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Il Goliardica affonda il Bogliasco e ipoteca il titolo risultati

La contemporanea sconfitta della Campese mette 13 punti tra la prima e la seconda; PonteX sempre più in alto. Crisi Sampierdarenese. Mura Angeli pareggio encomiabile

22^ giornata in Prima Categoria girone C. Una giornata che potrebbe aver deciso una volta per tutte le sorti del campionato. La GoliardicaPolis infatti vince in trasferta grazie a un poker contro il San Bernardino Solferino e sfrutta alla perfezione la contemporanea caduta della Campese con il PonteX.

La capolista vince non senza dover lottare contro il San Bernardino che blocca i granata sullo 0-0 fino al 37° quando Converti interviene bene su un cross e insacca di testa. La risposta del San Bernardino è affidata ad Adinolfi che controlla e poco fuori dall’area di rigore coglie in pieno la traversa al minuto 42. Il pareggio è rimandato di un minuto perché Cellerino (subentrato a Briola per infortunio intorno alla mezzora) respinge corta la punizione battuta da Costigliolo, sulla palla si avventa Rossi che insacca da pochi passi.

Si va alla ripresa e la Goliardica torna quasi subito in vantaggio grazie a una partenza a razzo con una bella azione corale che consente a Converti di siglare la doppietta (dodicesima rete in stagione) riportando avanti gli ospiti. La partita prende definitivamente la via della capolista al 61° grazie a Bonadies che sigla l’1-3. Sei minuti dopo Zamana cala il poker su un San Bernardino che non riesce più a reagire e si rassegna alla sconfitta.

Goliardica che vola a +13 sulla seconda, mentre il San Bernardino deve guardarsi alle spalle, con la lotta per evitare i playout più aperta che mai.

Perde la Campese che forse saluta definitivamente le speranze di una promozione diretta. Contro il PonteX alla fine vince la squadra più in forma, probabilmente del campionato. I granata passano al 13° grazie a un calcio di rigore trasformato da Ghiglino che si rivelerà decisivo per l’esito del match. Anche perché il PonteX davanti al proprio pubblico mette in scena un buon gioco, ma soprattutto una forma fisica e una fiducia nei propri mezzi nettamente al di sopra degli avversari che non riescono più a tornare in partita, si innervosiscono e alla fine Esposito perde Caviglia per un fallo ingenuo commesso all’85° su Ghiglino. Rosso diretto per il difensore che non ci sarà con il Leivi.

Campese che ora deve pensare a difendere il secondo posto in ottica di spareggi promozione, mentre PonteX che legittima la quarta posizione e potrebbe migliorare ancora nel finale di stagione.

Saltando in coda al gruppo si registra un bell’exploit di cuore e determinazione da parte dell’ormai condannato Mura Angeli che, come già detto in altre occasioni, non fa sconti e non lascia i tre punti facili a nessuno. In questo caso i biancorossi di Verduci bloccano sul 3-3 il Vecchiaudace Campomorone che spreca troppo.

Ospiti che passano dopo appena 3 minuti con il proprio capocannoniere, Grazzi. L’attaccante biancoblu è ancora protagonista al 28° quando ubriaca Gilardi che non lo tiene e lo stende in area. Dal dischetto va ancora Grazzi che è freddo e sigla l’1-2. Gli ospiti si siedono e il Mura accorcia al 30° con Nicotra che gira in porta un tiro dalla bandierina. Il Mura ci crede e tre minuti dopo pareggia grazie a un rigore ottenuto da Conti e trasformato da D’Agostino.

Nella ripresa la partita è equilibrata come nella prima fase, ma il Mura è più propositivo anche se paga a caro prezzo una disattenzione al 69° è ancora Grazzi mvp di giornata a centrare il bersaglio riportando avanti la Vecchiaudace. Il Mura continua invece nelle sue folate offensive e al 72° sfiora il pareggio con D’Agostino, ma Dellepiane è super a respingere. All’83°, per nulla può sulla saetta di Piromalli che si infila alle sue spalle per il definitivo 3-3.

Il Mura è ormai con più di un passo in Seconda categoria, ma dimostra di poterci stare anche in prima, peccato il risveglio tardivo. Il Vecchiaudace invece è nel super gruppone di otto squadre racchiuse in tre punti che si giocheranno la salvezza diretta.

Torna a vincere il Leivi che inguaia la Sampierdarenese. I biancorossoneri sono irriconoscibili da quella squadra che pochi mesi fa lottava per un posto nei playoff e oggi è stata risucchiata nei playout. La squadra allenata da Marco Satta non vince dal 17 gennaio e ora deve trovare in fretta la via per risalire la china.

Il Leivi da par suo gioca una partita onesta e sfrutta un black out degli ospiti per fare propria la partita. La prima fase è lenta con le squadre che si studiano e non rischiano nulla. Al 33° passa la Sampierdarenese con una bella punizione di Rizqaoui. Il Leivi non può più attendere quindi e si getta in avanti trovando il pareggio dopo cinque minuti grazie ad Asimi che risponde a punizione con punizione.

I biancorossi trovano motivazione e gamba e tre minuti dopo Ghirlanda serbe Nigro che in area salta il portiere e insacca il gol del 2-1. Si va al riposo e al rientro pare ricominiciare dallo zero a zero, con le squadre lente e compassate che si studiano. Buon per il Leivi che alla prima sbavatura avversaria chiude i giochi. Nigro riceve palla in profondità e restituisce il favore a Ghirlanda che potrebbe tirare, ma preferisce essere generoso e scarica proprio su Nigro che battezza l’angolino basso. Siamo al 60° e il Leivi allunga. Al 79° la Sampierdarenese accorcia grazie ancora a Rizqaoui su rigore, ma il risultato non cambia più.

Il Leivi vincendo aggancia proprio la Sampierdarenese a quota 24, un punto sotto la soglia salvezza, ma a soli 3 dal sesto posto, a un passo dai playoff. Un campionato strano e molto compatto che può aprire ancora mille scenari.

Il Via dell’Acciaio conferma una forma in ripresa superando con un netto 0-4 il Bogliasco. La partita viene fatta soprattutto dai biancorossi nella prima fase con De Ferrari attivissimo che sfiora il gol al 21° e al 30°. Il primo tempo va in archivio sullo 0-0 ed è solo nella ripresa che esce la squadra azulgrana. Al 62° Papillo sblocca il punteggio con un gol da applausi in rovesciata. Al 78° Flori raddoppia e all’89° Carlevaro piazza il tris. Con un Bogliasco ormai stanco Carretta ha il tempo di mettere dentro anche il quarto gol.

Vittoria importante del Via dell’Acciaio che tiene dietro il PonteX e avvicina il secondo posto. Per il Bogliasco settima piazza.

Dopo una serie di risultati utili il San Gottardo cede allo Struppa che non si rassegna ai playout e rimane in corsa per uscirne. Parte in attacco la squadra di casa con Obino che al 15° calcia una bella punizione che trova la deviazione puntuale di Porcu. La partita è avara di emozioni e si salta al 42° quando Fiumanò la gioca per Costantini che batte in corsa, ma il portiere del San Gottardo, Tovani devia in angolo col piede.

Il gol arriva appena un minuto prima dell’intervallo grazie a Valenti che si invola, serve Apicella che crossa radente in area di rigore. Sulla palla arriva in scivolata Gulluni che insacca.

Nella ripresa ancora Struppa con Saitto che calcia a botta sicura poco fuori dall’area di rigore, tiro che viene deviato in angolo. Il San Gottardo alza il baricentro e al 60° Lo Muoio su punizione sfiora il gol, ottimo Incardona. L’ultima occasione è affidata a Lodi che in mischia calcia di potenza, ma Porcu respinge di piede.

Lo Struppa sale a quota 21 punti, rimane penultimo, ma la zona salvezza è quattro punti più in alto. San Gottardo che deve invece scrollarsi subito la sconfitta di dosso e riprendere a far punti per allontanarsi dai bassifondi.

Infine il San Siro Struppa prevale su un Prato 2013 che gioca una buona partita nonostante dal 35° del primo tempo sia in inferiorità numerica per l’espulsione di Lamonica. Il primo tempo scivola via leggero, poche occasioni e solo l’episodio del rosso diretto mostrato al giocatore locale dà un po’ di “pepe” alla partita. Nella ripresa, per il San Siro sa di avere un’occasione da sfruttre e al 48° Greco pesca il jolly con una gran botta dalla distanza, nulla da fare per Vivardi. Due minuti dopo Daneo raddoppia e mette in discesa le cose per i “blancos” di Soracase.

Il Prato, però c’è e al 58° guadagna un rigore che Cavallaro trasforma riaprendo i giochi. Proprio il numero 8, però si fa espellere al 76° sul parziale di 1-2 compromettendo la possibile rimonta dei suoi che infatti all’89° subiscono il terzo gol che chiude tutti i discorsi con Soracase.

San Siro che può ancora sperare nei playoff, Prato in piena lotta salvezza.