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Da 130 a 160

Parcheggi a pagamento, a Recco raddoppiano. Lega: “Pagano sempre gli stessi”

blu area

Recco. “Aumentare il numero di parcheggi a pagamento da 130 a 260 circa, andrà a sgonfiare sempre gli stessi portafogli e creerà importanti disagi ai residenti. Riteniamo inoltre che tale decisione non sia uno strumento efficace per incrementare gli incassi comunali e allo stesso tempo non abbia ripercussioni positive neppure sul comparto commerciale”.

Dopo l’approvazione da parte della Giunta del Comune di Recco della delibera che dà il via alla creazione di nuovi parcheggi a pagamento, si è sollevato un polverone di polemiche. Il segretario della Lega Nord della Sezione Golfo Paradiso Cristiano Benvenuto, a seguito di numerose segnalazioni da parte di cittadini, interviene in loro difesa.

“Purtroppo – dice Benvenuto – si va a metter mano sempre negli stessi portafogli. I 130 parcheggi a pagamento che già esistevano garantivano un adeguato ricambio soddisfacendo le esigenze della cittadinanza. Raddoppiare i posti auto a pagamento ritengo non sia uno strumento efficace per incrementare gli incassi e non vada certamente ad incidere in modo positivo neppure sul comparto commerciale”.

Secondo il segretario della Lega Nord del Golfo Paradiso ed il capogruppo comunale Franco Senarega un ulteriore elemento negativo, che va a gravare sulla questione dei parcheggi blu, è stato quello di collocare parte di queste strisce blu in via Marconi, la strada che ospita scuole e palestre.

“Si tratta di una via – dicono – che proprio per la presenza di tali strutture dovrebbe avere un ridotto carico veicolare, invece, a causa di una maggiore rotazione legata ad un regime di sosta a pagamento, aumenterà il numero di veicoli che vi transitano congestionando l’intera arteria”.

Il consigliere Franco Senarega ricorda come, negli anni in cui ricoprì il ruolo di assessore alla Viabilità nel Comune di Recco, avesse sempre sostenuto che il numero di parcheggi a pagamento fosse adeguato alle esigenze dell’utenza.

“Alla richiesta del comparto commerciale – spiega Senarega – di istituire un limitato numero di nuovi stalli a pagamento, avevo dato la disponibilità a condizione però, di non aumentarne il numero complessivo, ma trasferendone eventualmente alcuni da Largo Giovanni XXIII. A fronte di ciò, nel 2010 con l’inizio dei lavori per la costruzione del Palazzo retro Pretura, con la conseguente perdita di posti liberi, diedi l’indirizzo di trasformare parte dei posteggi blu in bianchi”.

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