Quantcast
Furti e scassi

Furti nel centro di Genova, negozianti esasperati. Tursi: “Massima attenzione”

Spaccata alla gioielleria Rebecca

Genova. I negozianti del centro di Genova sono sempre più preoccupati per i continui furti avvenuti negli ultimi tempi, di notte e di giorno. Questo argomento è stato al centro di un’interrogazione a risposta immediata presentata dal consigliere Claudio Villa (Pd).

“La preoccupazione è forte, anche perché molti commercianti non hanno la possibilità economica di installare pali protettivi o vetri antisfondamento – ha detto – Il fenomeno dei furti, che riguarda anche le abitazioni private e non è limitato solo al centro, deve essere frenato, magari fornendo anche incentivi economici ai commercianti per poter mettere in atto le giuste misure di auto-protezione”.

L’assessore alla Legalità, Elena Fiorini, ha spiegato che anche se i dati non appaiono particolarmente allarmanti rispetto ad altre città italiane, l’amministrazione presta grande attenzione a queste problematiche. “Il Comune ha aumentato il presidio del territorio, infatti nella zona centrale abbiamo 83 telecamere, di cui 54 proprio nel centro storico – ha spiegato – poi, in sinergia con le forze dell’ordine, stiamo puntando molto sul pattugliamento a piedi, tanto che nel 2015 si sono registrate oltre 85 mila ore a uomo, di cui più di un quarto in centro”.

Per quanto riguarda i furti in abitazione, invece, nella zona martoriata della Valbisagno sono aumentati i controlli. “C’è un accordo operativo con le forze dell’ordine per meglio distribuire le ore di pattugliamento, soprattutto nei momenti della giornata più pericolosi. Poi ci sono tutte le iniziative a contorno, come una corretta manutenzione del territorio e una giusta illuminazione – ha concluso l’assessore – Al momento non sono previsti incentivi per le misure di auto-protezione, ma alcuni protocolli sono già stati sottoscritti presso la prefettura, ad esempio con i farmacisti, ed altri possono essere studiati con le categorie che lo riterranno opportuno”.