Primo passo

Municipi a rischio caos, il Medio Ponente approva la mozione Spatola

Ora la palla passa a Tursi, ma il tempo a disposizione non è infinito

palazzo tursi comune genova

Sestri Ponente. Ampia maggioranza e il Municipio Medio Ponente approva. Le mozioni di riforma del sistema elettorale delle ex circoscrizioni elaborate dal consigliere Alberto Spatola hanno passato l’esame del voto e, a partire da questo pomeriggio, sono ufficialmente sul tappeto. Un primo passo che potrebbe dare una mano al Comune e costituire una piattaforma utile per arrivare ad un nuovo regolamento il più possibile condiviso. Anche perché, calendario alla mano, il tempo a disposizione per le mediazioni tra diverse esigenze e sensibilità non è certo infinito. Il rischio, in caso contrario, è quello della paralisi.

A Sestri Ponente l’ipotesi di riforma ha visto la contrarietà della Lega Nord e Progresso Ligure, mentre l’Udc si è astenuta al momento del voto. “Oggi – spiega l’ex Pd Alberto Spatola – abbiamo dimostrato che anche i Municipi sono in grado di avanzare proposte alla città. È ora necessaria una discussione dal basso e per questo mi continuerò ad impegnare. Spero comunque che il Comune risponda”.

Nell’attesa, il Medio Ponente consegna a Tursi una proposta per molti versi all’avanguardia, anche per quanto riguarda il tema dell’allargamento del voto. “Far scegliere i propri rappresentanti anche a sedicenni e immigrati regolari – conclude il consigliere – servirebbe a svegliare Genova e a perseguire una profonda rivoluzione sociale. Con la doppia preferenza uomo/donna e l’elezione diretta del Presidente si avvererebbe una vera rivoluzione politica”.

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