Quantcast
A1 maschile

Bogliasco Bene, con l’Acquachiara una partita da dimenticarerisultati

BOGLIASCO-ACQUACHIARA

Bogliasco. Rari Nantes Bogliasco in trasferta obbligata per la squalifica della piscina “Gianni Vassallo”; affronta l’Acquachiara, si gioca alla “Manara” di Busto Arsizio.

Liguri in emergenza perché privi di Edoardo Prian: per lui lo stop di una giornata è stato deciso dal giudice sportivo. Senza Gianni Fossati, anche lui squalificato, al suo posto Marco Sbolgi ad affiancare mister Bettini; senza Filippo Gavazzi, ancora alle prese con l’infortunio alla mano. Gli Irriducibili sono presenti.

Partiti. Nella prima frazione il pallino del gioco è in mano all’Acquachiara. Apre Stefano Luongo su rigore, poi segna Korolija in superiorità, chiude Michele Luongo.

Nel secondo tempo il tabellino ufficiale riporta il gol di Gitto. La cronaca, invece, le superiorità numeriche che la Rari non riesce a concretizzare.

Al cambio campo il Bogliasco va in gol con Giordano ad uomini pari; una bella azione in contropiede: parte dalla sua difesa, nuota tutta la vasca con l’uomo sulla schiena e vince l’uno contro zero che lo oppone a Volarevic. Non molla l’Acquachiara con la doppietta personale di Stefano Luongo, uomo in più e poi a uomini pari. Marziali, ex con Lanzoni, in superiorità segna l’1-7. Bogliasco con il mancino De Trane per il -5. Chiude il tempo la rete di Perez a uomo in più.

Ultima frazione. A due minuti dal termine cambio in porta per il Bogliasco: entra il giovanissimo Di Donna, classe 1999, al posto dell’altrettanto giovane Pellegrini, che per tutto quello che ha potuto ha dato un grande apporto. Linea verde anche con il gol di Guidi in superiorità. Abbastanza rapida la replica degli avversari con Valentino per il 3-9.

A cinque minuti dal termine botta e risposta ravvicinata: Ravina in superiorità e Marziali fanno 4-10. Per Francesco Di Donna emozioni su emozioni: non solo esordisce in A1, ma para anche un rigore a Rossi. Finisce così con la vittoria degli ospiti.

Partita da dimenticare – afferma Daniele Bettini -, non siamo riusciti a fare niente di quello che avremmo dovuto fare. Abbiamo subito per lunghi tratti, non siamo riusciti a costruire gioco, male superiorità ed inferiorità. Nulla da salvare sotto il profilo del gioco“.

Il tabellino:
Bogliasco Bene – Carpisa Yamamay Acquachiara 4-10
(Parziali: 0-3, 0-1, 2-4, 2-2)
Bogliasco Bene: Pellegrini, De Trane 1, A. Di Somma, Puccio Guidaldi, Ravina 1, Gambacorta, Gonzales Alonso, Guidi 1, Fracas, Monari, Giordano 1, Di Donna. All. Bettini.
Carpisa Yamamay Acquachiara: Volarevic, Perez 1, Rossi, Korolija 1, Scotti Galletta, Lanzoni, Marziali 2, Ferrone, Gitto 1, S. Luongo 3, Valentino 1, M. Luongo 1, La Moglia. All. De Crescenzo.
Arbitri: Paoletti e Petronilli.
Note. Superiorità numeriche: Bogliasco 2 su 8, Acquachiara 4 su 8 più 2 rigori di cui 1 segnato. Usciti per limite di falli: Korolija.