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Lazio-Bogliasco, Ives Gonzales Alonso: “Vincerà chi sbaglierà meno in superiorità” risultati

"L'Italia è il paese perfetto per diventare ottimi giocatori di pallanuoto"

Bogliasco. Bogliasco Bene felice della vittoria di mercoledì ma già concentrata per la trasferta di domani, a Roma, contro la Lazio, piscina del Foro Italico alle ore 16, arbitri Calabrò ed Ercoli, delegato Taormina.

Sono tutte finali” ha dichiarato mister Bettini e lo sarà anche quella che si giocherà contro la squadra condotta da Formiconi.

Presenta la partita uno dei centroboa della Rari Nantes Bogliasco, uno dei due stranieri, alla sua prima stagione in Italia. Nato a Cuba, naturalizzato brasiliano, Ives Gonzales Alonso ha portato a Bogliasco l’allegria ed il calore del suo popolo, sempre pronto a scherzare, a giocare, ma anche la serietà e la professionalità di un atleta che non si risparmia né in allenamento né tantomeno in partita. Sorride, saluta e parla con tutti, in un gramelot che pesca da portoghese, castigliano, italiano. Con lui parliamo di Bogliasco, di Lazio, di Brasile, di Olimpiadi, di virus.

Ives facciamo un breve passo indietro, andiamo a mercoledì scorso, alla partita contro il Sori. “Sapevamo che era difficile ma la squadra si è concentrata, abbiamo focalizzato l’obiettivo e abbiamo costruito la vittoria finale. Tre punti che ci meritiamo, per il cammino del nostro campionato. Loro hanno giocato, ma la mole di gioco che abbiamo costruito ci fa meritare di avere vinto. Sori però rappresenta il passato, adesso dobbiamo pensare alla Lazio. Una squadra che è cresciuta, non dobbiamo credere di trovare la stessa situazione della partita di andata, anche sabato sarà difficile”.

Bogliasco arriva da una vittoria, laziali da una sconfitta. “Infatti, dovremo giocare con pazienza, con tranquillità. La pallanuoto del Bogliasco è bella, c’è ritmo, però dobbiamo ricordarci che siamo a casa loro, nella loro piscina, con consapevolezza che i tre punti possono tornare a casa con noi”.

Definisci il match di domani. “Sarà difficile. Vincerà chi sbaglia meno, soprattutto le superiorità, perché questa è diventata la pallanuoto. Preferisco parlare di nuovo dopo la partita”.

Come stanno i brasiliani che giocano nel campionato italiano? “Siamo tutti molto contenti. Questa esperienza per noi è molto importante, possiamo imparare, crescere, migliorare. L’Italia è il paese perfetto per diventare ottimi giocatori di pallanuoto e siamo onorati di giocare in questo Campionato. Io sono molto felice, la Rari Nantes Bogliasco mi ha offerto questa opportunità, il presidente Gavazzi, il team manager Gianni Fossati, la segreteria Simonetta Vagge, il mio allenatore Daniele Bettini, tutta la squadra che mi ha accolto con grande affetto. E’ diventata una parte importante della mia vita. Grazie”.

Per te come per i tuoi compagni è un percorso verso le Olimpiadi. “Certo ma è coach Rudic che decide. Io faccio la mia parte: mi alleno tutti i giorni, cerco di migliorare, di apprendere, è il mio lavoro, il mio contributo per arrivare a Rio, un altro momento importante della mia vita e carriera sportiva”.

Siete stati insieme durante la pausa degli Europei. “Ci siamo allenati tanto e forte. Prima in Brasile, abbiamo lavorato sulla preparazione fisica, sul contatto fisico, sei ore al giorno; poi siamo andati in Croazia, Serbia e Montenegro dove torneremo in coincidenza con il pre-olimpico di Trieste. Dobbiamo continuare e per confrontarci con la qualità e la storia di nazionali come quella italiana, oppure serba, o ancora croata, oppure montenegrina, e per provare a raggiungere quel livello dobbiamo lavorare il doppio”.

Il Brasile, in particolare Rio, come si stanno preparando al grande evento? “Bene. Non è mai accaduto prima che ospitassimo un’edizione dei Giochi Olimpici, sarà un’occasione importante per tutto il paese, non vogliamo sprecarla”.

Più che di Olimpiadi si parla di Zika, il virus trasmesso da una zanzara. “Stanno lavorando perché anche dal punto di vista sanitario sia tutto perfetto. Il mio consiglio per chi ha scelto Rio per le vacanze è di non avere paura, è tutto molto bello, sarà sicuro, il clima è splendido. Il Brasile è un paese meraviglioso, vi divertirete”.