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Rari Nantes Sori, ora si fa dura risultati fotogallery

La neopromossa perde nella vasca di casa la sfida salvezza con la Lazio e resta in ultima posizione

Sori. La Lazio torna alla vittoria ottenendo i primi punti in trasferta del campionato. Il successo è uno di quelli che valgono doppio, perché ottenuto in casa del Sori, diretta concorrente per la salvezza, attualmente ultima in classifica, la posizione che prevede la retrocessione diretta. I liguri, così, hanno ceduto l’intera posta in palio in una partita contrassegnata dagli errori da ambo le parti in situazioni di superiorità numerica: 1 su 8 per tutte e due le compagini. Ed ora per la matricola biancogranata la strada si fa davvero dura.

Partenza equilibrata con le due squadre che si studiano. A rompere lo stallo ci pensa dopo quasi 6 minuti il capitano ospite Colosimo, freddo a trasformare un rigore. Tanti errori in zona gol; a trenta secondi dalla sirena Gandini ne approfitta e pareggia per il Sori.

Nel secondo quarto la Lazio prende le distanze. Gli uomini di Pierluigi Formiconi, infatti, costruiscono la vittoria proprio in questi otto minuti, grazie alla doppietta di Leporale e ai gol di Maddaluno e Lapenna. In mezzo l’unica rete dei liguri firmata da Ivocic.

Nella seconda metà della partita la squadra ospite controlla; nel terzo periodo subisce la rete di Steardo e poi va a segno ancora con Lapenna. Nell’ultimo quarto la Lazio si porta sul massimo vantaggio grazie alla rete di Di Rocco, per poi subire due gol in rapida successione, intorno al quinto minuto, da Privitera e Mugnaini. Si arriva così al 5-7, che sarà anche il risultato finale. Nei restanti 180 secondi non succede più nulla.

Le parole di Angelo Temellini, tecnico del Sori: “È una sconfitta che brucia, non possiamo nasconderlo. E’ una partita che avremmo dovuto vincere ad ogni costo e che invece abbiamo perso, giocando male con errori su certe situazioni che avevamo studiato. Abbiamo regalato due gol in controfuga uno contro zero con giocatori nostri che si sono addirittura fermati. Sapevamo che era una loro caratteristica, eppure non siamo stati attenti. Noi continueremo a lavorare perché i presupposti per arrivare ai playout ci sono. Non penso si tratti di prestazione limitata dalla tensione della partita. Quando giocavo, avrei voluto tutte le settimane una gara di così grande importanza ed intensità, perché sono quelle partite che ti danno gli stimoli ulteriori. La Lazio ha meritato di vincere, non ho recriminazioni, ma i ragazzi devono stare tranquilli, devono avere più stima in loro stessi e credere fino in fondo che le possibilità per salvarsi ci sono”.

“Non è cambiato niente – dice Pierluigi Formiconi, allenatore della Lazio -. Siamo partiti con 5 punti in 10 partite e stiamo migliorando. Per noi è un campionato semplice e difficile ad un tempo: difficile perché abbiamo subito il Brescia che ha un organico superiore al nostro; poi però ci sono alcune parite in casa che dobbiamo sfruttare come l’Ortigia, il Trieste, il derby, il Bogliasco, il Savona.Partite che sono abbordabili. Io spero di fare qualche punto. Staccare il Sori oggi era indispensabile. Mi chiedete che cosa è cambiato? Non lo so. Quello che è successo nella prima parte non l’ho visto. Mi hanno chiamato quando la Lazio aveva 5 punti in 10 partite. Ho avuto la buona sorte di vincere qualche partita importante, perdendone alcune, come con il Recco, che erano scritte. Ora abbiamo l’ultima parte del campionato dove spero di fare qualche punticino importante”.

Matteo Leporale afferma: “E’ stata una partita giocata sul filo dei nervi perché a noi interessavano i tre punti come pure necessitavano a loro. Formiconi ci ha detto di stare tranqulli e di fare tesoro delle belle cose che avevamo messo in mostra contro la Pro Recco, contro cui avevamo disputato una bella partita”.

“Sono contento – dice Zdravko Radic -, è vero ho giocato bene poi in loro, che sono giovani, è subentrata un po’ di paura come normale che sia. Partita equilibrata all’inizio soprattutto a causa degli errori, c’era tensione, del resto per Sori oggi era come un’ultima spiaggia. Noi invece da oggi siamo più tranquilli perché sappiamo di aver scongiurato il rischio ultimo posto, possiamo tornare al nostro gioco e alle nostre certezze, sul finale abbiamo un po’ rallentato, ma non abbiamo mai avuto la sensazione di poter perdere. Devo ringraziare i miei compagni, siamo felici. Ci sono una serie di sfide che possiamo vincere, io penso che possiamo arrivare al nono posto, lo voglio, dipende solo da noi”.

“Salvi, no, siamo ancora in zona critica – spiega Federico Lapenna -. L’unico vantaggio è che, avendo vinto lo scontro diretto ed essendo loro rimasti a tre punti, noi non rischiamo la retrocessione diretta. I playout però sono ancora li, cerchiamo di evitarli. Noi abbiamo ancora parecchi scontri diretti, tutti in casa. Cercheremo di sfruttare la situazione, senza arrivarci con l’acqua alla gola”.

Il tabellino:
Rari Nantes Sori – Lazio Nuoto 5-7
(Parziali: 1-1, 1-4, 1-1, 2-1)
Rari Nantes Sori: Ferrari, Ferrero, Gandini 1, Mugnaini 1, Salemi, Cambiaso, Digiesi, Privitera 1, Steardo 1, Manzi, Brlecic, Ivosevic 1, Massaro. All. Temellini.
Lazio Nuoto: Radic, Ferrante, Colosimo 1, De Vena, Charuto, Di Rocco 1, D. Giorgi, Cannella, Leporale 2, F. Lapenna 2, Maddaluno 1, Mele, Vespa. All. Formiconi.
Arbitri: Lo Dico e Pascucci.
Note. Uscito per limite di falli nel quarto tempo Ivosevic. Superiorità numeriche: Sori 1 su 8, Lazio 1 su 8 più 1 rigore segnato.