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Presa di posizione

Croce Bianca Rapallo: “Pubbliche assistenze ostaggio della burocrazia, aspettiamo l’agibilità”

Ferve il dibattito dopo l'articolo di Genova24.it

Rapallo. Ferve il dibattito dopo l’articolo di Genova24.it sulla delibera della Giunta regionale con cui è stato approvato un elenco di pubbliche assistenze che hanno ottenuto il riconoscimento definitivo per poter operare nel settore del trasporto di emergenza.

Molte realtà, in provincia di Genova circa il 30%, sono state giudicate non idonee e dovranno adeguarsi alle prescrizioni entro giugno. Sull’argomento interviene la Croce Bianca Rapallo: “Qui entra in scena la famosa burocrazia italiana – spiega – per la quale siamo conosciuti in tutto il mondo e che, soltanto in questa triste classifica, ci trova sempre vincitori. Risulta infatti che in Italia, e la Regione Liguria non fa eccezione, la maggior parte degli immobili di proprietà di Enti Pubblici non sono mai stati accatastati e per questo motivo non sono stati emessi i conseguenti certificati di agibilità. Tale carenza non riguarda soltanto le sedi Pubblica Assistenza e CRI di proprietà pubblica, ma anche scuole, strutture sportive, teatri. Questo è il motivo per cui la maggior parte delle Pubbliche Assistenze e CRI non ha ottenuto, nella prima delibera, l’approvazione prevista dalla DGR 1385/14”.

“La nostra Pubblica Assistenza, da oltre 18 mesi, ha fatto istanza al Comune di Rapallo, per ottenere il certificato di agibilità dell’immobile – continua la Croce Bianca -, ma ad oggi tale documento non è stato rilasciato. Come spesso accade nella burocrazia italiana, i vari uffici pubblici coinvolti, anziché risolvere il problema, fanno a gara a scaricare il barile e la parte politica non brilla certamente in efficacia ed efficienza per trovare una soluzione con tempi certi. La Croce Bianca Rapallese ha tutte le carte in regola per ottenere l’accreditamento previsto dalla DGR 1385/14 come risulta dal verbale a firma della Dott.ssa Ferraccioli della ASL 4 Chiavarese il cui ufficio, Dipartimento di prevenzione e S.C. igiene e sanità pubblica, è competente per la specifica materia. Aspettiamo con ansia l’agibilità dei locali che occupiamo in Piazza Cile 5 da oltre 50 anni per poter trasmettere quest’ultimo documento in Regione Liguria”.

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