Acquasola, Italia Nostra: "Sentenza storica, le motivazioni ricalcano la nostra tesi" - Genova 24
Parco storico

Acquasola, Italia Nostra: “Sentenza storica, le motivazioni ricalcano la nostra tesi”

"La tutela di un bene vincolato prevale e deve essere garantita”

parco dell'acquasola

Genova. “Questa sentenza può definirsi storica perché afferma in maniera incontrovertibile che, anche quando la giustizia amministrativa ritiene legittimi gli atti che hanno portato all’approvazione di un progetto, la tutela di un bene vincolato prevale e deve essere garantita”. Così l’associazione Italia Nostra commenta le motivazioni della sentenza del dicembre scorso sulla vicenda Acquasola.

“Il giudice del Tribunale di Genova che lo scorso dicembre ha condannato a 6 mesi di reclusione e al risarcimento dei danni tutti i funzionari pubblici imputati per aver avallato a vario titolo il progetto di un park interrato sotto il parco storico ottocentesco – spiega l’associazione ambientalista – ha ampiamente accolto le tesi presentate nel processo da Italia Nostra, patrocinata dall’avvocato Vincenzo Lagomarsino. Gli argomenti contenuti nella sentenza ricalcano infatti quelli da noi presentati con apporto decisivo all’esito favorevole del giudizio”.
 
Nella sentenza, il giudice, per affermare la responsabilità degli imputati di aver destinato un bene tutelato ad un uso incompatibile con il vincolo monumentale, accoglie le tesi sostenute dai consulenti tecnici presentati da Italia Nostra, in particolare dalla prof.sa Emmina De Negri per gli aspetti storico-monumentali del più antico parco pubblico cittadino; dalla prof.sa Francesca Mazzino per gli aspetti paesaggistici, con riferimento alla Carta di Firenze; e dal prof. Federico Valerio per i profili chimico-ambientali che inferiscono alla salute pubblica, con riguardo all’aumento dei gas nocivi nel parco che la costruzione del parcheggi avrebbe comportato.
 
E ad Italia Nostra si deve anche la dettagliata quantificazione, di cui la sentenza ha tenuto conto, della porzione di parco che sarebbe stata sottratta alla pubblica fruizione con la realizzazione del parcheggio interrato: esattamente 578 metri quadrati fra di rampe di accesso, vano ascensore, scale antincendio e griglie di areazione.

“In particolare l’affermazione di responsabilità di alti funzionari della Soprintendenza e del Comune di Genova richiama chi ha ruoli amministrativi al dovere di far prevalere l’interesse pubblico su quello privato, soprattutto se il secondo devasta beni culturali e paesaggistici – sottolinea poi Italia Nostra – La pervicace volontà del Comune, mai scalfita in oltre vent’anni, di portare avanti il folle progetto di costruire il parcheggio nel parco storico, e il suo contestuale abbandono di ogni attività di manutenzione dello stesso parco, hanno creato fra i cittadini sconcerto e scontento: Italia Nostra, che dal 1989 si è sempre opposta alla costruzione del parcheggio, chiede che tali scempi non si ripetano più e che il Comune si impegni in un serio recupero del parco dell’Acquasola”.

Più informazioni
leggi anche
protesta acquasola
Genova
Park all’Acquasola di Genova, condannati i 5 imputati
acquasola
Parco dell’Acquasola, Verdi: “Ora percorso partecipato per ricostruzione”
Cronaca
Sentenza Acquasola, Italia Nostra: “Non si può aggirare codice beni culturali”
Protesta contro taglio alberi Acquasola
Autosilo
Parcheggio all’Acquasola, tutti assolti in appello