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Calcio femminile

Serie C: il Ligorna termina il girone di andata a punteggio pienorisultati

Lavagnese sconfitta al termine di una partita combattuta

Ligorna Lavagnese

Genova. Al giro di boa del campionato di Serie C il Ligorna si conferma al vertice della classifica a pieno punteggio, forte delle sei vittorie in altrettante gare disputate.

Quest’ultimo turno, che vede le gialloblù opposte ad una caparbia Lavagnese, è risultato, senza dubbio, il più sofferto, spettacolare ed indeciso fino alle battute finali. Le genovesi giocano per raggiungere la leadership in solitario, le bianconere per un’impresa che sarebbe decisiva al loro rilancio e fondamentale per accorciare il gap dalla vetta ricompattando il gruppo delle pretendenti alla promozione.

Dai primi minuti le due formazioni fanno intendere con che intensità e determinazione affronteranno il match che “prende fuoco” già al 4° quando Profumo si conquista una punizione dal limite e la trasforma, con un bolide che non lascia scampo a Picciau, portando in vantaggio il Ligorna.

Al 14° le ospiti reclamano per un intervento in area gialloblù non giudicato, però, da rigore e dalle proteste ne fa le spese mister Morbioni che viene allontanato dal suo posto in panchina. Al 17° una percussione di Brero viene fermata duramente prima dell’ingresso in area ma il tiro da fermo di Di Blasi passa oltre la traversa. Continuano a studiarsi le squadre e salgono ritmi e toni agonistici; al 23° Giacomazzi, in un ferreo contrasto sulla trequarti, ha la peggio ed è costretta qualche minuto dopo ad abbandonare il campo.

Preme un po’ di più il Ligorna in fase offensiva e al 35° è preciso l’inserimento di Olmetti da corner ma la sua inzuccata non causa guai al numero uno avversario; più efficace l’azione ficcante in velocità degli avanti di casa al 38°; il pallone filtra per Profumo appostata dal dischetto ma Gardel “mura” letteralmente la pronta conclusione del bomber, sventando la minaccia. All’ultimo giro d’orologio del tempo una punizione dal limite offre una buona possibilità per la Lavagnese ma la battuta “schematizzata” è allontanata senza affanni.

La ripresa è ancora più da battaglia tecnico-tattica, i mister modificano più volte assetti e schemi di schieramento, numerosi sono i duelli uno contro uno. Entrambe le squadre vogliono avere la meglio una sull’altra ma sono altrettanto attente in copertura cercando di evitare rischi; è il Ligorna a correrne uno serissimo al 15°, quando Audano si invola su un mancato taglio difensivo e si presenta a tu per tu con Cenname che è strepitosa a chiudere deviando quel tanto che basta per far uscire fuori dalla porta la traiettoria del pallone.

Due risposte per le ragazze guidate da Morin: al 18° Profumo vede il portiere spostato in avanti e cerca di sorprenderlo con un tiro calibrato ma Picciau recupera e alza sopra la traversa; al 21° fa tutto bene Brero dalla sinistra, sfugge ai difensori, entra in area ma stringe troppo la conclusione verso il palo basso. Replica bianconera con Pascotto che, con una rasoiata dal limite a cercare l’angolino opposto impegna Cenname per una parata non facile ma comunque sicura.

In un contesto del genere appare logico che ad essere determinanti diventino le palle inattive, infatti al 32°, da calcio d’angolo, la Lavagnese arriva al pareggio con un perentorio colpo di testa di Gardel che stacca più alto di tutte ed insacca suggellando una prestazione personale eccellente. Il gol mette nuove energie alle levantine che ora vogliono l’intera posta e producono lo sforzo massimo che fa vivere al Ligorna qualche attimo di sbandamento; ma il Morin’s team ha carattere, tecnica e volontà e si ripropone in avanti.

Al 40° impetuosa accelerata dalla fascia sinistra di Cafferata entra in area palla al piede un dribbling ancora ma a tre metri dalla porta è stesa da un intervento deciso che Famiano, senza esitazione, ritiene punibile con il penalty. Con grande responsabilità va sul dischetto Fallico che dimostra freddezza e precisione collocando la sua battuta nell’angolo basso alla destra del portiere.

Ultimi minuti ancora emozionanti: la Lavagnese prova il tutto per tutto per riacciuffare almeno il pari che viene negato da un decisivo intervento di Cenname al 43°, quanto sventa l’ennesima punizione dal limite. Al 46° potrebbe passare ancora il Ligorna, vanno via con perfetta intesa Calcagno, Fallico e Cafferata tagliando fuori tutta la difesa, l’assist per l’accorrente Bettalli è millimetrico, ma la botta a colpo sicuro è contrastata dalla solita Gardel che rimpalla in angolo.

Tanto per non far scendere la suspense c’è ancora tempo per due punizioni nei pressi dell’area a favore delle ospiti ma non cambia più il risultato e, sull’ultima, al 49° segue il triplice fischio che assegna la sofferta vittoria alla capolista e applausi per tutte le protagoniste in campo.

Il Ligorna si è schierato con Cenname, Olmetti, Cafferata, Mazzocchi, Coli, Fallico, Di Blasi (s.t. 35° Boero), Brero (s.t. 30° Bettalli), Profumo (s.t. 40° Battistutta), Calcagno, Meinero; a disposizione Denevi, Mazzantini, Malerba, Fracas.