui sia Suso amano giocare da quella parte, hanno però caratteristiche diverse e possono essere importanti entrambi. Per ora mi accontento di un part-time”. A tempo pieno invece è sempre stato lo spirito della squadra: “L’hanno sempre dimostrato, la battuta d’arresto col Chievo probabilmente era dovuta alla tensione patita durante la partita con l’Udinese, c’è stato un calo”.

Con l’Empoli il Genoa ha mostrato qualità e difetti, tra le mancanze di questa stagione è il non saper chiudere le partite: “Siamo stati fortunati – sottolinea Gasperini – nel palo e sulla respinta sulla linea, quello che invece mi soddisfa è che in questo momento abbiamo di nuovo un’identità precisa. All’Empoli abbiamo tolto la possibilità di palleggio, lo abbiamo fatto con attenzione e concentrazione. Quello che ci manca è un po’ di prolificità in più. Abbiamo cambiato attacco a gennaio, ci voleva un po’ di rodaggio, col recupero di Pavoletti riusciremo forse a fare ancora meglio”. Con un po’ di serenità in più di solito le cose vengono anche più facili, la classifica è meno paurosa di qualche giornata fa e proprio su questo punta il mister rossoblù.

Chi festeggia è Diego Laxalt, che anche oggi non si è risparmiato e tiene i piedi per terra nonostante la convocazione in Nazionale dell’Uruguay: “Una bellissima notizia, ma ora dobbiamo pensare al Torino, visto che nessuno molla alle nostre spalle”.