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Sporcizia, lavoratori in nero e cibo scaduto: controlli a tappeto nei locali del centro storico

Vasta operazione dei carabinieri della Maddalena insieme a Nas e Nil

Genova. Ampia attività di controllo nei negozi del centro storico messa in atto dai militari della Stazione di Genova Maddalena, insieme ai colleghi di Nas e Nil, dal mese di dicembre alla settimana scorsa.

Sono state ispezionate circa 20 attività commerciali, comprendenti esercizi di vendita di prodotti alimentari (minimarket) e di kebab, ristoranti etnici, bar e paninoteche nei Sestieri di Prè e Maddalena.

L’ operazione, finalizzata a contrastare illeciti sia in campo lavorativo che sulla sicurezza sul lavoro, nonché a garantire la tutela della salute pubblica, sono stati effettuati anche per dare corso alle verifiche del rispetto del “Patto per Prè”, ovvero il “Patto d’area” siglato da Prefettura, Regione Liguria, Comune di Genova, CIV ed enti pubblici (tra cui Museo Palazzo Reale), per la diffusione nel sestiere del centro storico di realtà socio/economiche legate alla tradizione genovese e la limitazione della proliferazione “selvaggia” di attività commerciali.

L’attività svolta ha portato alla denuncia di un gestore perché aveva messo in vendita 28 chili di prodotti alimentari in cattivo stato di conservazione, poi sequestrati, e alla denuncia di altri due titolari sorpresi a vendere alcol a persone ubriache. Inoltre sono stati scoperti 2 lavoratori “in nero” e il titolare è stato sanzionato amministrativamente, con pagamento di una multa di 5 mila euro, oltre alla sospensione dell’attività imprenditoriale fino alla regolarizzazione dei dipendenti e il pagamento delle sanzioni.

Sette attività sono state invece segnalate alla Asl 3 per carenze igienico strutturali dell’area di vendita, mentre 7 multe sono state elevate nei confronti di altrettanti gestori per oltre 12 mila euro. Un negozio, infine, è stato segnalato al Comune perché svolgeva attività non rientrante tra quelle previste dal “Patto di Prè”.