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Seconda categoria girone c

Il Torriglia gioca, ma non sa più vincererisultati

Con tre partite rinviate per maltempo vince solo il Fegino che ritrova i tre punti; il Libraccio si fa agganciare al 90° dall'Isolani

Varie Sport 2015-2016

Anche in Seconda categoria girone C, tante partite rinviate per la forte pioggia che ha trasformato i terreni di gioco in acquitrini. Rinviate quindi Stella Sestrese – Voltri 87, Nuova Oregina – Ravecca e Pro Pontedecimo – Genovese Boccadasse.

Gioca la capolista Torriglia, chiamata a reagire dopo due sconfitte consecutive, in trasferta col Galata. Non arriva la vittoria, anche perché il Galata gioca una partita gagliarda, e approfitta del periodo critico della capolista. Al 20° Pestarino porta avanti il Torriglia, dieci minuti dopo pareggia Passerini su calcio di rigore. Poco prima della pausa ancora Pestarino sigla l’1-2 con cui le squadre vanno al riposo.

Nella ripresa il Torriglia fatica, mentre il Galata attacca a spron battuto, che senza offrire un calcio spettacolare raggiunge il pareggio al 70° con Barbieri. Risultato giusto, che evidenzia un momento negativo della capolista. Buon punto per il Galata, insperato alla vigilia del match.

Pareggia anche l’Isolese, e perde un’occasione d’oro per andare a -1 dalla vetta anche se di fronte aveva un ottimo Sciarborasca. I gol arrivano nella ripresa con i gialloblu avanti grazie a un regalo di Natale in ritardo del portiere Chiesa che liscia un retropassaggio di Bertero. Sulla palla si avventa Galasso che non deve far altro che insaccare. Il pareggio dei biancoverdi arriva al 77° con Porcella. Isolese che rimane a quattro punti dal Torriglia. Sciarborasca quarto.

Anche il Libraccio va a punti bloccando l’Isolani sul 2-2. Va in vantaggio la squadra ospite dopo cinque minuti con De Vincenzo che fa tutto da solo. Discesa sulla fascia, dribbling a rientrare e gran tiro. Al 20° è ancora De Vincenzo a rendersi protagonista con un calcio di punizione che si stampa sul palo. Cinque minuti dopo, la legge del gol è implacabile e Bianchi pareggia su tiro da fermo.

Al 40° il Libraccio passa in vantaggio, ancora con Bianchi che trasforma un calcio di rigore.  Nella ripresa l’Isolani attacca, ma con poca organizzazione, al 60° però Furiosi si fa espellere per un fallo a metà campo e i locali si rintanano a difendere il prezioso vantaggio in dieci. Il fortino del Libraccio regge fino al 90°, quando Ascoli incorna di testa sull’ultima occasione della partita e sigla il 2-2 definitivo. Avrebbe meritato la vittoria forse la formazione di casa, che fosse rimasta in 11 contro 11 probabilmente sarebbe anche arrivata. Per l’Isolani una prestazione opaca, e zona playoff ancora alla portata.

Unica vittoria di giornata è quella del Fegino che rialza la testa dopo un periodo sciagurato e vince lo scontro diretto con il Carignano. La partita si sblocca al 34° con il vantaggio degli ospiti che raddoppiano al 42°. Nella ripresa il Fegino controlla bene il match, all’84° però il Carignano accorcia sul calcio di rigore, ma su un ribaltamento di fronte arriva il terzo gol del Fegino che si toglie dalla zona playout. Disperato bisogno di punti per il Carignano, terz’ultimo.