Finanza: oltre 3mila interventi, il porto di Genova resta crocevia dei traffici illegali - Genova 24
Il bilancio

Finanza: oltre 3mila interventi, il porto di Genova resta crocevia dei traffici illegali

Oltre 300 gli evasori scoperti nel 2015

Liguria. Oltre tremila interventi, quasi duemila indagini delegate dalla magistratura ordinaria e dalla Corte dei Conti portate a conclusione nell’ultimo anno.  Tutela dell’economia legale e delle imprese rispettose delle regole, assicurando il corretto impiego delle risorse destinate al benessere della collettività e al sostenimento delle politiche di sviluppo economico e sociale: questi gli obiettivi che hanno guidato l’azione operativa della Guardia di Finanza della Liguria nel corso del 2015.

Contrasto alle frodi fiscali ed all’economia sommersa, settore obiettivo prioritario del Corpo: 3.426 gli interventi ispettivi, tra verifiche e controlli, 487 indagini di polizia giudiziaria concluse che hanno portato alla denuncia di 358 responsabili per reati fiscali, dei quali oltre il 73% costituito dalle fattispecie più gravi di emissione di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazione fraudolenta e occultamento di documentazione contabile.
Di questi 392 fra casi di “frodi carosello” e creazione di società “cartiere” o fantasma, nonché 42 casi di evasione internazionale, per la maggior parte riconducibili a fittizio trasferimento all’estero della residenza di persone fisiche/società e di stabili organizzazioni di società estere non dichiarate in Italia.
Scoperti, inoltre, 305 evasori totali, soggetti che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultati completamente sconosciuti al Fisco e 202 datori di lavoro che hanno impiegato 326 lavoratori in “nero” e 271 lavoratori irregolari. Oltre 58 i milioni di euro confiscati per reati fiscali.

Contrabbando di sigarette: sequestrati circa 965 kg di tabacchi lavorati esteri, di cui oltre 720 di tipo “cheap white”, le sigarette prodotte all’estero e introdotte nel territorio comunitario ma non rispondenti agli standard di produzione e commercializzazione UE, nocive per la salute dei consumatori.

Lotta al gioco illegale: nel corso del 2015, l’attività operativa dei Reparti della Liguria ha consentito, con 412 interventi e 13 indagini, di verbalizzare 295 soggetti.

Contrasto alle truffe sui fondi pubblici e all’illegalità nella Pubblica Amministrazione: scoperti casi di illegittima richiesta di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, per oltre 4 milioni di euro, 15 denunciati; truffe nel settore previdenziale ed al Sistema Sanitario Nazionale per oltre 1,6 milioni di euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 54 persone, nell’ambito di 58 accertamenti svolti su delega della Corte dei Conti, segnalati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno cagionato danni erariali per più di 13,6 milioni di euro e segnalati alla magistratura contabile 335 soggetti per connesse ipotesi di responsabilità erariale; 361 denunciati, a seguito delle 67 indagini e degli 87 interventi conclusi nel 2015 per reati ed altri illeciti contro la Pubblica Amministrazione; controllati gli appalti pubblici per un ammontare complessivo di oltre 381 milioni di euro, riscontrando irregolarità per 189 milioni di euro, 4 arresti e 46 denunce; 176 controlli per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l’esenzione dal ticket sanitario, con percentuali di irregolarità pari al 53% dei casi.

Contrasto alla criminalità organizzata: sequestro ai sensi della normativa antimafia di beni per un valore complessivo di 4.290.557 euro. Inoltre, sono stati confiscati beni e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di 1.015.590 di euro. Nell’ambito della lotta al riciclaggio in Liguria sono stati denunciate 92 persone.
Usura: 7 denunce, di cui 1arresto. Centoventidue i soggetti denunciati nel settore dei reati societari, fallimentari, bancari, finanziari e di borsa.

Contraffazione che in Liguria assume particolare rilevanza sia in ambito portuale, sia per l’insediamento di laboratori gestiti da cittadini extracomunitari (prevalentemente di origine africana e cinese). Le attività delle Fiamme Gialle hanno permesso di sequestrare complessivamente circa 752.000 articoli contraffatti, denunciando all’Autorità Giudiziaria 460 responsabili. Tra i prodotti illegali tolti dal mercato, non solo beni di lusso, ma anche generi di largo consumo.
Per quanto riguarda l’agroalimentare, sono stati sottoposti a sequestro 972.147 kg di pasta e 14.140 litri di bevande gassate non alcoliche, prodotti in violazione alla normativa sul ”made in Italy”.

Contrasto ai traffici illeciti: oltre 738 Kg di cocaina sequestrata, 1.180 Kg di hashish e marijuana, 300 persone denunciate, di cui 79 in manette.
Tutela ambientale: con l’ausilio della componente aeronavale del Corpo, 30 interventi che hanno portato al sequestro di due discariche e di rifiuti industriali per circa 15,7 tonnellate.

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