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Serie C1: il Cogoleto pone fine all’imbattibilità del Monferrato risultati

L'Amatori Genova schianta il Cuneo Pedona

Cogoleto. La seconda fase della Serie C1 parla ligure, con il successo, nel secondo turno, di quattro delle cinque compagini della regione.

Spicca la vittoria del Cogoleto in poule Promozione. Sul terreno di un “Calcagno” battuto da un forte vento le vespe hanno avuto la meglio sul Monferrato, formazione che aveva chiuso imbattuta la prima fase.

La squadra guidata da Gian Luca Sandri si è imposta per 12 a 7. I gialloblù hanno espresso un predominio territoriale e sono stati ripagati dal risultato, mettendo in difficoltà gli ospiti soprattutto nei raggruppamenti ordinati. Ottima la difesa del Cogoleto, che ha attuato una notevole pressione sugli avversari. In mischia ha predominato, ma ha commesso ancora troppi errori concedendo tanti falli. Il Monferrato, invece, quando ha avuto le opportunità per concretizzare non è stato in grado di finalizzare.

Nella prima metà di gara le vespe hanno raccolto 9 punti, tutti dalla piazzola grazie al piede di Stefano Romano. Sul finite del primo tempo il Monferrato si è portato sul 9-7 con una meta di Sciacca trasformata da Spunton. Nel secondo tempo, al 33°, ancora dalla piazzola, Romano ha segnato gli ultimi punti del match.

Il Cogoleto, in classifica, si porta così a quota 4. Questo, infatti, era il suo primo match in poule Promozione. L’incontro del primo turno con lo Stade Valdotain è stato rinviato per due volte.

I gialloblù del presidente Alexios Cena si sono schierati con Tricoli, Romano, Pressenda, Sandri, Poggi, Ricca, Massa, Porcile, Eleonori, Bortoletto, Manara, Fiabane, Rifi, Riccobono, Desideri; sono subentrati Canuso, Poggio, Chindamo.

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Nella poule Retrocessione seconda partita e seconda vittoria per l’Amatori Genova. A Sant’Olcese gli azulgrana hanno regolato, per la terza volta in questa stagione, il Cuneo Pedona. In maniera più netta rispetto alle precedenti: con un secco 38 a 0, frutto di tre mete per tempo.

La squadra locale, in striscia positiva da quattro gare, si è espressa con un buon livello di gioco anche se pecca ancora nella mancanza di concretezza dovuta fondamentalmente alla poca profondità con la quale schiera la linea dei trequarti nelle azioni in attacco. Nella partita dove tutti si sono distinti per l’impegno profuso in ogni fase di gioco per tutti gli ottanta minuti, da segnalare la prova di Pidalà, chiamato all’ultimo momento a sostituire capitan Palomba nel difficile ruolo di flanker, e dell’intero reparto degli avanti autore di tutte le segnature. Nota positiva anche per tutta la panchina, i cui componenti hanno degnamente sostituito i titolari permettendo alla squadra di mantenere costante l’inerzia positiva culminata con la segnatura di due mete.

La partita ha visto subito gli azulgrana prendere l’iniziativa ed installarsi nei ventidue avversari dove, pur esercitando una pressione costante, hanno sprecato un paio di limpide occasioni dopo aver creato una chiara superiorità al largo. La meta non poteva però tardare e al 21°, all’ennesima giocata dei trequarti, dopo che gli avanti avevano impegnato la maggior parte degli avversari per contenere una serie di penetrazioni, Giovenco realizzava il vantaggio, non trasformato. La segnatura sembrava sbloccare gli Amatori che andavano ancora in meta con due volate prima dell’ala sinistra Ferraris al 29° e poi di quella destra F. Rattazzi al 35°: ambedue le segnature venivano trasformate da Marcellino. Si andava al riposo sul 19 a 0.

Nessun cambio nel secondo tempo dove la squadra di casa, pur avendo l’incontro saldamente nelle mani, continuava a premere alla ricerca della quarta meta, quella del bonus, che veniva siglata al 18° ancora da Ferraris, splendidamente liberato all’ala e conclusa al centro dei pali. Nel frattempo Tchouta, colpito duro, era stato rilevato da Piano al 15° mentre subito dopo la segnatura Righetti e Mazzarello entravano per F. Rattazzi e Panetta. Al 21° entravano Canale per Ferraris, Gargiulo per Giovenco, Fezzardi per Della Valle e G. Rattazzi per Di Nardo. La musica non cambiava ed il Pedona non riusciva ad uscire dalla sua metà campo soverchiata in tutte le zone del campo. Tre minuti dopo il suo ingresso, Matteo Canale festeggiava il suo esordio stagionale con una meta in mezzo ai pali dopo un funambolico controllo di palla: facile per Marcellino la trasformazione del 33 a 0. Ancora pochi minuti e al 31° lo show dei trequarti era concluso da T. Colloca che con pregevole cambio d’angolo trovava il canale sguarnito che lo portava dritto in meta: facile anche questa volta la trasformazione del 39 a 0.

A questo punto l’Amatori gestisce il rimanente tempo durante il quale Mastracci si è vanamente impegnato alla ricerca della sua segnatura personale. L’esaurimento di tutti i cambi a disposizione obbliga al 37° Di Nardo a rientrare per rimpiazzare il claudicante Girardini, così come F. Rattazzi al 39° per sostituire Barioglio alle prese con i crampi.

La formazione dell’Amatori Genova, allenato da Marshallsay P.: 15 Giovenco M., 14 Rattazzi F., 13 Colloca T., 12 Filippone R., 11 Ferraris F., 10 Marcellino T., 9 Marshallsay D., 8 Pidalà G., 7 Di Nardo R., 6 Barioglio L., 5 Girardini F., 4 Tchouta Y., 3 Della Valle M., 2 Mastracci M., 1 Panetta A.; 16 Fezzardi E., 18 Mazzarello A., 19 Canale M., 20 Piano E., 21 Rattazzi G., 22 Righetti A., 23 Gargiulo M.

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