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Ecologia

“Consumo di meno”. Possibile a Busalla

Busalla. Consumare meno territorio e sprecare meno energia: ecco i temi di fondo della Conferenza sul Clima di Parigi e dell’enciclica papale Laudato sii. I potenti della terra si propongono di “smettere di incrementare le emissioni di gas serra il prima possibile”, il Papa punta il dito sui danni apportati all’ecosistema dalla produzione smodata di rifiuti e dalla “smisurata e disordinata crescita di molte città che finiscono per diventare grandi strutture inefficienti che consumano in eccesso acqua ed energia”. Scienza ed etica insieme per un nuovo sviluppo della terra. Il comitato Valli delle Rose di Possibile riprende questi appelli autorevoli e dà un segnale forte proprio a Busalla, dove la presenza di aziende a rischio, discariche, dighe e imponenti sistemi viari hanno reso il territorio più fragile e vulnerabile.

Sabato 2 aprile alle 10, alla Biblioteca civica, amministratori ed esperti discuteranno di riqualificazione energetica degli edifici e di consumo di suolo. L’incontro pubblico “Consumo di meno” sarà presentato dal deputato ligure e sindaco di Bogliasco Luca Pastorino e moderato dal giornalista di Primocanale Gilberto Volpara.

Roberto Burlando, componente del tavolo tecnico del Consiglio nazionale degli architetti per i lavori pubblici e membro del comitato scientifico di CNA Casabita, parlerà della riqualificazione energetica degli edifici e di riuso e riqualificazione delle aree dismesse.

Daniele Buschiazzo, presidente dell’Ente Parco Beigua e sindaco di Sassello, interverrà sui temi dell’efficientamento energetico e dei metodi di costruzione tradizionali.

Laura Canale, già dirigente della Regione Liguria e ora componente della Cooperativa “Officine del Levante”, che si occupa di recupero delle terre incolte e manutenzione del territorio nella riviera spezzina, parlerà di esperienze e attuazioni pratiche nella materia.

Pietro Garibaldi, architetto della Cooperativa Sargo – firma energetica, illustrerà un esempio di casa attiva realizzata nel comune di Galliate.

“L’ambiente è il nostro primo pensiero” sottolinea Bruno Saccomanni, portavoce insieme a Luciana Gorup del comitato Valli delle rose ed ex assessore del Comune di Ronco e della Comunità Montana Alta Valle Scrivia per ambiente e difesa del suolo “abbiamo scelto questo tema perché in campagna elettorale si parla spesso di tutela del territorio, ma poi in concreto si fa poco o nulla, e le conseguenze le viviamo sulla nostra pelle tutti i giorni. In programma abbiamo anche un lavoro sullamanutenzione dei torrenti e sulla rimozione dei sedimenti, un problema molto sentito nelle nostre valli, che speriamo di presentare prima dell’estate”.

“La scelta di Busalla non è casuale” aggiunge Marco Bagnasco, organizzatore dell’evento e già presidente della Comunità Montana Alta Valle Scrivia “qui abbiamo forse la concentrazione più straordinaria di strutture impattanti della Regione: un’azienda sottoposta alla normativa Seveso, una diga, una discarica esaurita, un’autostrada e una ferrovia, oltre ad un’occupazione di suolo per ettaro che nell’entroterra ligure è seconda solo a Carcare e Casella. E non è neppure casuale che il convegno sia organizzato a due settimane dal referendum sulle trivelle. Non è in gioco tanto il rinnovo dello sfruttamento di una ventina di impianti ma la stessa idea di uso del suolo: sta passando il concetto che gli spazi ed i beni pubblici – spiagge, acqua, mari, strade – non siano di tutti ma di chi ci arriva per primo e magari non gradisce né le regole né di pagare al territorio l’uso di beni pubblici.”

L’incontro dibattito è aperto al pubblico e sarà trasmesso in streaming sulla pagina facebook di Liguria Possibile.