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Politica

Fusioni obbligatorie dei piccoli Comuni: Anci Liguria ribadisce la contrarietà

Liguria. “Condividiamo la posizione politica espressa da Alessandro Piana, capogruppo della Lega Nord in Regione Liguria contro le fusioni obbligatorie dei piccoli comuni”. Michele Malfatti, coordinatore dei Piccoli Comuni di ANCI Liguria, commenta così l’ordine del giorno depositato in Consiglio Regionale per dire no alla proposta di legge presentata da un gruppo di parlamentari Pd sull’obbligo di fusione per i Comuni sotto i 5 mila abitanti.

“Siamo molto soddisfatti di constatare l’allineamento alla battaglia che ANCI Liguria da tempo conduce per salvaguardare le piccole amministrazioni locali, espressa anche in una netta presa di posizione che la nostra Associazione ha diffuso lo scorso 2 febbraio – prosegue Michele Malfatti. – Per rendere effettivo il confronto con il territorio, riteniamo infine indispensabile il coinvolgimento di ANCI Liguria, che rappresenta il 97% dei piccoli comuni della nostra regione”.

ANCI Liguria ribadisce così la propria contrarietà all’obbligatorietà per legge della fusione dei comuni sotto i 5000 abitanti: il riordino del sistema delle autonomie locali, favorendo l’associazione tra piccoli comuni, deve essere raggiunto sulla base della libera scelta e di una convinta azione degli enti locali coinvolti, che punti a unire le forze e le risorse per accrescere il livello e l’efficienza dei servizi, nel rispetto delle specificità territoriali.

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