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Pallanuoto

World League: l’Italia vince ancora; Prian debutta in azzurro

Russia sconfitta 14 a 9

Settebello

Recco. Cinque gol di Di Fulvio e solo un piccolo passaggio a vuoto in una partita dominata con una selezione work in progress. Il ct Campagna lancia Del Lungo in porta; Figari, Nora, Velotto e Fondelli, assenti ai campionati europei, Giorgetti in veste capitano e fa esordire Prian nel quarto tempo. Il bilancio è positivo con il successo per 14-9 contro la Russia nella quarta giornata del girone C preliminare di World League.

La vittoria, ottenuta al Palazzo del Nuoto di Torino con oltre 1200 spettatori, consente all’Italia di restare a punteggio pieno nel raggruppamento (dopo i successi in Russia per 16-11, con la Turchia per 14-4 e in Croazia per 9-8) in vista della final eight in programma dal 21 al 26 giugno in Cina. Probabilmente sarà decisivo lo scontro diretto da giocare in casa il 10 maggio contro la Croazia, che insegue a 3 punti e in serata ha battuto ad Ankara la Turchia 16-3.

Cronaca. L’Italia allunga sul 2-0 e difende il doppio vantaggio. Segnano Di Fulvio in superiorità numerica e in controfuga (1-0 e 3-1) e Nora dal perimetro, prima del rigore trasformato da Merculov (2-1) per un’ingenuità di Baraldi che mette palla sotto nei cinque metri nel tentativo di eludere il pressing dopo una difesa in inferiorità numerica.

Nel secondo tempo gli azzurri raggiungono due volte il +3 con ripartenze molto simili entrambe aperte da Del Lungo e concluse da Luongo: la prima su assist di Nora (4-1), la seconda con un tap-in dopo il passaggio di Giorgetti per il palo interno di Velotto (5-2). Nel mezzo Lisunov aveva accorciato trasformando l’unica superiorità numerica del parziale malgrado le due opportunità per parte con l’uomo in più.

La Russia cambia campo e portiere e torna sul -1, ma il Settebello conserva il triplo vantaggio rispondendo ai gol di Giniatov (5-3), Lisunov in superiorità numerica (6-4) e capitan Kholod su rigore (7-5) e in controfuga (7-6) con una beduina di Baraldi (6-3) e i gol in superiorità numerica di Di Fulvio (7-4), Giorgetti (8-6) e Fondelli (9-6) per il 4 su 7 che porta all’ultimo parziale durante cui l’Italia dilaga.

Si chiude sul 14-9 e l’esordio di Prian in porta al posto di Del Lungo a 2’34” sul 13-6. Segnano Giorgetti in superiorità numerica (10-6), Di Fulvio su rigore (11-6) e in superiorità numerica (14-7), Bodegas con una fine beduina (12-6) e Velotto in controfuga (13-6). La striscia di 6-0 azzurra (dall’8-6 al 13-6 in appena 4 minuti effettivi a cavallo del terzo e quarto tempo) viene interrotta da Bichkov con un alzo e tiro (13-7); nel finale gol di Merkulov in superiorità numerica e Krasnov (14-9).

Il commento di Campagna: “Nella prima fase abbiamo prodotto tanto, ma realizzato poco. Sul 5-2 abbiamo avuto un calo di attenzione, affrettando conclusioni e subendo contropiedi evitabili. Del resto non è semplice gestire forze fisiche e mentali senza commettere errori, soprattutto in un momento stagionale particolarmente intenso come questo. Ho richiamato la squadra durante un timeout e siamo tornati a giocare con scioltezza in difesa, ma anche in attacco. Era la prima partita ufficiale che i ragazzi disputavano dopo il sesto posto dei campionati europei e desideravo constatarne l’approccio. Le delusioni sono parte integrante dello sport. Bisogna accettarle. Reagire. Farne tesoro e crescere”.

Fuori dai tredici Alesiani e i fratelli Christian e Nicholas Presciutti. In tribuna l’assessore allo sport del comune di Torino Stefano Gallo, il presidente del Coni regionale Gianfranco Porqueddu, il presidente del comitato regionale della Federnuoto Marco Sublimi e molteplici volti noti dell’ambiente dello sport e dello spettacolo come Cristina Chiabotto, Ciro Ferrara, Marco Berry.

Il tabellino:
Italia – Russia 14-9
(Parziali: 3-1, 2-1, 4-4, 5-3)
Italia: Del Lungo, F. Di Fulvio 5, N. Gitto, Figlioli, Giorgetti 2, Bodegas 1, Figari, Nora 1, Velotto 1, S. Luongo 2, Fondelli 1, Baraldi 1, Prian. All. Campagna.
Russia: Antonov, Giniatov 1, Khalturin, Bichkov 1, Bugaichuk, Krasnov 1, Merkulov 2, Shepelev, Dereviankin, Kholod 2, Lisunov 2, Magoaev, Korneev. All. Shagaev.
Arbitri: Stefanovic (Srb) e Duraskovic (Mne). Delegato Fina: Sostar (Srb).
Note. Uscito per limite di falli Dereviankin a 5’08” del quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 6 su 10 più 1 rigore segnato, Russia 3 su 8 più 2 rigori.