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Esplosioni a Bruxelles, colpiti aeroporto e metro. Briano e Benifei: “Stiamo bene” fotogallery

Due bombe all'aeroporto Zaventem, un'altra in prossimità della Commissione Europea

Due esplosioni all’aeroporto internazionale Zaventem hanno sconvolto questa mattina Bruxelles e l’Europa tutta. Secondo un primo bilancio dei media ci sarebbero 11 morti e 25 feriti. Evacuato lo scalo, interrotti i collegamenti ferroviari, per ora non certe le cause delle deflagrazioni, avvenute alle 8 di questa mattina nella hall delle partenze, ma si fa sempre più strada l’ipotesi di un attentato. Una terza esplosione nella stazione metro Maalbek, vicino alla Commissione Europea.

attentato bruxelles

Immediata la preoccupazione anche in Italia. “Sto seguendo con apprensione ciò che è accaduto questa mattina in aeroporto a Bruxelles. È terribile! Grazie a tutti quelli che mi chiedono se sto bene. Io sono in Parlamento, arrivata ieri! Insieme a Cristiano, Jessica e Matteo”. L’europarlamentare ligure Renata Briano ha rassicurato tutti i suoi contatti pochi minuti fa su Facebook.

Sono momenti di grande angoscia per Briano, europarlamentare,  cinquantaduenne genovese che vive e lavora a Bruxelles scossa dall’attentato all’aeroporto dove è entrato in azione un kamikaze.  “Abbiamo le linee bloccate non riesco a chiamare nessuno. Io ora sono dentro il parlamento europeo e stiamo aspettando notizie dalla sicurezza. Continuiamo a lavorare in commissione pesca. Ma c’è tanta apprensione. Non abbiamo notizie di che sia stato coinvolto tra feriti e morti nelle esplosioni…”, prosegue nella sua drammatica testimonianza.

“Un mio assistente – prosegue la testimonianza di Renata Briano – ha visto i militari all’entrata del parlamento mettersi l’elmetto e caricare sia le pistole che mitra. In parlamento hanno aumentato le disposizioni di sicurezza livello arancione. Con effetto immediato hanno sospeso le visite e ora siamo in stato allerta quattro in tutto il Belgio. Ci chiedono di restare dentro gli edifici fino a nuovo ordine”.

Altre esplosioni vi sono state anche attorno ai palazzi istituzionali. C’è stata anche una esplosione all’interno della metropolitana di Malebeek accanto alla sede della commissione europea. “Abbiamo visto dei passeggeri uscire col volto insanguinato, ma ci sono anche persone decedute”, sono le prime testimonianze raccolte sul posto dove si è verificato il secondo attentato. Tutto intorno si sentono solo sirene di polizia e ambulanze che corrono nelle aree colpite dai terroristi ed elicotteri che sorvolano la città.

Anche Brando Benifei, l’altro eurodeputato trentenne spezzino, sta bene. “Oggi non avevo impegni istituzionali quindi non era nei pressi del luogo delle esplosioni. Sto bene. In questo momento sono all’interno del palazzo del Parlamento a lavorare. Tutto è relativamente tranquillo”. Così prosegue la sua testimonianza: “Ieri pomeriggio ho deciso di prendere l’ultimo aereo della sera e non il primo stamattina, quindi per una scelta un po’ dell’ultimo momento non ero in aeroporto proprio all’orario delle esplosioni, dunque sto bene, grazie a tutti quelli che mi stanno contattando per chiedermelo.  Il terrorismo può colpire chiunque, dobbiamo batterlo senza rinunciare a noi stessi. Un pensiero per le famiglie di chi ha perso la vita oggi e tanta rabbia”.

Le esplosioni sono avvenute al “Zaventen” nei pressi del terminal A, vicino al banco dell’American Airlines. La polizia, ha evacuato lo scalo ed interrotto i collegamenti ferroviari. Resta aperto per il momento l’aeroporto di Charleroi.

La Farnesina raccomanda ai connazionali presenti a di evitare spostamenti al momento. Unità di Crisi attiva: +39-06-36225