Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Entella a quota 50, Antonio Gozzi: “Una bella sorpresa, motivo di grande orgoglio” risultati

Alfredo Aglietti: "Nove partite per provare a raggiungere un sogno"

Chiavari. L’Entella oggi ha conquistato un punto a Como; non scontato perché ottenuto contro una squadra viva, che fino alla fine si giocherà tutte le sue carte pur di non retrocedere.

Quota 50 punti: il primo traguardo stagionale è stato tagliato con due mesi di anticipo. Ottenuta la quota salvezza, il presidente Antonio Gozzi esprime tutta la propria soddisfazione per un risultato che è andato oltre ogni più rosea previsione della vigilia. “Avevo chiesto alla squadra una salvezza tranquilla – afferma -. Questi 50 punti sono una bella sorpresa trovata nell’uovo di Pasqua oltre che motivo di grande orgoglio. Il primo obiettivo stagionale è stato raggiunto e vanno riconosciuti i notevoli meriti dello staff tecnico e dei ragazzi. Mancano ancora nove partite, affrontiamole con la grinta, determinazione e concentrazione già espresse in quelle disputate finora”.

Oggi era una partita che temevo molto – confessa mister Alfredo Aglietti -. Il Como aveva un solo risultato a disposizione quindi anche a livello mentale loro sapevano che dovevano cercare di vincere, quindi hanno dato tutto quello che avevano. Noi siamo stati bravi soprattutto all’inizio a tenere botta; siamo andati in vantaggio e dopo, invece, siamo stati poco lucidi per cercare di essere più concreti e chiudere la partita. Nel secondo tempo loro hanno dato tutto per cercare di pareggiare. Noi abbiamo sbagliato qualche uscita di troppo, ci hanno un po’ schiacciato nella nostra metà campo e hanno meritato il pareggio. Dopo il pari entrambe le squadre hanno provato a vincere: poteva succedere qualsiasi cosa; si è chiuso con un pareggio che tutto sommato per noi è buono. Le cose cambiano poco: da qui alla fine saranno ancora nove appassionanti partite“.

Il gol del vantaggio è frutto del lavoro settimanale. “È una classica azione con la punta che viene e il trequartista che si inserisce; una grande azione – sottolinea Aglietti -. Dopo l’1 a 0 pensavo di poter portare a casa la partita, anche per quelle che sono le nostre caratteristiche. Credevo di poter ancora far male negli spazi che ci lasciavano. Abbiamo avuto un paio di situazioni, con Staiti e Ciccio, con cui potevamo chiudere la partita, ma poco altro. Il campo era molto pesante e credo anche che il primo caldo abbiano influito su entrambe le squadre, ma un pizzico di più su noi, abituati al sintetico”.

Dopo l’infortunio a Sestu, oggi è toccato a Masucci. “Arriviamo nel momento clou della stagione quindi è chiaro che infortuni e squalifiche adesso pesano molto. Anche Keita ha fatto una sciocchezza: non si può cascare in un tranello di quel tipo lì. Bisogna crescere: se si vuol diventare grandi oltre che giocare bisogna crescere nei comportamenti e non cadere nei tranelli degli avversari. Cassetti aveva fatto fallo per primo quindi si sta lì, si tengono giù le mani; se l’arbitro non caccia fuori Cassetti stiamo zitti però non possiamo cadere in questi tranelli perché poi dopo ne paga tutta la squadra. Sabato prossimo per le assenze saremo un po’ in difficoltà. Comunque oggi abbiamo raggiunto la salvezza; ci mancano nove partite per provare a raggiungere un sogno“.

“Un buon punto in un campo difficile – dice Luca Ceccarelli – perché il Como deve provare a vincerle tutte per agganciarsi al treno dei playout. Era una partita tutt’altro che semplice. Oggi noi anche sotto l’aspetto fisico eravamo non brillantissimi come in altre partite. Questo punto ci fa rimanere dov’eravamo, quindi è ancora tutto aperto: andiamo avanti per la nostra strada”.

Il difensore analizza così la partita: “Nel primo tempo sono partiti forte loro con qualche calcio piazzato dove si sono resi pericolosi. Dopo abbiamo cominciato a prendere le misure e abbiamo provato a giocare. Quella del gol è stata una bella azione, dove tutti si sono mossi bene e siamo arrivati al tiro con Ciccio che è stato bravo a capitalizzare l’unica palla fino a quel momento lì. Poi potevamo stare sicuramente più attenti, potevamo far male e chiudere la partita. Nel secondo tempo un po’ di freschezza è venuta meno, loro si sono buttati avanti alla disperata. Hanno creato tante situazioni, non nitidissime ma comunque hanno spinto tanto. Hanno trovato il pareggio su un autogol nostro. C’è un po’ di rammarico ma tutto sommato va bene così“.

Capitolo infortuni. “In settimana si è infortunato Sestu e qualcun altro si è allenato poco perché non stava benissimo. Oggi Masucci, che per noi è molto importante; speriamo non sia grave – conclude Ceccarelli – e di poter recuperare nel più breve tempo possibile tutti gli effettivi perché fino ad oggi abbiamo dimostrato che con tutti i ragazzi a disposizione ce la possiamo giocare con tutti“.