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Il RapalloBogliasco vince ancora; Ligorna poker per la salvezza risultati

Ruentini decimi grazie alla vittoria di Settimo Torinese; biancoblu che staccano il Vado e credono nella salvezza diretta. Finisce pari il derby tra Sestri Levante e Lavagnese

In serie D va in scena la giornata numero 27, un turno interessante per le genovesi che vedeva il Sestri Levante affrontare il secondo derby nel giro di quattro giorni. Dopo quello giocato, e perso, a Rapallo, i corsari tornavano al “Sivori” per la gara con la Lavagnese. Il RapalloBogliasco era invece chiamato a una gara che sapeva di partita fondamentale per togliersi definitivamente dalla zona salvezza e guardare fin dove riesce ad arrivare. Decisiva anche la partita fra Ligorna e Fezzanese, con due squadre che dovevano per forza puntare al bersaglio grosso.

Il RapalloBogliasco si dimostra la più in palla fra le genovesi andando ad espugnare il campo della Pro Settimo & Eureka (1-2). I bianconeri hanno vinto una partita decisa dai calci di rigore. Aprono i padroni di casa che al 30° del primo tempo aprono le marcature con Fumana, che dagli undici metri batte Salsano, al suo esordio in campionato.

Il RapalloBogliasco tiene comunque bene il campo e nonostante il terreno di gioco scivoloso, imposta un buon giro palla. Dimostrando sicurezza nei propri mezzi i bianconeri non cambiano passo, ma continuano a giocare la propria partita, “toreando” i torinesi che progressivamente perdono lucidità e al 40° commettono un fallo da rigore che consente a Zivkov di marcare visita e pareggiare. Nella ripresa è un monologo ruentino con folate offensive ben manovrate che mettono a dura prova la difesa dei padroni di casa che al 65° capitolano commettendo il secono fallo da rigore. Stavolta è Russo che dagli undici metri non sbaglia e consegna la quarta vittoria consecutiva ai bianconeri.

Grazie a questa vittoria la squadra allenata da Michele Coppola aggancia il Derthona in decima posizione in quella che sembra una risalita inarrestabile in questo girone di ritorno. I rapallesi sono imbattuti nell’anno solare, e i numeri, rispetto alle prime 8 giornate dell’andata parlano chiaro: i ruentini hanno conquistato ben 14 punti in più, una media di quasi due punti a partita che varrebbe il terzo posto in classifica.

Si conclude in parità (1-1) il derby del Tigullio tra Sestri Levante e Lavagnese tra due squadre che cercavano risposte importanti dopo un periodo difficile per entrambe. Bella cornice di pubblico in un “Sivori” praticamente esaurito con le due tifoserie a fare di questo match una partita che sa di categorie ben più alte.

Partono meglio i padroni di casa, che al 9° passano con Marinai che raccoglie un bell’assist di Guitto e calcia dai 30 metri, palla in rete con Gilli che intuisce troppo tardi la traettoria. La Lavagnese reagisce con Currarino che duetta con Balestrero e al 12°, prova il pallonetto su Stancampiano in uscita, ma la palla vola alta sulla traversa.

Al 17° Croci rovescia bene in porta, superando anche Stancampiano, ma Bettati è tempista e salva sulla linea. Pane tenta il raddoppio con una conclusione al 19°, ma Gilli non ha difficoltà a bloccare a terra. Al 42° Forte entra in area dopo aver saltato un paio di avversari, ma viene atterrato da Meucci. L’arbitro fischia e dal dischetto capitan Avellino è freddo e rimette il risultato sul pari.

Nella ripresa l’equilibrio in campo viene ribadito da un’occasione per parte con Marinai e Currarino che trovano l’opposizione dei due portieri. La partita è intensa, ma nessuna della due squadre trova la via del gol, e bisogna attendere il 73° per vedere un tiro con Balestrero, palla fuori. All’81° risponde Bettati che di testa gira in porta, ma il pallone esce. L’ultima occasione è sui piedi del giovane Repetto che a tu per tu con Stancampiano spreca calciando addosso all’estremo difensore corsaro.

Per la Lavagnese un ritorno a fare punti, così come per i rossoblu, ma con la Caronnese che sta rifiatando questa serie poco positiva potrebbe risultare decisiva alla fine dell’anno. Il Sestri Levante ritorna a difendere il “Sivori”, ma deve guardarsi le spalle dal ritorno del RapalloBogliasco, ora a -3.

Il Ligorna ritrova la vittoria (4-2) in una partita fondamentale con la Fezzanese che sebbene non vinca dal 24 gennaio, ha mostrato un buon gioco e una solidità nuova in questo girone di ritorno. A Genova infatti la partita tra biancoblu e biancoverdi è bella, ricca di emozioni e soprattutto molto più combattuta di quanto il risultato finale faccia pensare.

Parte forte la formazione di casa che dopo tre minuti mette in mostra un Balla in ottime condizioni. Il fantasista albanese ubriaca di finte il diretto avversario e dalla destra si accentra calciando basso, para Tognoni. La partita è bloccata in questa prima fase e bisogna attendere il 26° per vedere una conclusione degli ospiti che arriva con Marasco, ben servito da Lorieri, ma il tiro della punta campana termina ampiamente alta.

Un minuto dopo il Ligorna sfiora il gol. Ghiglia batte una punizione dal limite destro dell’area avversaria, palla che incoccia la traversa, torna in area dove Costa è il più lesto a colpire, la sfera effettua una parabola e solo il tempismo di Viscardi evita agli spezzini di incassare il primo gol.

Al 34° cambia tutto. Marasco riceve palla in area, la protegge, ma viene trattenuto da Zunino. L’attaccante cade, per l’arbitro è rigore. Dal dischetto va Baudi che non sbaglia e sigla lo 0-1.

Immediata la risposta genovese con Valenti che riceve un pallone lento in area e lo indirizza nell’angolo lontano, ma la traversa dice ancora no ai biancoblu. Poco male perché sul proseguimento d’azione Balla riceve ai 30 metri, entra in area, ma viene toccato da Milan e cade. Per l’arbitro è fallo e dal dischetto Ghiglia rimette in pari il risultato.

Nella ripresa il Ligorna è più pimpante e crede in una vittoria che sarebbe importantissima. Al 62° Balla è ancora protagonista ricevendo palla sulla trequarti avversaria, girandosi e calciando sul secondo palo, palla fuori di un soffio.

La beffa sembra dietro l’angolo, perché è la Fezzanese che alla prima folata ritorna in vantaggio. Lancio dalla difesa per Marasco sulla trequarti campi ligornese, palla a Grasselli che va sul fondo, crossa basso ancora per il numero nove che insacca da posizione ottima. La partia si anima, e poco dopo Napello viene ben servito da Ghiglia, ma il suo tiro di piatto al volo, viene deviato in angolo da Tognoni.

Le due squadre giocano a viso aperto e al 72° Dondero è super nel deviare in angolo una splendida volée di Marasco nella zona sinistra dell’area biancoblu. Con il match che non conosce soste un minuto dopo prima Balla cade in area reclamando un rigore, ma sul prosieguo dell’azione arriva il pareggio genovese. Lo stesso numero 11 riceve palla al limite dell’area e spalle alla porta inventa un assist per Valenti di tacco. L’attaccante è pronto e calcia tra le gambe di Tognoni. Il Ligorna prende fiducia ed è ancora Balla a sfiorare il gol con un tiro che supera il portiere fezzanese, ma trova De Martino sulla linea che spazza.

All 81° il Ligorna finalmente passa con Barcella, entrato nella ripresa. Il centrocampista riceve in zona centrale, si allarga ed elude la marcatura del difensore avversario, calcia con il sinistro a rientrare e insacca anche grazie a una deviazione di un biancoverde che mette fuori causa Tognoni.

Tre minuti dopo Balla si prende il meritato palcoscenico, dopo essere stato il più pericoloso dei suoi. Valenti ruba palla a Viscardi, forse fallosamente, ma per l’arbitro non c’è fallo e Balla recupera palla, salta Tognoni con una finta e insacca a porta vuota fra le proteste degli ospiti.

Alla fine vince il Ligorna che dimostra carattere e determinazione contro una squadra che si è dimostrata in grado di esprimere buon calcio. Per i ragazzi di Pandiscia ora c’è l’occasione di togliersi dalla zona playout, tutto starà nella concentrazione dei biancoblu.