Quantcast
Genova

Corso Quadrio, M5S: “La favola di Doria e Fiorini sulla pelle dei cittadini”

Lavori in Corso Quadrio

Genova. “Non si baratta la legalità e la sicurezza dei cittadini con un progetto di presunto reinserimento sociale, tutto sulle spalle e sulla pelle di commercianti e residenti, che da 40 anni attendono invano una riqualificazione del centro storico”. Non usa mezzi termini Alice Salvatore, portavoce del MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria, commentando i dati di “Chance”, il progetto della Giunta Doria che ha, di fatto, trasferito (e “legalizzato”) il mercatino abusivo di via Turati in corso Quadrio. A distanza di sei mesi, il Comune di Genova traccia un bilancio da “paese dei balocchi”. Ma basta fare un giro nel centro storico per rendersi conto di quanto la realtà sia lontana dal libro dei sogni di Doria, Fiorini & C.

“L’amministrazione aveva promesso che, dopo 6 mesi, sarebbe cambiata la location del mercatino – osserva Antonella Davite, presidente del Civ Sarzano-Sant’Agostino – Oggi apprendiamo che il progetto sarà rinnovato per un altro semestre, senza minimamente tenere in considerazione il parere dei cittadini, mentre nuovi mercatini illegali si diffondono a macchia d’olio in centro storico, anche nei giorni di festa”.

Il tutto all’ombra di Mura delle Grazie. “Che da decenni attendono di essere riqualificate e oggi sono diventate una vera e propria cloaca di acque nere, mischiate senza tanti complimenti con le acque bianche. Altro nodo irrisolto resta quello dei parcheggi a rotazione dalle 14 alle 8 del mattino promessi da Doria ad abitanti e commercianti, e mai mantenuti. Un’altra promessa caduta nel vuoto, come le oltre 1.000 firme raccolte dai residenti per chiedere la chiusura o, al limite, lo spostamento del mercatino. Manca totalmente una visione di futuro per questa città – spiega Salvatore – Mentre l’assessore Fiorini snocciola i numeri di questo progetto, il degrado sociale del centro storico è aumentato in modo esponenziale”.

“Ancora stanotte – ricorda Davite – hanno preso fuoco i bidoni della spazzatura in piazza Sarzano e due mesi fa una donna è stata presa a bottigliate proprio sopra corso Quadrio. Non vogliamo mettere in relazione il mercatino agli episodi di violenza, ma il degrado chiama altro degrado e gli abitanti del centro storico sono stanchi di anni di promesse a vuoto, parole non mantenute, illegalità diffusa e generalizzata, decisioni cadute dall’alto senza ascoltare abitanti e commercianti”.

leggi anche
Generica
Buone notizie
I parcheggi di corso Quadrio tornano ‘part time’ ai residenti: Tursi accoglie la richiesta del Municipio
Protesta contro il mercatino di corso Quadrio a Tursi
Sugli spalti
Mercatino di corso Quadrio, protesta a Tursi: “Basta, non lo vogliamo”