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Tursi, in maggioranza restano 17 consiglieri. Il nuovo gruppo Percorso Comune: “Nessun appoggio a priori”

Per il gruppo consiliare del Pd un vera emorragia: dal 2012 a oggi perde un terzo dei consiglieri

Genova. Il Pd perde un altro pezzo e la maggioranza del sindaco Doria con l’uscita da Sel di Gian Pastorino (che ha aderito alla Federazione della sinistra) e quella di Gianni Vassallo, rischia di finire dei guai visto che oggi può contare su soli 17 consiglieri, sindaco compreso, su 41.

Un bel problema per l’amministrazione arancione che deve fare i conti con lo ‘spostamento’ a destra degli ex Udc Gioia e Repetto e con gli umori di ciò che resta del Gruppo Misto (dove Doria sembra ormai poter contare al 100% solo su un altro ex Pd, Gian Paolo Malatesta). Per il partito democratico ormai è un’emorragia: dal 2012 a oggi il gruppo consiliare ha perso un terzo dei membri, che da 12 iniziali oggi sono 8.
E anche la Lista Doria (6 consiglieri) rischia di perdere pezzi, con in particolare la consigliera Clizia Nicolella che da parecchio tempo dà segni di insofferenza e non è detto che possa ‘reggere’ fino a fine mandato.

E se qualcuno nei corridoi di Tursi oggi faceva capire che comunque il nuovo gruppo ‘Percorso comune’ avrebbe garantito a Doria l’appoggio esterno, i consiglieri Gozzi, Caratozzolo e Vassallo smentiscono. “Serve un’accelerazione nel governo di questa amministrazione che giudichiamo inadeguata: se sarà in grado in quest’ultimo anno di dare risposte ai cittadini è giusto che vada avanti fino alla fine del mandato. In caso contrario, indipendentemente dal colore politico, proseguire non ha senso” dicono i tre senza mezzi termini.

“Vogliamo contribuire all’attività politica di questo consiglio comunale che deve risolvere le questioni più semplici che toccano la vita dei cittadini di fronte a un’amministrazione che va avanti per inerzia”. Tra i temi più urgenti “quello di mettere mano alle società partecipate – spiega Gianni Vassallo – perché visto che i soldi nelle casse del Comune non ci sono occorre spiegare quali spese si privilegiano e perché”. Un altro esempio? “La spesa sociale – aggiunge Vassallo – viene mantenuta ma non viene fatta la quantificazione dell’efficacia che questa spesa produce”.

Il nuovo gruppo quindi appoggerà la maggioranza solo sulle delibere che riterrà coerenti, come nel caso dell’ingresso di Iren in Amiu “su cui – precisa però Caratozzolo – abbiamo al momento solo indiscrezioni giornalistiche” e sopratutto “vuole contribuire affinché vengano prese delle decisioni“. Nel pomeriggio i consiglieri incontreranno il sindaco Marco Doria a cui spiegheranno ragioni della scelta: “E’ lui il nostro interlocutore e non i partiti di maggioranza visto che è il sindaco ad avere la responsabilità politica e amministrativa”.

“Difficile al momento ipotizzare una nostra partecipazione alle riunioni di maggioranza – aggiunge Paolo Gozzi – visto che critichiamo l’attività di governo di questi quattro anni”, ma questo argomento e l’atteggiamento complessivo del gruppo sarà definito solo nei prossimi giorni.

“Mi dispiace sempre quando qualcuno esce dal Pd – commenta il segretario genovese dei ‘dem’ Alessandro Terrile – e nel caso del consigliere Vassallo prendo atto che il suo disagio deriva dalle scelte compiute dal partito in vista delle Regionali e anche dopo la sconfitta”.

La nascita di questo nuovo gruppo “si può interpretare in due modi – aggiunge il segretario – quello che vede il Pd con un consigliere in meno e quello che vede il gruppo misto con due consiglieri in meno e la maggioranza due consiglieri in più nel senso che la riorganizzazione del gruppo misto spero possa dare una maggior incisività a questa maggioranza”.

Il fatto che la maggioranza oggi sia formata da soli 17 consiglieri è indubbiamente preoccupante “ma non tanto per eventuali mozioni di sfiducia che non farebbero che ricompattare la maggioranza quanto per il rischio di logoramento nel lavoro di questa amministrazione che ci auguriamo si possa evitare ed anzi questo gruppo, che chiede maggiori scelte amministrativa, possa dare un contributo in questo senso“.