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Campionato riaperto

Il Torriglia perde ancora e si scopre “umana” fotogallery risultati

Colpaccio dello Stella Sestrese che infligge la prima sconfitta casalinga alla capolista. L'Isolese vince con il Galata ed è a 4 punti dalla vetta. Nuova Oregina di rigore sul Fegino. Bene anche il Voltri 87

ISOLANI-SCIARBORASCA SECONDA CATEGORIA GIRONE C

Tutto riaperto. In Seconda categoria girone C i giochi, che sembravano chiusi dopo le 15 partite senza sconfitte per il Torriglia, ora si sono riaperti più che mai. Già perché pochi o nessuno avrebbero potuto pronosticare l’impresa dello Stella Sestrese che è andata a vincere in trasferta a Torriglia per 0-1 grazie al gol siglato su calcio di punizione nel secondo tempo.

Male la capolista che ha evidentemente accusato il colpo di Sciarborasca, e si è scoperta “umana”. In casa, però i biancoazzurri avevano sempre vinto, ma oggi lo Stella è stato sostanzialmente perfetto e il risultato sarebbe potuto essere più ampio visto che i ragazzi allenati da Pino Catania hanno colpito due pali e sono stati per larghi tratti padroni del gioco. Per il Torriglia il rischio ora è quello di crollare dopo due sconfitte consecutive, mentre lo Stella coglie tre punti che la tengono lontano dai pericoli.

Tornano a mordere le caviglie della capolista i ragazzi dell’Isolese. La neopromossa vince con il Galata una partita fatta di tante emozioni e cinque reti totali. Primo tempo che va ai padroni di casa, che trovano la rete quasi subito con Ivan Daga al 9°. Il Galata non gioca affatto male e sfiora il pari con Nosegno, il migliore dei suoi.

Due palle gol per parte chiudono il primo tempo, con l’Isolese in controllo del gioco e un Galata che non si scompone provando a cercare il pareggio con ordine. Nella ripresa tegola per l’Isolese che vede uscire bomber Stumpo per infortunio, al suo posto Alberto Piaggio.

Al 70° raddoppia l’Isolese con Savaia, ma Prestanizzi trova il gol del 2-1 e i giochi rimangono aperti. All’80° Nosengo gela i tifosi locali siglando il 2-2, ma proprio nel miglior momento del Galata, è ancora Daga, eroe di giornata, a colpire in contropiede per il definitivo 3-2 che vale all’Isolese il secondo posto a -4 dal Torriglia.

Torna a vincere la Genovese Boccadasse e torna al gol il suo bomber principe, Alan Trocino. Con il Libraccio la partita è dura, gli ospiti la buttano molto sul fisico e resistono fino all’80° quando l’attaccante genovese riesce a superare il portiere siglando il gol numero 13 della stagione. La Genovese rimane a un punto dall’Isolese, mentre il Libraccio ultimo, probabilmente avrebbe meritato qualcosa in più. Ora, però la situazione sembra veramente disperata.

Dopo l’impresa con il Torriglia, lo Sciarborasca non abbassa la guardia e vince anche con l’Isolani. Vittoria importante, che viene decisa da un bel gol di Vallarino all’8°. L’attaccante gialloblu ha sfoderato un destro al volo imprendibile per Araracri. La vittoria odierna consente allo Sciarborasca di rimanere nella scia delle squadre “che contano”, mentre per l’Isolani la zona playoff è sempre più lontana.

Vince anche il Voltri 87 che supera il Carignano 2-1 e rimane aggrappato all’ultima piazza per i playoff disponibile. Protagonista bomber Sangineto che con apre e chiude le marcature. La prima arriva al 17° su calcio di rigore, poi al 40° pareggia il Carignano con Pesenti e si va al riposo sull’1-1.

Nella ripresa la partita è equilibrata e ci vuole la zampata del bomber Sangineto sul finale per regalare la vittoria al Voltri. Undici reti per l’attaccante biancoceleste quest’anno e quinto posto per la sua squadra. Il Carignano invece si ritrova penultimo a 8 punti dalla salvezza diretta.

In coda si disputava Ravecca – Pro Pontedecimo, partita importante che regalava punti pesanti in chiave salvezza. Ha avuto la meglio la squadra di casa grazie ai gol di Bonozo e Piana, rispettivamente al 29° e 61°. A nulla è valso il gol granata che ha riaperto la partita al 70°. Il fortino del Ravecca tiene e complata l’operazione sorpasso proprio sul Pontedecimo. Ora la zona salvezza è a un solo punto.

Già perché davanti il Fegino viene superato in casa dal Nuova Oregina (2-4), nuova sesta classificata a un passo dai playoff ora, per 2-4. Grande protagonista Ndiaga, autore di una tripletta. Rocambolesca la partita e il Fegino dovrà recitare il mea culpa perché prima Menegatti al 35° poi Lubello al 55° portano avanti l locali.

Poi un rigore cambia tutto. Al 55° Ndiaga accorca, poi Torrente completa la rimonta al 75°. Nel finale l’arbitro concede altri due rigori al Nuova Oregina che vengono battuti e trasformati da Ndiaga che si porta a casa il pallone. Il Fegino è ora sull’orlo del baratro, dopo aver respirato per buona parte di inizio campionato le zone alte di classifica. Per il Nuova Oregina invece i 27 punti in classifica consentono di giocare con tranquillità i prossimi impegni.