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Calcio

Serie B: Entella a forza 4 sul Trapanirisultati

Nel poker ai siciliani a segno Jadid, Troiano, Di Carmine e Pedro

Entella

Chiavari. Un’altra festa al “Comunale”, un altro passo in avanti verso la prima meta e soprattutto un’altra prova di grande maturità da parte di Aglietti e di tutto il suo gruppo, nessuno escluso.

Anche sabato si è vista un’Entella cinica che ha saputo leggere le varie fasi della partita traendo il massimo da ognuna. La sconfitta di Cagliari, per come è maturata, ha nuovamente stimolato quella voglia di rivincita, di ristabilire subito il vero valore di questa squadra. E chissà che un pochino non abbia pesato anche il ricordo della sconfitta nel match di andata, la più pesante in questa stagione.

L’Entella vista contro il Trapani è sicuramente tutt’altra squadra di quella appena allestita di settembre e Aglietti l’ha voluta ulteriormente modificare inserendo Di Carmine al fianco di Caputo con l’arretramento di Masucci sulla trequarti e la conseguente esclusione di Costa Ferreira. La prova del giocatore toscano è stata positiva, con ottime giocate spesso pericolose, rigore conquistato e rigore trasformato; insomma, un esordio da ricordare sigillato dall’applauso convinto del Comunale al momento della sostituzione.

Una storia lunga quella tra l’attaccante ex Perugia e l’Entella, che lo aveva messo nel suo mirino già la scorsa stagione e poi ancora quest’estate, non riuscendo mai a concludere. Anche a gennaio sembravano esserci delle difficoltà, soprattutto da parte umbra, ma alla fine Superbi ha portato a Chiavari un uomo e un giocatore che si sposano bene con lo “stile Entella” sia in campo che fuori.

Sabato era anche la giornata del ritorno in campo di Andrea Paroni, all’esordio in questa stagione; la sua partita è stata per lunghi tratti quella dello spettatore fino a diventare decisivo nell’unico intervento difficile proprio sull’ex Petkovic a fine partita, testimoniando quelle doti di grande professionalità e serietà riconosciute dallo stesso Aglietti.

L’avvio di gara biancoceleste era vivace. Si percepiva subito la volontà di fare la partita attraverso un gioco ancor più spregiudicato ed incisivo. Un paio di incursioni una di Caputo ed una pericolosa di Masucci per poi arrivare al primo episodio decisivo della gara: Masucci lancia Caputo a tu per tu con Fulignati che fuori dall’area para con le mani e travolge lo stesso Caputo. L’arbitro non ha dubbi: espulsione e punizione per l’Entella. Il tempo che Cosmi inserisca Nicolas togliendo un attaccante, Montalto, e Jadid fa esplodere il “Comunale” mettendo la palla nel sette.

Dopo il vantaggio l’Entella perde Caputo che non si riprende dallo scontro con il portiere, riportando una forte contusione, e Jadid, vittima di un problema muscolare. Aglietti è cosi costretto a rivedere gli uomini più che gli schemi. Dentro Costa Ferreira con Masucci punta e dentro Palermo. L’impatto non è dei migliori tanto che il tecnico a fine gara tirerà le orecchie ai neoentrati. L’Entella, pur con un uomo in più, abbassa pericolosamente il ritmo denotando la difficoltà nel gestire la partita e rischiando un paio di situazioni con Perticone, il cui tiro a giro esce di un nulla e con un colpo di testa di Pagliarulo che Paroni blocca senza problemi.

Nell’intervallo si corregge qualcosa nello spogliatoio di casa e al rientro è tutta un’altra squadra, nuovamente vivace con Di Carmine autore di alcuni spunti pericolosi in area siciliana. Da uno di questi nasce il raddoppio con Pagliarulo che travolge l’attaccante di casa e procura un penalty, trasformato da Troiano di precisione. Altra incursione per Di Carmine ed altro rigore: sul cross del numero 31, Troiano tocca per Costa Ferreira che calcia di potenza in porta trovando sulla linea l’intervento istintivo con il braccio di Perticone. Altro rosso ed altro rigore che questa volta realizza lo stesso Di Carmine assaporando cosi la gioia del gol all’esordio davanti al pubblico di Chiavari.

Rammarico per Costa Ferreira che si rifarà tuttavia poco dopo andando in spaccata da vero centravanti a deviare con la punta un cross perfetto di Troiano. La vendetta sportiva si è consumata anche nella misura e allo scadere, sull’unico tiro in porta dell’ex Petkovic, Paroni si esalta deviando in acrobazia e negando agli ospiti la gioia del gol.

Un altro passo in avanti sulla strada della salvezza e poco importa se la classifica parla ancora di zona playoff. Tecnico e giocatori sanno bene quale sia il principale obiettivo da centrare ed è per questo che da oggi si pensi alla trasferta di Vercelli per tornare ad assaporare il gusto del risultato positivo anche lontano da Chiavari, che manca ormai da un paio di mesi.

Il tabellino:
Virtus Entella – Trapani 4-0 (p.t. 1-0)
Virtus Entella (4-3-1-2): Paroni; Iacoponi, Ceccarelli, Pellizzer, Keita; Sestu, Jadid (p.t. 25° Palermo), Troiano; Masucci; Di Carmine (s.t. 32° Otin), Caputo (p.t. 24° Costa Ferreira). A disposizione: Borra, Volpe, Benedetti, Staiti, Cutolo, Sini. All. Aglietti.
Trapani (3-5-2): Fulignati; Perticone, Pagliarulo, Scognamiglio; Eramo, Raffaello, Cavagna, Nizzetto, Rizzato; Montalto (p.t. 15° Nicolas), Citro (s.t. 11° Petkovic). A disposizione: Daì, Pastore, Accardi, Camigliano, Coronado, Torregrossa, De Cenco. All. Cosmi
Arbitro: Sacchi (Macerata). Assistenti: De Troia (Termoli) e Muto (Torre Annunziata). Quarto uomo: Perotti (Legnano).
Reti: p.t. 16° Jadid (E); s.t. 10° Troiano (E), 22° Di Carmine (E), 40° Costa Ferreira (E).
Espulsioni: p.t. 13° Fulignati (T); s.t. 21° Perticone (T).
Ammonizioni: p.t. 29° Nizzetto (T), 31° Keita (E), 39° Iacoponi (E), 45° Eramo (T); s.t. 19° Ceccarelli (E).
Recupero: 2′, 1′.