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Seconda categoria girone d

Il Sant’Olcese piega l’Olimpia; Savignone in gran spolvero fotogallery risultati

Tutto invariato in testa alla classifica con la vittoria anche del Campi. Rallenta il Masone. In coda vincono Savignone, Sarissolese e Burlando

Si sono salvate dal maltempo le squadre di Seconda categoria girone D, così il diciottesimo turno è andato in scena regolarmente. Poco è cambiato nelle zone alte della classifica con le prime due posizioni ancora occupate da Sant’Olcese e Campi, vittoriose entrambi.

La capolista fatica, ma piega le resistenze dell’Olimpia, che comunque si gioca alla pari una partita iniziata malissimo. All’8° il Sant’Olcese è già in vantaggio con Fiorito che trasforma un calcio di rigore. Per l’esperto bomber genovese è il gol numero 15 in 18 partite. L’Olimpia subisce il colpo e i padroni di casa prendono il controllo del gioco, così al 28° Zangla raddoppia e si va al riposo sul 2-0.

Nella ripresa l’Olimpia cambia atteggiamento, e mette in difficoltà il Sant’Olcese. Al 60° Faraò trova il varco giusto e riapre i giochi. Nel finale Zangla si prende il secondo giallo e viene espulso. Il Sant’Olcese resiste anche in dieci e fiacca i tentativi degli ospiti. Alla fine tre punti che consentono alla capolista di mantenere 5 punti su chi insegue. L’Olimpia deve guardarsi dal ritorno delle squadre ora in zona playout.

Vince anche il Campi con il Cà de Rissi in un bell’incontro al vertice. La partita è bella, ma il Cà sembra effettivamente subire il ritorno di stanchezza dopo la bella cavalcata che aveva portato i biancorossi fino al primo posto in campionato. Infatti dopo un primo tempo equilibrato, in cui comunque non mancano le occasioni ambo le parti, è Domi a decidere le sorti del match con una doppietta fra l’83° e il 90° che mantiene in corsa il Campi e lascia il Cà de Rissi al quarto posto.

Il Masone non riesce a espugnare il campo dell’Atletico Quarto in una partita in cui le squadre si dividono punti e risultato. Non solo, perché anche le occasioni sono ripartite equamente. Prima Demeglio spreca un’occasionissima da pochi passi, poi è Goglia per il Quarto che non riesce a essere preciso.

Per il primo gol bisogna attendere il 63° quando Saverio Macciò porta avanti il Masone con un semplice tap-in. Dopo dieci minuti però, Granieri fa esplodere il tifo di casa con uno splendido pallonetto che supera il portiere del Masone e rimette le cose sul pari. Gli ospiti cercano di tornare avanti e chiudono l’Atletico nella propria area di rigore. Arrivano un palo e una traversa, ma il risultato non cambia. Per l’Atletico il punto significa un piccolo allungo in zona playoff. Il Masone vede allontanarsi il Campi, ma guadagna una posizione ed è terza.

Giornata di grandi risultati per le squadre in lotta salvezza. Il Savignone affonda il Mele (4-2) e lascia finalmente l’ultima posizione a discapito proprio dei gialloblu. Sono in palla i biancoblu oggi che partono a razzo e mettono in difficoltà praticamente da subito gli avversari. Al 15° sfiora il vantaggio Sarpero che di testa non inquadra la porta.

Dieci minuti dopo è sempre il numero nove che si invola verso la porta avversaria, ma a tu per tu con il portiere avversario, si lascia ipnotizzare e spreca. Il primo tempo va così in archivio sullo 0-0. A inizio ripresa il Mele applica la ferrea legge del gol sbagliato – gol subìto. Così al 47° Degregorio colpisce in contropiede. Il Savignone non si scompone e tre minuti dopo Luca Torre pareggia esultando “alla Tardelli” con un urlo che coinvolge gli spettatori.

Il Savignone domina, ma non riesce a concretizzare, sprecano prima Sarpero, poi bomber Parisi. Al 56° il Mele resta in dieci, e quattro minuti dopo Parisi porta in vantaggio i biancoblu. Nonostante l’uomo in meno, gli ospiti giocano bene, sanno di non avere nulla da perdere e al 68° pareggiano con Reina. In campo, però c’è un certo Marco Parisi che decide di ingranare la seconda e poi anche la terza: al 75° riallunga su assist di Diana e al 90° segna una tripletta che vale la ventesima rete in stagione. Nel finale c’è il tempo per vedere il Mele concludere la partita in 9 uomini.

Gran momento per il Savignone che nelle ultime 5 gare ha perso solo una volta. I biancoblu sono stati autori di una rimonta impressionante, merito anche e soprattutto di bomber Parisi, davvero implacabile. Per il Mele una partita giocata su buoni livelli, ma troppo distratta e fallosa.

Il Pieve Ligure torna a vincere, confermando una stagione sull’ottovolante fatta di vittorie alternate a sconfitte, ma poca continuità, specie da quando Cecchi non riesce più a trovare la via del gol, dopo essere stato un trascinatore per metà campionato.

In ogni caso con il Vecchio Castagna arriva una vittoria di misura grazie a un gol di Toncini al 16°. Non accade molto di più, le due squadre sembrano stanche e con le idee poco chiare. Meglio per il Pieve che fa suoi tre punti che la mantengono in corsa per un posto nei playoff. Il Vecchio Castagna invece rimane inguaiato nei playout.

Vittoria importantissima della Sarissolese che in casa supera 2-1 il Mariscotti. Subito avanti i padroni di casa con Scaduto su calcio piazzato, alla sesta marcatura stagionale, che batte il portiere avversario. Al 15° Luongo rimette le cose a posto. La partita è molto equilibrata, e così rimane fino al 94° quando Benedetti riesce a insaccare il gol vittoria che consente alla Sarissolese di fare un gran balzo in avanti e a ridurre a 3 i punti dalla salvezza diretta. Per il Mariscotti una battuta d’arresto. Con la vittoria avrebbero potuto agganciare il quinto posto.

Scontro diretto fra Begato e Burlando. Le due squadre arrivavano alla partita con due punti di differenza a favore degli ospiti che riescono ad allungare ancora vincendo 0-1. La partita è piacevole con il Begato che prova subito a cercare il gol con Motisi, ma il portiere avversario, Postiglione, sventa il pericolo. Al 25° ci prova Chiarenza, ma ancora una volta il numero uno del Burlando si oppone efficacemente.

Al 30° si sveglia il Burlando che crea due occasioni da rete in due minuti, ma il risultato resta 0-0, punteggio che accompagna le squadre negli spogliatoi. Nella ripresa Peso entra più carico di tutti e infatti passano due minuti e il Burlando è in vantaggio grazie al terzino. Motisi rinnova il suo confronto con Postiglione, vinto ancora dal portiere. Al 68° si vede anche il neoentrato Ientile, tiro debole.

Al 70° Mazzotta gira al volo un pallone che si stampa sulla traversa. All’87° Di Cara è a tu per tu con Postiglione, ma di testa conclude debole. Un buon Burlando vince e si allontana dai bassifondi della classifica.  Bagarre in zona salvezza con cinque squadre in due punti.