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Politica

Muzio (Forza Italia): “Pesca sportiva risorsa da salvaguardare”

“Le responsabilità della riduzione degli stock ittici nel nostro mare non possono essere attribuite alla pesca dilettantistica, che influisce solo per poco più dell’1% sul totale del prelievo. Questa è un’idea sbagliata proveniente dall’Unione Europea, priva di riscontro concreto nella realtà, e di cui si trova un’eco anche nel Programma regionale triennale della pesca, al quale ritengo necessario vengano apportate alcune modifiche. Si tratta di un atto amministrativo approvato dalla Giunta lo scorso 29 dicembre, e che sarà prossimamente sottoposto all’attenzione del Consiglio regionale, a partire dalla III Commissione, di cui sono membro. Mi impegnerò affinché sia rivisto il giudizio sulla pesca ricreativa e sia fatto riferimento esplicito all’importanza economica dell’indotto che ruota attorno alla pesca”. E’ quanto dichiara Claudio Muzio, consigliere regionale di Forza Italia.

Il consigliere Muzio, che è anche appassionato pescatore di palamiti, nella serata di lunedì ha partecipato all’incontro promosso dal Coordinamento Pescatori Dilettanti del Tigullio e svoltosi a Sestri Levante presso l’ex cinema Lux. Nel suo intervento si è impegnato a farsi interprete in Consiglio regionale delle preoccupazioni espresse, documenti alla mano, dalle associazioni presenti al dibattito.

“La pesca sportiva – sottolinea Muzio – non deve essere considerata un elemento negativo. E’ una risorsa importante, che ha non soltanto una valenza sociale e ricreativa, ma anche economica, generando, come detto, un significativo indotto che va salvaguardato”.

Prosegue quindi il consigliere regionale di Forza Italia: “Per quanto riguarda poi la proposta di legge regionale sul ripopolamento, promossa dal Partito Democratico, ritengo che essa presenti numerose criticità, segnalate anche dalle associazioni. In particolare, a proposito delle cosiddette ‘nursery delle acque’, questa legge introduce ulteriori vincoli, laddove già sono numerose le norme nazionali che disciplinano la pesca sportiva. Norme che, come ci dicono i dati, vengono rispettate”.

Conclude Muzio: “E’ di certo apprezzabile l’apertura promessa dall’Assessore Stefano Mai, al quale ho suggerito quindi che in Commissione si svolga un’audizione di una rappresentanza dei pescatori sportivi, in modo che si possa collaborare tutti assieme per portare a casa un buon risultato”.

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