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Prima categoria girone c

Solo la pioggia ferma la Goliardica. Il PonteX vince ancorarisultati

Diciannovesima giornata contraddistinta dal maltempo, due partite sospese e una rinviata. La Campese pareggia e perde il treno. Colpaccio del Bogliasco col San Gottardo

Varie Sport 2015-2016

Giornata complicata nel genovese per il calcio, anche in Prima categoria, girone C, ci sono stati campi impraticabili. Non gioca la capolista GoliardicaPolis in casa con la Calvarese. La prima della classe rimane quindi in testa, con una partita in meno e il riposo già fatto. 

Ci hanno provato a giocare il Vecchiaudace Campomorone e il San Bernardino Solferino, così come Via dell’Acciaio e Prato 2013. Per entrambi gli incontri i direttori di gara si sono visti costretti a sospendere intorno all’ora di gioco su identico punteggio di 1-0 per le squadre padrone di casa. Per il Vecchiaudace aveva segnato all’8° Menegatti. Poi dopo una forte scarica di pioggia il direttore ha optato per lo stop. Decisione contestata dai locali che si sentono penalizzati ora: “Dopo 70 minuti di gioco si doveva arrivare alla fine, oppure non giocare da subito” dicono.

Si ferma a un’ora esatta il cronometro dell’arbitro fra Via dell’Acciaio e Prato, con i locali avanti grazie al gol di Akkari. Qui più che a calcio, sembra una partita di pallanuoto, perciò tutti sotto la doccia.

Venendo alle partite giocate, la Campese non riesce ad avvicinare significativamente la vetta che rimane lontana sei lunghezze, che, però potrebbero diventare addirittura 9 in caso di vittoria della Goliardica nel recupero. Anche a Sampierdarena a farla da padrone è il maltempo, ma il terreno tiene discretamente. I verdiblu devono ancora una volta fare mea culpa, visto che a tre quarti di gara il risultato era ampiamente acquisito. Poi in un mix di ritrovata determinazione dei padroni di casa e di stanchezza degli ospiti il match si è riscaldato fino al 3-3 finale.

Apre le marcature Solidoro al 23° che trova la doppia cifra in classifica cannonieri salendo a 10 gol stagionali. Al 45° Mirko Pastorino raddoppia, e le squadre vanno al riposo sullo 0-2. Nella ripresa l’inizio sembra promettente per la Campese. Siri infatti para un calcio di rigore a Morani al 65° e cinque minuti dopo Pastorino sigla la doppietta personale: 0-3.

Poi la Campese proprio quando sembra tutto fatto spegne la luce per dieci minuti infernali. Al 73° Rossin accorcia, al 78° Giuso riaccende la speranza e all’80° Pizzorno con la settima rete stagionale sigla l’incredibile pareggio. Il risultato non cambia più, le due squadre sono stanche e il campo diventa quasi impraticabile anche per la foschia fitta che scende sul terreno di gioco,

Per la Campese un pareggio che sa di addio alla rincorsa del primo posto, mentre la Sampierdarenese si risveglia nel finale, ma avrebbe potuto anche vincere la partita se non avesse regalato un tempo agli avversari.

Il PonteX non si ferma più e complice le partite annullate e sospese, si prende il quarto posto a soli tre punti dal terzo. I granato vincono anche in trasferta con il San Siro Struppa uno scontro che valeva la corsa per i playoff. Basta un tempo al PonteX per acquisire il risultato e difenderlo nella ripresa. Dopo due minuti è già 0-1 grazie a Lipardi. Al 28° Pasti raddoppia. Nella ripresa i granata controllano agevolmente, il San Siro gioca sottotono, Lalli non incide e alla fine il PonteX ottiene la quarta vittoria di fila, eleggendosi come squadra, probabilmente, più in forma del momento.

Per il San Siro una prestazione anonima, giocata con poca personalità e nona posizione in classifica, ma deve guardarsi dal Vecchiaudace, che vincendo il match sospeso la scavalcherebbe e lascerebbe i biancoblu sull’orlo del baratro playout.

Scontro in coda fra Struppa e Leivi che cercavano punti pesanti in chiave salvezza. Come spesso accade, però nessuna delle squadre ci tiene a perdere e il risultato evidenzia un partita giocata sulla difensiva. In realtà il finale è intenso. Nella prima parte di gara succede poco, e i pericoli arrivano quasi solo da calcia piazzati. Non a caso il Leivi passa al 21° proprio su un calcio di punizione di Rendente che alla mezz’ora coglie il palo direttamente da calcio d’angolo. Lo Struppa pareggia al 35° con un lampo di Compaore che incorna su cross dal fondo.

Nella ripresa la partita si rianima negli ultimi 15 minuti con le due squadre che cercano finalmente di vincerla. Al 70° è ottimo il portiere Rosciglioni in uscita per il Leivi. Al 75° Apicella calcia da ottima posizione, bene ancora l’estremo difensore. L’ultima occasione è per Compaore, ma il tiro dell’attaccante dello Struppa è impreciso, palla fuori.

Invariato il distacco tra le due squadre, che rimangono rispettivamente al 14° e 12° posto in piena zona playout.

Gran colpo del Bogliasco che su un campo ai limiti porta a casa una vittoria fondamentale per la salvezza contro il San Gottardo. Al 10° Lanari è lesto a sfruttare un calcio piazzato con la difesa avversaria tutta ferma. Al 24° Tricarico va a rete, ma nella porta sbagliata. Calcio di punizione di Ferraro in area, il centrocampista ospite prova a respingere, ma colpisce male ed è 2-0 Bogliasco.

Nella ripresa il San Gottardo rialza la testa e comincia a giocare, al 53° Obino è lesto a ribadire un rete una palla che danzava in area di rigore. Succede poco altro nel secondo tempo e il Bogliasco fa un bel balzo in classifica salendo all’ottavo posto. San Gottardo ancora 11°.