Quantcast
Cronaca

Casa della Salute di Recco, Senarega: “Il Sant’Antonio non verrà ridimensionato”

ospedale recco

Recco. “Dalle informazioni che ho acquisito, in quanto consigliere regionale, mi sento di rassicurare l’utenza che il Sant’Antonio di Recco non verrà ridimensionato in quanto ritenuto nevralgico nel contesto dell’Asl3 genovese. Mi auguro che questi interventi vengano effettuati quanto prima, proprio per offrire alla cittadinanza un servizio sanitario efficiente”. Lo dichiara Franco Senarega, consigliere regionale della Lega Nord.

In questi giorni, il Sant’Antonio di Recco è tornato sotto la luce dei riflettori della cronaca locale. Tra la gente sale sempre di più il timore legato ad un suo possibile ridimensionamento.

“In vista di un incontro previsto per lunedì prossimo – spiega Senarega – tra il direttore dell’Asl3, il sindaco Capurro e diversi medici, a seguito delle informazioni che ho acquisito, mi sento di poter rassicurare l’utenza che la struttura in questione non verrà ridimensionata. L’intenzione è addirittura quella di sfruttarla meglio, anche in virtù del fatto che si trova in una posizione nevralgica per essere raggiunta da ogni comune del Golfo Paradiso”.

Allo stato attuale sono stati evidenziati alcuni piccoli problemi a partire dalla riorganizzazione dei posti letto, ai disagi per prenotare analisi del sangue ed esami radiologici.

“Serpeggia preoccupazione per un’imminente messa in quiescenza del personale di radiologia – aggiunge Senarega -. Ho ricevuto rassicurazioni che tali dipendenti verranno reintegrati e che la quantità e la qualità delle prestazioni diagnostiche di radiologia non subirà un ridimensionamento. Contestualmente, in merito ad un problema relativo alle prenotazioni per gli esami radiologici, che in questo momento è divisa tra due sportelli differenti, creando un enorme disagio all’utenza, c’è l’intenzione di porre rimedio al disservizio. Infine, sempre secondo le notizie apprese, è previsto un modulo di circa 20/23 posti letto come RSA che dovrebbe essere organizzato a breve e che andrà sostituire i 15 posti letto che c’erano precedentemente. Mi auguro che quanto detto trovi conferma e dalle parole si passi rapidamente ai fatti”.