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Entella, che cuore: Salernitana raggiunta sul 2 a 2 risultati

In uno stadio infuocato e in dieci uomini l'Entella conquista il pari in extremis

Chiavari. L’esame più difficile su uno dei campi più difficili della categoria in una settimana densa di impegni; eppure ancora una volta il cuore dell’Entella è riuscito nell’impresa di conquistare un punto importantissimo, sudato, voluto e alla fine meritato sul campo.

La trasferta di Salerno ha vissuto le montagne russe di tutte le emozioni possibili in una partita di calcio, ad iniziare dal grande ambiente dell’”Arechi”, stadio vero, tifo che meriterebbe ben altre vetrine. E poi la partenza sparata dei granata, per i quali questa partita era uno degli ultimi treni per una salvezza senza troppe sofferenze. Infine, la risposta dei chiavaresi che si portano in vantaggio e poco dopo vengono raggiunti.

Una gara aperta, che nella ripresa i campani si riprendono con grinta ma senza aver fatto i conti con la tenacia la compattezza la voglia del gruppo di mister Aglietti che, seppure in dieci uomini, va nei minuti finali a riprendersi la partita con due degli uomini simbolo che costituiscono un ponte con il recente passato: Troiano pennella, Iacoponi castiga ed il resto è solo gioia, strozzata per un secondo quando Iacobucci respinge di istinto una conclusione ravvicinata di Coda salvando ancora una volta il risultato. Salernitana-Entella è racchiusa qui, ma sono stati 94 minuti intensi, di quelli da raccontare.

Aglietti deve fare i conti con il triplice impegno in una settimana e inizia facendo rifiatare Keità, sostituito egregiamente da Sini, e Palermo, lasciando spazio a Staiti, un altro della “vecchia guardia” che entra in campo con la fascia da capitano. L’ambiente campano è carico, vuole i 3 punti perché la squadra ora affidata a Menichini intende togliersi dalle retrovie della classifica al più presto. La partenza dei locali è decisa e dopo 5 minuti serve il primo miracolo di Iacobucci su una deviazione ravvicinata di Bernardini.

L’Entella lascia un po’ sfogare i granata ma ogni volta in cui riesce a ripartire li spaventa finchè al 19° passa in vantaggio: da una respinta in piena area campana Ceccarelli calcia a botta sicura trovando la deviazione di un difensore, Troiano va in rovesciata ma Terracciano compie un miracolo e smanaccia, Sini rimette in mezzo e ancora Troiano trova finalmente il varco giusto. La Salernitana reagisce subito, Gatto mette i brividi a Iacobucci che compie un altro miracolo sulla punizione di Zito deviata da Costa Ferreira e sbucata davanti al portiere che mette in angolo. Dalla bandierina la palla viene prolungata sul secondo palo dove arriva Colombo che insacca.

Ristabilito il pari la partita scende di ritmo ma, prima della fine del tempo, Caputo ha sui piedi un pallone d’oro che pero calcia male a rete. L’inizio della ripresa è traumatico per i chiavaresi perché, dopo un minuto, Bus, romeno arrivato da poco in Campania, parte in azione personale e dai venti metri batte Iacobucci. L'”Arechi” esplode e l’Entella si smarrisce per qualche minuto. Coda la grazia arrivando con un pizzico di ritardo sull’ennesimo invito di Zito.

Con il passare dei minuti i ragazzi guidati da Aglietti riprendono il comando del gioco ma non riescono ad essere incisivi nei sedici metri finali. Entrano Masucci per Caputo e Palermo per Sini. La partita di Palermo dura 10 minuti perché Abbattista lo espelle dopo un contatto con Colombo. Aglietti incassa e risponde con l’esordio in Serie B di Francesco Puntoriere, 18 anni, bomber della Primavera che entra in campo con grande personalità nel momento più brutto del match, con l’inferiorità numerica ed il risultato da recuperare.

L’Entella anche in questo caso ha il merito di provarci fino alla fine, portando avanti tutta la squadra al 47° quando Troiano pennella una punizione dalla trequarti per la testa di Iacoponi che a centro area svetta da centravanti ed insacca nel sette alla destra di Terracciano. La panchina biancoceleste esulta, ma non ha nemmeno il tempo di terminare di festeggiare che la Salernitana è ancora in area, Coda ha sui piedi la palla del clamoroso 3-2 ma la calcia centralmente con Iacobucci chiamato all’ennesimo miracolo. Ora sì che si puo festeggiare. Tutta la squadra ospite si porta verso gli otto tifosi che sobbarcandosi 1400 chilometri in macchina hanno voluto seguirla in quest’altra esaltante serata.

La gioia dei chiavaresi è tutta racchiusa sul volto di Michele Troiano che, con un gol e un assist, è il simbolo di questa partita e di questa squadra che non molla mai, che si è calata in questo sogno e vuole viverlo fino alla fine. Forse è davvero il caso che sabato pomeriggio, quando al “Comunale” arriverà il Bari, la gente di Chiavari faccia sentire la sua calorosa vicinanza a questo gruppo straordinario ad un passo dal centrare il primo obiettivo e con lo sguardo che prova a sbirciare verso quello successivo.

Il tabellino:
Salernitana – Virtus Entella 2-2 (p.t. 1-1)
Salernitana (4-4-2): Terracciano, Colombo, Franco, Bernardini, Bagadur, Pestrin, Moro, Zito (s.t. 34° Ceccarelli II), Gatto (s.t. 25° Oikonomidis), Coda, Bus (s.t. 45° Bovo). A disposizione: Strakosha, Trevisan, Tounkara, Empereur, Tuia, Rossi. All. Leonardo Menichini.
Virtus Entella (4-3-1-2): Iacobucci, Staiti, Pellizzer, Ceccarelli I, Iacoponi, Sini (s.t. 27° Palermo), Troiano, Sestu, Costa Ferreira, Di Carmine (s.t. 38° Puntoriere), Caputo (s.t. 16° Masucci). A disposizione: Paroni, Keita, Volpe, Benedetti, Zanon, Otin. All. Alfredo Aglietti.
Arbitro: Eugenio Abbattista (di Molfetta). Assistenti: Giovanni Colella (Padova) e Francesco Di Salvo (Barletta). Quarto uomo: Valerio Marini (Roma 1).
Reti: p.t. 19° Troiano (E), 29° Colombo (S), s.t. 1° Bus (S), 47° Iacoponi (V).
Ammonizioni: p.t. 27° Ceccarelli I (E), 36° Bagadur (S); s.t. 17° Sini (E), 34° Sestu (E), 39° Pestrin (S), 46° Ceccarelli II (S).
Espulsioni: s.t. 38° Palermo (E).
Calci d’angolo: Salernitana 8, Virtus Entella 2.
Recupero: 0′, 4′.