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Lettera al direttore

De Ferrari (M5S): “Centro commerciale nell’ex Boero? Serve marcia indietro”

Un’accelerata alla costruzione del nuovo centro commerciale nell’area ex Boero. Ecco il piano d’azione del sindaco Doria e del presidente di Municipio IV Giannelli che mette definitivamente in ginocchio l’intero quartiere di Molassana.

L’area di scavo dei parcheggi interrati previsti per il nuovo centro commerciale si trova in piena confluenza di due rii e il Bisagno. Un terreno, quindi, alluvionale e naturalmente impregnato d’acqua, dove innumerevoli idrovore continuano ad aspirare acqua dal sottosuolo, nonostante autorevoli agenzie meteorologiche abbiano annunciato che il 2015/2016 è stato “l’inverno della siccità”.

Una volta conclusi questi parcheggi interrati, cosa accadrà in caso di violenti nubifragi?

Come ulteriore aggravio, è stato deviato il corso del rio Ca’ de Rissi nel rio Geirato (da cui nell’ottobre 2014 è partita l’onda di piena assassina del Bisagno) con una spaventosa chicane tombata nel sottosuolo, da fare invidia ai circuiti di Formula Uno. L’ennesimo rio tombato, quindi, pronto a esplodere e a rigettare acqua, fango e detriti, nel caso in cui un grosso masso o un tronco d’albero si incastrassero all’interno.

A questo scempio si aggiungono la privatizzazione lampo di via Gherzi, che aveva già messo in ginocchio residenti e commercianti, e lo scandaloso parcheggio di interscambio avallato dalla Giunta Doria. A sua insaputa…

Altro che accelerata, ci vuole una decisa frenata, anzi, una marcia indietro per evitare di assestare un pericoloso colpo a un quartiere cittadino dove ancora si respira aria di paese e i residenti sono parte di una comunità solidale.

Doria deve solo restituire via Gherzi ai suoi abitanti, vietare l’apertura di un nuovo centro commerciale, del quale non c’è affatto bisogno, e modificare e ricollocare quell’orribile cubo oblungo di interscambio sul letto del Bisagno, restituendo vitale spazio al fiume: un inizio saggio di tutela dei piccoli commercianti e di messa in sicurezza idraulica dell’intera vallata.

Marco De Ferrari, portavoce MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria