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Serie a2

Camogli, Lavagna e Crocera Stadium, 3 punti con il minimo scartorisultati

Netto il successo dello Sporting Club Quinto capolista

Sporting Club Quinto

Genova. Tredicesima vittoria consecutiva per la capolista Quinto, che si impone nella vasca dell’Albaro Nervi. La squadra guidata da Dorigo viene battuta con un netto 13-4 al termine di una partita nella quale il risultato non è mai stato in discussione. I padroni di casa sono stat capaci di superare il portiere biancorosso Scanu solo a risultato già ampiamente acquisito da parte degli ospiti.

“Fino ad un minuto dalla fine del terzo tempo eravamo sul 9-0 – dice Marco Paganuzzi –. Devo dire che sono molto soddisfatto dell’approccio mentale della mia squadra, della testa con cui siamo entrati in vasca. Loro sono partiti in quarta, hanno provato a metterci in difficoltà, ma poi hanno pagato dazio. Noi siamo stati bravi a contenerli, a difendere con ordine, ad accorciare, a non concedere spazi. era proprio quello che avevo chiesto ai miei ragazzi e loro hanno risposto con la maturità di chi vuole arrivare sino in fondo alla stagione mantenendo questa posizione di classifica. Non abbiamo guardato la differenza di punti fra le due squadre come era giusto che fosse: dobbiamo continuare a vincere per arrivare agli scontri diretti con questo margine di vantaggio sulle inseguitrici, senza lasciare punti per strada. Il raggiungimento di un obiettivo importante è composto dal giusto approccio a tutte le partite, e il giusto approccio è quello che abbiamo messo in vasca oggi e nella gara contro il Bergamo”.

Albaro Nervi – Sporting Club Quinto 4-13
(Parziali: 0-2, 0-2, 1-5, 2-4)
Albaro Nervi: Vio, Priolo, Moncagatta, Damonte, Fongi, Vallarino 1, Giusti, Tortora, Loomis 2, Anesini, Vezil, Caliogna, Briganti. All. Dorigo.
Sporting Club Quinto: Scanu, Prian 1, Brambilla 2, Sgherri, Turbati 1, Bianchi, Bogdanovic 2, Palmieri 1, Boero, Bittarello 2, Spigno 1, Amelio 2, Azzarini 1. All. Paganuzzi.
Arbitri: B. D’Alessio e M. Luciani.
Note. Uscito per limite di falli Boero nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Albaro Nervi 2 su 9, Quinto 1 su 4.

Terzo successo di fila per la Rari Nantes Camogli. Nella vasca di Imperia i bianconeri si sono imposti di misura con il punteggio di 8 a 7. L’approccio dei ragazzi allenati da Magalotti è stato positivo e a metà gara il risultato era sul 3 a 6. Nel finale i padroni di casa hanno provato a riaprire la partita arrivando ad una sola rete di distanza da Beggiato e compagni, ma il risultato non è più cambiato e così il Camogli può festeggiare i 3 punti.

“Abbiamo disputato una buona partita – ha detto Daniele Magalotti dopo l’affermazione dei suoi -. Siamo entrati in vasca cattivi, imponendo subito un netto parziale agli avversari e facendo capire le nostre intenzioni. Purtroppo in questa fase della stagione, quando commettiamo qualche errore, ci disuniamo un po’ e facciamo fatica a chiudere le partite. Tuttavia, penso che faccia parte del nostro percorso di crescita e pertanto dovremo continuare a lavorare sodo per migliorare sempre di più. Come ho detto alla vigilia, Imperia è una buona squadra e non era affatto scontato venire qui a vincere in casa loro. Nelle ultime tre partite abbiamo avuto degli ottimi approcci indirizzando fin da subito la vittoria, ma per fare quell’ulteriore salto di qualità, dovremo imparare a gestire meglio il risultato senza accontentarci mai. Adesso ci sarà la sosta per le vacanze di Pasqua, quindi ci alleneremmo al massimo per farci ritrovare prontissimi alla ripresa, in quanto da lì in poi il campionato non si fermerà più e noi vogliamo arrivare in fondo nella migliore posizione possibile. Vorrei, infine, ringraziare di cuore i sei eroi venuti a sostenerci da Camogli. Era una giornata molto difficile dal punto di vista autostradale ma loro hanno superato tutti gli ostacoli per essere al nostro fianco a sostenerci”.

Rari Nantes Imperia – Rari Nantes Camogli 7-8
(Parziali: 0-4, 3-2, 2-1, 2-1)
Rari Nantes Imperia: Conti, Ramone, Grosso 2, Grossi 1, Gazzano, Durante, Ferrari, Corio 1, G. Novara 1, Somà 2, Rocchi, E. Novara, Ravoncoli. All. Pisano.
Rari Nantes Camogli: Gardella, Beggiato 2, Iaci 1, Antonucci, Federici, Gatti, Guenna, Celli, Cocchiere 3, Pino, Licata, Cuneo 1, Caliogna 1. All. Magalotti.
Arbitri: F. Braghini e L. Castagnola.
Note. Uscito per limite di falli Gazzano nel quarto tempo. Espulsi per articolo 21.13 Somà e Beggiato nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Imperia 2 su 8, Camogli 4 su 13 più 1 rigore segnato.

Ottima prestazione espressa dal Lavagna’90 nella difficile vasca dello “Sterlino”, espugnata con il risultato di 4 a 3. Alla rete locale di Baldinelli risponde Oneto, schierato ugualmente anche se non ancora al meglio. La prima frazione scivola via con le difese che la fanno da padrone. Graffigna per i lavagnesi e Desantis per gli emiliani compiono numerosi interventi, parecchi dei quali di pregevole fattura. L’equilibrio della prima metà di gara è spezzato da Giusti che, anche con la mano destra non al meglio a causa di una brutta ferita, finalizza con una conclusione al volo un contropiede ben impostato dai lavagnesi. Dopo il cambio campo la gara riprende sul risultato di 2-1 a favore degli ospiti; Moscardino ben servito dal palo segna il pareggio, ma Casazza, su rigore, riporta i suoi in avanti a fine frazione. Stanchezza, intensità e posta in palio rendono l’ultimo quarto della gara molto aggressivo. Parisi viene allontanato per proteste e Gopcevic realizza il pareggio con una bella conclusione in superiorità. A 2’22” da fine della gara, dopo un time-out, Casazza mette a segno la sua seconda rete personale finalizzando una superiorità numerica. Negli ultimi due minuti di gioco i portieri negano ulteriori marcature ai tiratori di entrambe le compagini.

President Bologna – Lavagna ’90 3-4
(Parziali: 1-1, 0-1, 1-1, 1-1)
President Bologna: De Santis, Gopcevic 1, Barboni, Baldinelli 1, Catalano, Dello Margio, Racalbuto, Belfiori, Pasotti, Moscardino 1, Cocchi, Cecconi, Martelli. All. Gamberini.
Lavagna ’90: Graffigna, G. Cotella, Congiu, M. Pedroni, Giusti 1, Cimarosti, Oneto 1, Westermann, F. Cotella, L. Pedroni, Bassani, Parisi, Casazza 2. All. Risso.
Arbitri: M. Cataldi e G. Del Bosco.
Note. Usciti per limite di falli Bassani e Giusti nel quarto tempo. Espulso Parisi per proteste nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Bologna 3 su 14, Lavagna 2 su 8 più 1 rigore segnato.

Dopo tre successi consecutivi, si ferma la serie positiva del Chiavari. Ad interromperla il Crocera Stadium che già all’andata aveva battuto il minimo scarto i verdeblù. I genovesi tornano così a riassaporare i 3 punti dopo due sconfitte di fila. Una vittoria che vale il sorpasso in classifica: la formazione condotta da Camponini balza in settima posizione, mentre il Chiavari torna terzultimo.

Crocera Stadium – Chiavari Nuoto 9-8
(Parziali: 2-4, 2-1, 3-2, 2-1)
Crociera Stadium: Foroni, Elefante, Dellepiane 1, Lobasso, Raule, Ferraris 3, Siri, Bosso 2, L. Fulcheris 1, Parodi, Bianchetti, Micheletto, A. Fulcheris 2. All. Camponini.
Chiavari Nuoto: Cavo, Ferrari, Ghio, Mangiante 1, Croce, Barrile 3, Marciano, Giambruno, Raineri 2, Lertola, Rolla 2, Castagnola, Davin. All. Dinu.
Arbitri: V. Frauenfelder e A. Magnesia.
Note: Usciti per limite di falli Ferrari e Barrile nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Crocera 4 su 15 più 2 rigori segnati, Chiavari 5 su 12.

La terza giornata del girone di ritorno è completata dal successo del Torino 81 in casa del Plebiscito Padova per 10 a 9 e dalla netta vittoria del Club Wasken Boys, 10 a 4, sulla Pharmitalia Bergamo.