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Kavo Promedi, Possibile: “Esempio di ‘capitalismo di rapina’, bisogna intervenire”

Nervi. “Quello che è successo sabato a Nervi è qualcosa di incredibile e inaccettabile. Un’azienda in perfetta salute e fresca nuove assunzioni per aumentare la produzione, la Kavo Promedi (specializzata in produzione di apparecchiature medico dentali e controllata dal Gruppo USA Dahaner) si è vista scippata all’alba dei propri macchinari. Gli operai al mattino hanno trovato dei camion, protetti da guardie private, che stavano caricando tutte le linee di produzione, lasciando desolatamente vuoto il capannone. Solo la prontezza di spirito dei lavoratori che hanno subito dato l’allarme ha evitato il peggio”. Questo si legge in una nota del Comitato lavoro e mobilità Full Monty Possibile e Coordinamento dei Comitati Liguria Possibile.

L’intenzione era quella di smantellare lo stabilimento senza i 75 giorni previsti per la trattativa dalla normativa sul lavoro (ancorché ingiustificata, data la salute economica dell’azienda). “Così 22 lavoratori, tra cui 6 assunti a termine per aumentare la produzione, si sono trovati da un giorno all’altro senza alcun preavviso senza lavoro. Un esempio lampante di quello che viene definito ‘capitalismo di rapina’ – prosegue la nota – Possibile esprime tutta la solidarietà ai lavoratori colpiti e la rabbia e l’indignazione di tutta la città. Ma non ci si può limitare alle belle parole: le istituzioni, Comune, Regione e Governo, devono intervenire in prima persona per impedire simili scempi”.

Proprio per questo l’onorevole Luca Pastorino presenterà un’interrogazione urgente in Parlamento, mentre il consigliere comunale Gianpaolo Malatesta si è già attivato per un intervento del Comune con interrogazione e chiedendo un’audizione dell’azienda in commissione sviluppo economico.

“Come partito chiederemo l’intervento anche della Prefettura. Chiediamo fin d’ora all’Ordine dei Medici dentisti, qualora la vicenda non andasse a buon fine, di boicottare in modo compatto l’acquisto di materiali prodotti dalla multinazionale”, termina la nota.

Oggi, Gianpaolo Malatesta, che seguirà in stretto raccordo con il Sindacato e l’amministrazione comunale, porterà la propria solidarietà ai lavoratori della Kavo Promedi.