Genova

Riprendono le repliche di Papa Gallo, lo spettacolo in ricordo del prete di strada

Genova. Riprendono oggi le repliche di Papa Gallo, lo spettacolo che il Teatro dell’Archivolto, in collaborazione con la Comunità di San Benedetto, ha realizzato in ricordo di Don Andrea Gallo con la regia e la drammaturgia di Giorgio Gallione. Scandito dalle canzoni di Fabrizio De Andrè e costruito su testi scritti dallo stesso Don Gallo, Papa Gallo ripercorre in ordine sparso le tappe più significative della vita del “prete da marciapiede”, l’icona no global, il “trafficante di sogni”. Ma lo spettacolo è anche un’occasione preziosa per parlare di democrazia, solidarietà e argomenti di grande attualità come i diritti degli omosessuali, il sacerdozio femminile, la prostituzione, l’ipocrisia e l’arretratezza di certa chiesa cattolica.

Evocata in prima persona da tre attrici monologanti – Simonetta Guarino, Barbara Moselli e Rosanna Naddeo – la voce del Gallo viene fuori più forte che mai. Le sue parole citano Cristo e Gramsci, Pasolini e Don Milani, il subcomandante Marcos e la Costituzione italiana. Ci raccontano le storie di un’umanità variegata fatta di tossicodipendenti, prostitute, uomini e donne in transito da un sesso all’altro, persone in difficoltà che da 40 anni trovano rifugio nella Comunità di San Benedetto al Porto, l’eredità più importante che Don Gallo ha lasciato a Genova.

Fedele all’essenza di un personaggio così sfaccettato, Papa Gallo vuole essere allo stesso tempo invettiva e “smisurata preghiera”; mettendo in scena la storia di Genova vista dalla strada, dalla parte degli ultimi, ovvero l’umanità che Don Gallo ha sempre preferito, quella che spera contro ogni speranza.

Repliche sino a mercoledì 24 febbraio. Inizio spettacoli ore 21, domenica 21 febbraio ore 17.30, lunedì 22 febbraio riposo. Biglietti da 7,50 a 22 euro Info e biglietteria 010.412135 / 0106592220, www.archivolto.it.