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Sestri levante

Musel, Conti: “Il Museo da 7 persone al giorno che costa 160 mila euro all’anno”

Musel di Sestri Levante

Sestri Levante. “Il Museo archeologico, chiamato anche “Musel”, continua a non decollare e i dati sulle presenze dai 1° gennaio al 15 dicembre 2015 sono, per l’ ennesima volta, fallimentari. Una media di sette persone al giorno, in linea ahimè con i dati del 2013 e 2014″. Lo dice il consigliere Marco Conti, Popolo per Sestri.

“Un risultato che fa rabbrividire visti anche i forti investimenti pubblici sostenuti nella realizzazione del Museo, per non parlare dei costi della gestione corrente che ammontano (bilancio preventivo 2015) a 161.029,62euro, di cui 92.661,65 per il personale. L’ incasso al 15 dicembre 2015 ammonta a invece a 3.446,50 euro”, prosegue Conti.

“E’ evidente che le politiche di promozione del Museo si sono dimostrate assolutamente insufficienti. Se togliamo le visite delle scolaresche il risultato delle presenze sarebbe ancor più drammatico. L’ amministrazione comunale, che continua a riempirsi la bocca di turismo e cultura, come prima avrebbe dovuto fin da subito fare un accordo con tutti gli operatori turistici della città in modo da incentivare le visite al Museo da parte degli ospiti presenti.
Per l’ ennesima volta un albergatore mi ha confermato che sul Museo non c’è stato nessun contatto o accordo con il Comune. La verità è che fuori dai confini tigullini, il ‘Musel’ è un qualcosa di semi-sconosciuto. E dopo il bike sharing, ahimè, dobbiamo annoverare anche questo museo nell’elenco degli insuccessi costati cari alla collettività”, conclude il consigliere.