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Che Genoa! Sotto di due gol, rimonta e batte il Toro risultati fotogallery

Genova. Secondo squillo consecutivo in casa per il Genoa, che batte il Torino dopo essere stato sotto di due gol, una grande prova di carattere e grinta. Altri tre punti d’oro in una partita che soprattutto nel primo tempo ha lasciato i tifosi senza respiro.

Gasperini decide di schierare Gabriel Silva dal primo minuto, Laxalt va a fare l’esterno d’attacco a sinistra, Cerci quello di destra. Questo tipo di formazione si dimostrerà poco efficace, con Laxalt e Silva che si pestano un po’ i piedi e in effetti quando il mister cambia le carte in tavola, per il Torino non c’è più scampo.

L’inizio comunque taglierebbe le gambe a chiunque: Torino in vantaggio al 4′ con Immobile, che sfrutta un bell’assist di Belotti: la sponda lo mette solo davanti alla porta e di piatto insacca davanti a un incolpevole Perin, ma la difesa in questo caso non è stata impeccabile e si è fatta infilare troppo facilmente.

La sensazione è che per come la squadra è messa in campo qualcosa non funzioni soprattutto a sinistra.

Colpisce la facilità con cui il Torino riesce ad arrivare in area con pochi tocchi e al 15′ in una di queste azioni, arriva il raddoppio, ancora di Immobile: verticalizzazione di Acquah e l’ex, fischiatissimo, scattato in posizione dubbia, incrocia un gran tiro col destro che fa secco Perin. 0-2 pesantissimo.

Il Genoa non si dà per vinto e continua a crederci, Laxalt viene arretrato e Pandev e Cerci giocano affiancati: al 19′ intervento di Molinaro che atterra Ansaldi in area di rigore, Doveri fischia il penality: sul dischetto si presenta Cerci e non sbaglia, il Genoa riapre la partita.

Al 28′ il momento più discusso della partita, in cui il Genoa avrebbe la possibilità di pareggiare: Pandev nell’area piccola sta per tirare in porta quando viene ostacolato fallosamente da Glik, il rigore sembra davvero solare, anche perché la soluzione più facile per Pandev sarebbe proprio il tocco verso la porta, Doveri sorvola e viene giù lo stadio dalle proteste.

Anche nella gestione dei cartellini l’arbitro romano sembra poco lucido, evitando di sanzionare il Torino almeno in due occasioni.

Non c’è un attimo di respiro e al 35′ una bella ripartenza genoana si trasforma in un’occasione da gol sfumata: Cerci preferisce l’azione personale invece di servire Pandev, scarta Padelli, ma si allarga troppo e l’unica soluzione resta il passaggio in mezzo, ma il Toro si rifugia in angolo.

In pieno recupero arriva il rigore che “compensa” la mancanza precedente, in mischia Acquah spinge Izzo, che cade a terra, stavolta Doveri fischia, l’arbitro, invece di ammonire il difensore, estrae il giallo nei confronti di Padelli, reo di protestare con l’arbitro di porta. Ancora Cerci sul dischetto e rigore impeccabile, che finisce sotto l’incrocio. 2-2 e squadre negli spogliatoi.

Nella ripresa dentro Rigoni per Laxalt ed è proprio lui a servire subito un cross per Pandev che al momento del tiro scivola.

Benassi atterra Rincòn da dietro con una scivolata e Doveri questa volta non esita a tirare fuori il cartellino.

Dentro Suso per Cerci (57′) e Martinez per Belotti (60′). I ritmi ora calano leggermente e quando la situazione sembra essere più bloccata, arriva il terzo gol del Genoa: punizione di Suso da centrocampo, nel mucchio sbuca Rigoni che di testa insacca(66′). Grandi proteste del Torino che invoca un fuorigioco, nell’occasione viene ammonito Moretti. Altro giallo per Vives, che atterra Pandev, lanciato in un interessante contropiede. Sugli sviluppi del calcio piazzato Suso prova il destro, ma Padelli si distende e blocca.

Fuori Benassi per Maxi Lopez, Molinaro per Zappacosta e Dzemaili per Tachtsidis (76′), subito dopo il Genoa sfiora il quarto gol con un diagonale di Pandev che esce di un niente (77′).

Le squadre sono stanche e un po’ lunghe, il Toro però non riesce a creare occasioni realmente pericolose, unico brivido all’82’ quando Perin è reattivo su un tiro di Acquah. Proprio lui è il quinto granata a finire sul taccuino di Doveri per uno sgambetto a Rincòn (86′).

La generosità di un Pandev che va a ostacolare l’avversario quasi in difesa, guadagnando un fallo laterale, viene salutata con applausi e una standing ovation del pubblico rossoblù; il macedone si conferma in ascesa, mostrando una grande intelligenza nella gestione della palla e servendo i compagni al momento giusto, gli manca solo il gol.

Al 90′ Padelli nega a Suso la gioia del gol, parando un gran sinistro a mano aperta. E il contropiede al 94′ con quattro rossoblù contro uno, non viene finalizzato da De Maio, che si vede il tiro deviato in angolo.

Non c’è tempo per battere il corner, fischio finale e grande festa. Con la vittoria il Genoa sorpassa proprio il Toro e scavalca anche la Sampdoria.

Genoa-Torino 3-2

Reti: 4′ e 15′ Immobile; 20′ e 45+1 Cerci (R); 66′ Rigoni

Genoa: Perin, Izzo, Burdisso, De Maio, Ansaldi, Rincón, Dzemaili (76′ Tachtsidis), Gabriel Silva, Cerci (57′ Suso), Pandev, Laxalt (46′ Rigoni).

A disposizione: Lamanna, Donnarumma, Marchese, Capel, Ntcham, Lazovic, Fiamozzi, Matavs, Raul.

Allenatore: Gasperini

Torino: Padelli, Maksimovic, Glik, Moretti, Bruno Peres, Acquah, Vives, Benassi, Molinaro, Belotti (60′ Martinez), Immobile.

A disposizione: Castellazzi, Ichazo, Obi, Zappacosta, Farnerud, Baselli, Jansson, Gaston Silva.

Allenatore: Ventura

Arbitro: Doveri di Roma

Ammoniti: Tachtsidis (G); Padelli, Benassi, Moretti, Vives, Acquah (T)