Diversi sguardi diversi: un libro per raccontare cosa le donne vedono nella città - Genova 24
La presentazione

Diversi sguardi diversi: un libro per raccontare cosa le donne vedono nella città

Generica

Genova. Sei donne danno voce e forma agli sguardi delle donne; Genova segreta, Genova per forza, Genova per voglia, per dirci resta ancora: la città obliqua abitata dagli occhi femminili del quotidiano si racconta in un dedalo di riflessioni, immagini e spazi di narrazione disegnando la mutata natura della città che si cerca tra i ricordi e le aspettative e si trova nel cambiamento forse irreversibile con un rinnovato protagonismo.

Partendo da linguaggi differenti questo lavoro cerca nuovi paradigmi di lettura capaci di immaginare convivenze fruttuose nella città al tempo della globalizzazione.

“Diversi sguardi diversi”, che viene presentato oggi alle 17 a Palazzo Ducale (Sala del Camino), è una ricerca sulle donne e la città. Sei contributi, coordinati da Chiara Cassurino con la direzione scientifica di Giuliano Carlini, per raccontare come sono cambiati i ruoli, le condizioni sociali e familiari di partenza, il rapporto tra famiglia e lavoro in una città attanagliata dalla crisi economica, l’accesso ai servizi e il rapporto con burocrazia e istituzioni.

“Questa ricerca, a partire dallo sguardo femminile, ci offre elementi di riflessione – scrive l’assessore alla Legalità e ai diritti Elena Fiorini nella prefazione del libro – e, al tempo stesso, costituisce uno stimolo a promuovere iniziative volte a supportare le azioni di gender mainstreaming nello sviluppo locale e per la qualità urbana attraverso un’azione politica che proprio da questo sguardo del quotidiano possa essere sempre più attenta e rispondente ad una politica che sappia partire dalle “piccole opere” legate ad una sempre maggiore vivibilità per tutti del contesto dove si vive”.