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Serie b femminile

Amicizia Lagaccio ancora a segno; notte fonda per il Molassana Boerorisultati

Le verdiblu trovano la seconda vittoria consecutiva in rimonta; le pantere vengono seppellite da sei reti del Castelvecchio

Varie Sport 2015-2016

16^ Giornata nel campionato di Serie B femminile con le due genovesi impegnate in altrettante sfide impegnative. Il Molassana Boero per provare a risalire la classifica incontrava il Castelvecchio, squadra sulla carta alla portata delle pantere rossoazzurre, mentre l’Amicizia Lagaccio ospitava il Musiello Saluzzo per una partita che doveva provare le reali ambizioni della squadra di mister Napoli.

Le verdiblu confermano la ripresa di forma imponendosi sulle piemontesi (2-1) e riavvicinandosi alle zone che contano, anche se il Saluzzo rimane la terza forza del campionato con 31 punti, dieci in più delle liguri. Una bella partita comunque per le lagaccine che da questa vittoria traggono punti, ma anche tanta fiducia in più, elemento che mancava da troppo tempo.

Partenza subito all’attacco delle genovesi, con Bargi che al 9° serve Pesce che prova un pallonetto messo in angolo da un colpo di reni del portiere ospite Triolo. La risposta del Saluzzo è affidata a Mellano e Civalleri che chiamano Ferrari ai primi interventi di giornata. Al 23° Del Francia ha la palla buona in posizione ottima, ma il tiro è pessimo e finisce a lato. Poi esce il Musiello che costringe le verdiblu nella propria metà campo e sfiora il gol ripetutamente. Al 36° Lavarone tenta la palombella, Ferrari devia provvidenzialmente quel tanto che basta per far sbattere la sfera sulla traversa, sulla palla poi si avventa Tagliaferro che da due passi stampa la palla sul palo. L’azione non termina qui perchè in contropiede il Lagaccio che consente a Nietante di presentarsi a tu per tu con Triolo, ma sbaglia.

Al 44° Lavarone capisce che non è giornata cogliendo il secondo legno, il palo stavolta con una gran botta dalla distanza. Un minuto dopo il Musiello passa meritatamente in vantaggio: calcio d’angolo sul quale interviene Mellano, Ferrari respinge, ma ancora una volta la difesa genovese è impreparata sulle seconde palle e Paoletti ha buon gioco ad insaccare.

Si va al riposo che è terapeutico per le genovesi. Infatti appena si rientra l’Amicizia pareggi. Bargi lancia Nietante che stavolta non sbaglia e al 48° firma l’1-1. La partita si fa più muscolare, con la sfera che resta molto a metà campo, poi al 68° le verdiblu ribaltano il risultato. Piombo lancia Pesce sulla fascia destra, cross al centro per Bargi che si dimostra bomber di razza e insacca il raddoppio.

Il Saluzzo è meno lucido del primo tempo e non riesce a trovare varchi per tornare in partita. Così al 71° Nietante fa partire un bel diagonale deviato in angolo da Triolo con un intervento di piede. Alla fine le piemontesi si rassegnano, capiscono che non hanno più le forze per cercare di recuperare su un’Amicizia galvanizzato e determinato a prendersi i tre punti e il match si conclude così. Le lagaccine allungano sull’Imolese quindi e superano quota venti punti (21 per la precisione). Castelvecchio è a 4 lunghezze, il tempo c’è per recuperare altre posizioni.

Giornata da cancellare dagli annali per il Molassana Boero, surclassato, quasi umiliato da un Castelvecchio sostanzialmente perfetto. Finisce con un punteggio tennistico:1-6 per le romagnole.

La prima azione della partita è del Molassana, di bianco vestita oggi, che con De Agostini testa il portiere Pacini: rimpallo al limite dell’area del Castelvecchio, palla alla numero 4 che al volo mira all’incrocio, ma il portiere ospite risponde alla grande.

Al 10° passano in vantaggio le gialloverdi con una punizione non irresistibile di Guidi, e Bandini in ritardo e fuori posizione si fa superare da un tiro a scendere, ma centrale e non potentissimo. Al 25° arriva il raddoppio, errore a metà campo con il Castelvecchio che recupera palla sulla linea mediana, e entra in area come un coltello nel burro, la sfera viene recapitata a Lisi che in volata supera Bandini in uscita. Si arriva al 35° quando i giochi, praticamente si chiudono del tutto. Ennesima amnesia difensiva, palla filtrante per Venturelli che entra in area e viene vistosamente trattenuta da un’ingenua OIiviero che commette rigore e si prende un rosso inevitabile per interruzione di chiara occasione da rete. Dal dischetto Guiducci non sbaglia, spiazza Bandini e sigla lo 0-3 che con l’uomo in più significa più di trequarti di partita in tasca per le ospiti.

C’è anche un po’ di sfortuna perl le liguri che al 37° non trovano la rete per un soffio: angolo di Fernandez, palla respinta corta di pugno da Pacini che arriva sui piedi di Librandi che si arrota e calcia basso e potente dagli undici metri, ma Pacini è super e con un riflesso da Buffon evita il gol che avrebbe potenzialmente riaperto i giochi. Poco dopo la partita, però si chiude definitivamente per le rossoazzurre al 40° quando Lisi si porta a spasso la diretta marcatrice che non la segue e la lascia crossare, sul pallone invitante si avventa Amaduzzi libera di battere Bandini con un colpo di testa puntuale.

Si va alla ripresa, con le genovesi che cercano di limitare i danni di una giornata decisamente no. Al 48° ancora Lisi, imprendibile sulla sinistra crossa al centro, ma svirgolando colpisce il palo. Le pantere sono scariche e poco volitive e lasciano il gioco spesso in mano alle avversarie. Così il Castelvecchio si permette di fare accademia per poi colpire in rapide verticalizzazione che mettono in mostra anche una qualità alta per le romagnole.

Come al 53° quando ancora Lisi (in giornata di grazia) serve un’assist millimetrico per l’ottima Venturelli che taglia la difesa, riceve palla e supera Bandini in pallonetto per la manita delle gialloverdi. Le padrone di casa vorrebbero soltanto finire la partita e andare a casa, ma siamo al 60° quando Guidi lascia partire una gran botta dal limite dell’area, Bandini non trattiene e appostata c’è la Gerd Müller in gonnella, alias Lisi che insacca la sua doppietta personale e il sesto gol per il Castelvecchio. Impressionante la partita della numero 11 oggi.

Nel finale il Castelvecchio allenta la presa, e lascia più spazio alle genovesi che provano almeno a siglare il gol della bandiera. Al 71° così De Agostini interviene in anticipo sul cross di Librandi e mette la palla in porta. Magra consolazione. Il Molassana ha un moto di orgoglio e poco dopo è la stessa Librandi a recuperare palla sulla trequarti destra, e calciare in corsa, ma le idee sono confuse e le gambe stanche, palla che mestamente esce.

Poi tocca alla neoentrata Cozzani provarci, bene nella difesa della palla in area, malissimo nel tiro debole e svirgolato che Pacini non fatica a bloccare.

Il Molassana perde meritatamente una partita in cui le avversarie sono state più in palla e più vogliose di vincere. Sfortunate, ma troppo disattente le rossoazzurre che devono ricaricare le pile e tornare dopo Pasqua con un’altra verve.

Dopo la sosta pasquale le genovesi torneranno in campo per dare continuità una e per riscattarsi l’altra. Il Molassana infatti andrà a far visita all’Accademia Acqui, squadra in forma e reduce da una bella vittoria esterna in quel di Imola, mentre l’Amicizia Lagaccio ha un match sulla carta semplice, ma da non sottovalutare contro il Torino.

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