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Crociere, la Liguria è prima in Italia e in Europa per numero di passeggeri foto

L'11 % del traffico mondiale passa nei porti di Genova, Savona, Spezia, Sanremo, Imperia, Portofino, Santa Margherita e Portovenere

Liguria. L’esito del Seatrade Global di Fort Lauderdale, il più grande evento internazionale del settore crociere, ha consentito di fare il punto della situazione in chiave mondiale, mettendo in rilievo aspetti importanti che caratterizzeranno gli anni a venire.

La Liguria coi suoi porti crociere, Genova, Savona, Spezia ma anche Sanremo, Imperia, Portofino, Santa Margherita e Portovenere, oltre a essere la prima regione italiana per numero di crocieristi movimentati, è anche quella che svetta in ambito europeo superando di poco la Cataluna spagnola, con 2 milioni 570 nel 2015 (contro i 2 milioni e 540 mila della regione spagnola). Dati che confermano come proprio nei porti liguri passi l’11% del traffico crocieristico mondiale.

In fiera è emersa con forza la tendenza del settore a crescere, sia in virtù degli importanti investimenti in nuove navi sempre più grandi ed accoglienti (ben 52 tra il 2016 e il 2020), sia per la concreta possibilità di un elevato incremento futuro del numero dei turisti che scelgono la crociera come vacanza. Tutti elementi che generano ottimismo soprattutto rispetto alle ricadute occupazionali ed in generale alla ricchezza lasciata sui territori da crocieristi ed equipaggi.

“Il mercato crocieristico conferma per Genova e la Liguria la sua pulsione alla crescita – afferma il presidente commissario dell’Autorità portuale di Genova, Giovanni Pettorino – e proprio nel Mediterraneo i porti liguri possono trovare ulteriori importanti margini di sviluppo. L’organizzazione del Porto di Genova è solida e gli operatori oggi possono guardare a nuove sfide con serenità e capacità di progettare il futuro. Genova ha l’obiettivo di consolidare i suoi rapporti commerciali e di adeguare i suoi approdi alle esigenze delle nuove flotte. Prosegue in questo senso il piano di investimenti predisposto con Stazioni Marittime”.

“I porti liguri sono perfettamente in grado di cogliere questi importanti segnali positivi emersi e di adeguare l’offerta per rendere sempre più appetibili non solo i loro servizi portuali ma anche i territori alle spalle degli scali. La presenza di tutti i porti crocieristici del mondo– secondo il presidente di LPA, Lorenzo Forcieri, presente anche come vertice dell’Autorità Portuale della Spezia – ha fatto altresì comprendere l’elevata concorrenza esistente in questo settore, facendo chiaramente emergere che per mantenere i risultati acquisiti e crescere, è necessario migliorare la qualità dell’accoglienza, sia in termini di infrastrutture sia a livello di promozione dei territori, con il massimo coinvolgimento degli stakeholders locali, i Comuni e le Camere di commercio, la Regione, i parchi. La Liguria da sola copre l’ 11% del traffico crocieristico mondiale, un dato che deve spronarci a lavorare per migliorare ancora i risultati di Savona, Genova, La Spezia consolidando un primato che porta sul territorio regionale positive ricadute”.

“Siamo consapevoli di dover fronteggiare l’agguerrita concorrenza di altri porti che si stanno specializzando sempre più nelle crociere, ma gli scali liguri potranno giocare una importante partita, quella turistica delle “3 S”: Sea, Sun, Shopping – ha detto il presidente dell’ Autorità Portuale di Savona Gian Luigi Miazza-  Tutti insieme, porti ed enti locali, dovremo unire gli sforzi e creare il miglior sistema regionale dedicato alla crociere, mettendo in rete tutta l’offerta turistica da Levante fino al Ponente ligure. Questa, anche a giudizio degli esperti che in questi giorni hanno presentato tre studi realizzando una fotografia dell’attuale situazione e previsioni per i prossimi anni, è la leva per ottenere il massimo risultato da un settore che cambierà nei prossimi anni ma con costanti previsioni di crescita”.