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Rapallo, la giunta riapprova il capitolato di gestione del Parco Canessa

Rapallo. La giunta comunale di Rapallo ha riapprovato – con l’aggiunta di alcune integrazioni – il capitolato d’appalto per la gestione del parco Canessa, la centralissima area giochi che sorge nel cuore del centro storico e che la civica amministrazione, come già espresso nel programma elettorale, intende valorizzare.

“Gli obiettivi che intendiamo perseguire consistono nel ricercare soluzioni economicamente ed organizzativamente valide per la valorizzazione, la corretta fruizione e mantenimento del verde urbano ed in particolare del parco Canessa al cui interno sono state realizzate e sono previste specifiche aree gioco per i bambini – spiegano l’assessore ai Lavori Pubblici Arduino Maini e il consigliere a Parchi e Giardini Anna Baudino – La gestione dovrà essere improntata ai principi di buon andamento ed imparzialità, ai criteri di economicità, efficacia e trasparenza”.

Passando ai punti salienti del capitolato, la concessione prevede la gestione del parco giochi per una durata di almeno dieci anni, a partire dalla data di consegna al soggetto aggiudicatario. La gestione del Parco sarà affidata con procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando esperita con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Il concessionario dovrà progettare o far progettare (nonché realizzare) a sua cura e spese il parco giochi entro il termine di un anno dalla data di notifica dell’aggiudicazione definitiva della gara secondo il progetto esecutivo presentato in sede di gara, che sarà successivamente approvato dalla giunta comunale (con eventuale possibilità di proroga di un mese in caso di comprovata necessità).

Tra i servizi e le attrezzature che il concessionario dovrà obbligatoriamente inserire nel progetto, da sottolineare la sorveglianza negli orari di apertura, la presenza di una ludoteca con servizio baby club, di attrezzature ludiche quali giostrina, tappeto elastico e circuito per minicar, uno spazio spettacoli e uno spazio espositivo per iniziative di carattere socio-culturale, oltre ad un punto di ristoro che promuova il consumo di prodotti agro-biologici e naturali, importante per una corretta educazione alimentare dei più piccini. Tra le caratteristiche minime che la progettazione esecutiva deve contenere figurano pulizia e sistemazione dell’intera area di intervento, realizzazione di vialetti interni di accesso alle varie zone destinate alla collocazione di giochi e spazi attrezzati, realizzazione del tappeto erboso e messa a dimora di piante e siepi e collocazione di attrezzature ludiche, panchine, cestini portarifiuti, eccetera.